La notizia è stata diffusa dall'amico James A. Brown. Nel corso della carriera ha lavorato con Roger Corman, recitato in numerose serie tv americane e partecipato a diverse produzioni europee e italiane. Tra il 1968 e il 1978 visse a Roma, dove lavorò anche come doppiatore.
L'attore statunitense Michael Forest è morto mercoledì 14 ottobre all'età di 97 anni. A darne notizia è stato l'amico James A. Brown. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, viveva in una struttura per anziani a Sparks, in Nevada.
Forest era noto per le interpretazioni nei film di Roger Corman e per le apparizioni in serie televisive come Star Trek e Ai confini della realtà.
Gli esordi e l'incontro con Roger Corman
Nato il 17 aprile 1929 a Harvey, nel Dakota del Nord, con il nome di Gerald Michael Charlebois, si trasferì da bambino a Seattle con la famiglia.
Dopo gli studi all'Università di Washington e alla San Jose State University, nel 1955 si trasferì a Los Angeles per lavorare come attore tra teatro, cinema e televisione.
La svolta professionale arrivò con Roger Corman, conosciuto durante un corso di recitazione. Nel 1957 interpretò il barbaro Zarko nel film La leggenda vichinga. In seguito partecipò ad altre produzioni del regista, tra cui Assalto della fanteria di montagna e Atlas il trionfatore di Atene.
Apollo in Star Trek
Parallelamente all'attività cinematografica, Forest costruì una lunga carriera televisiva.
Il ruolo con cui è maggiormente ricordato dal pubblico è quello di Apollo nell'episodio Chi piange per Adonais? di Star Trek, trasmesso nel 1967. Nell'episodio interpretava il dio greco che pretendeva di essere venerato dall'equipaggio dell'Enterprise.
Nel 1964 era apparso anche in Ai confini della realtà, nell'episodio Black Leather Jackets. Nel corso della carriera prese parte inoltre a serie come Bonanza, Zorro, Maverick, Missione impossibile, Le spie e Get Smart.
Il periodo in Italia
Una parte importante della sua carriera si sviluppò in Europa. Forest recitò in oltre venti produzioni realizzate tra Spagna, Francia e Regno Unito, tra cui El Verdugo e L'assassinio di Trotsky di Joseph Losey.
Tra i film italiani a cui partecipò figurano Lo ammazzò come un cane... ma lui rideva ancora, Ettore lo fusto, Le avventure e gli amori di Scaramouche, Racconti proibiti... di niente vestiti, Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci ed Elena sì... ma di Troia.
Dal 1968 al 1978 visse a Roma. Grazie alla conoscenza dell'italiano lavorò anche come doppiatore, collaborando alla versione italiana di oltre 500 film.
Il ritorno nell'universo di Star Trek
Forest mantenne negli anni un forte legame con il personaggio di Apollo.
Nel 2013 tornò infatti a interpretarlo nella web serie realizzata dai fan Star Trek Continues. Nel progetto recitò accanto alla moglie Diana Hale, che interpretava Atena.