L'attrice, nota al grande pubblico per il film premio Oscar "CODA", interpreterà una delle pazienti al centro di uno scandalo medico che ha coinvolto una clinica per la fertilità negli Stati Uniti
Emilia Jones sarà la protagonista di The Retrievals, nuova miniserie Netflix ispirata a una vicenda realmente accaduta. L'attrice, nota al grande pubblico per il film premio Oscar CODA - I segni del cuore, interpreterà una delle pazienti al centro di uno scandalo medico che ha coinvolto una clinica per la fertilità negli Stati Uniti. Il progetto porta la firma di Molly Smith Metzler, autrice delle acclamate serie Maid e Sirens, e segna il ritorno di Jones sulla piattaforma.
Annunciata inizialmente lo scorso maggio, la miniserie ha ora trovato il suo volto principale. Jones vestirà i panni di Gabby Clemente, descritta come una barista e insegnante tirocinante di New Haven la cui esistenza viene stravolta da un'esperienza traumatica. Sarà proprio il suo personaggio a innescare la battaglia legale che dà corpo all'intera vicenda.
La vera storia dietro "The Retrievals"
Il racconto affonda le radici in un caso di cronaca che ha avuto grande eco negli Stati Uniti, diventato celebre grazie a un podcast pluripremiato del New York Times, realizzato in collaborazione con Serial Productions e curato dalla giornalista Susan Burton. Al centro dell'inchiesta ci sono decine di donne che si erano sottoposte a procedure di prelievo degli ovociti, nell'ambito di percorsi di fecondazione assistita, presso una clinica legata all'Università di Yale.
Ciò che le pazienti ignoravano è che avrebbero affrontato quegli interventi, notoriamente dolorosi, di fatto prive di un'anestesia efficace. Il motivo, emerso solo in seguito, era tanto grave quanto sconcertante: un'infermiera della struttura sottraeva ingenti quantità di fentanyl, l'antidolorifico destinato alle pazienti. Nella finzione televisiva, dopo aver scoperto quanto accaduto, il personaggio interpretato da Jones si mette alla ricerca di altre vittime, dando vita a una comunità di donne decise a chiedere giustizia e ad avviare un'inedita azione legale contro l'ateneo.
A guidare il progetto sul piano creativo è Molly Smith Metzler, che firma la sceneggiatura e ricopre il ruolo di showrunner e produttrice esecutiva. Alla regia dell'episodio pilota ci sarà invece Lila Neugebauer. Tra i produttori esecutivi figura anche Margot Robbie, attraverso la sua casa di produzione LuckyChap, affiancata dalla stessa Burton e da una rappresentante del New York Times.
Chi è Emilia Jones, da CODA a Netflix
Per Emilia Jones si tratta di un gradito ritorno su Netflix, dove aveva già recitato per tre stagioni nella serie fantasy Locke & Key, interpretando Kinsey Locke. Negli ultimi anni l'attrice britannica ha costruito una carriera solida tra cinema e televisione, ottenendo grande visibilità con CODA, pellicola vincitrice del premio Oscar come miglior film.
Al suo attivo ci sono anche partecipazioni a produzioni di rilievo come la serie HBO Task e il film The Running Man, oltre a un ruolo nel biopic dedicato ad Anthony Bourdain. Prossimamente sarà inoltre protagonista di altri due titoli Netflix: The 99'ers, dedicato alla nazionale di calcio femminile statunitense degli anni Novanta, e Bad Bridgets.
Con The Retrievals, l'attrice si misura ora con un ruolo drammatico e delicato, chiamata a dare voce a una storia di dolore, consapevolezza e riscatto collettivo.
Al momento non è ancora stata comunicata una data di uscita per la miniserie.