Guerrieri, trama e cast della serie con Alessandro Gassmann tratta dai libri di Carofiglio
Serie TVIntroduzione
Dal 9 marzo alle 21.30, in prima visione su Rai 1, arriva Guerrieri - La regola dell’equilibrio, la fiction in quattro puntate che porta sullo schermo uno dei personaggi più amati nati dalla penna di Gianrico Carofiglio. A interpretare l’avvocato barese Guido Guerrieri è Alessandro Gassmann, chiamato a dare volto e voce a un protagonista complesso, già noto ai lettori di numerosi romanzi.
La serie è coprodotta da Rai Fiction, Rai Com, Combo International e Bartlebyfilm, ed è diretta da Gianluca Maria Tavarelli.
L’adattamento televisivo è liberamente tratto dai romanzi di Gianrico Carofiglio Ragionevoli dubbi e Le perfezioni provvisorie, pubblicati da Sellerio Editore, e da La regola dell’equilibrio, edito da Giulio Einaudi Editore. Lo stesso Carofiglio firma anche la sceneggiatura della fiction.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sulla serie televisiva Guerrieri - La regola dell’equilibrio, dalla trama al cast.
Quello che devi sapere
Un avvocato tra rigore professionale e inquietudine personale
In Guerrieri - La regola dell’equilibrio, Guido Guerrieri è un penalista affermato, brillante nell’eloquio e dotato di notevole acume. Tuttavia, dietro la sicurezza che mostra in aula, si muove un uomo attraversato da un’inquietudine profonda. Ogni caso viene vissuto come un fatto personale, con una costante tendenza a mettere in discussione regole, convenzioni e certezze consolidate. L’empatia rappresenta il suo principale strumento di lavoro, ma allo stesso tempo costituisce la sua fragilità più evidente.
Appassionato di boxe, disciplina che riflette il suo bisogno di disciplina e confronto, Guerrieri porta con sé la nostalgia per l’amore perduto della moglie Sara, dalla quale si sta separando. Questo conflitto intimo contribuisce a delineare un personaggio sospeso tra successo professionale e vulnerabilità privata.
I casi e l’ambientazione: una Bari notturna e inedita
La narrazione della serie tv Guerrieri - La regola dell’equilibrio si sviluppa in una Bari insolita, spesso raccontata nelle sue atmosfere notturne. In questo contesto, l’avvocato affronta con sensibilità, intelligenza e abilità dialettica le vicende che alimentano le sue difese in tribunale.
Tra i casi al centro della serie emerge la riapparizione di un cliente legato al suo passato, figura che riaffiora come un fantasma. A questo si aggiungono la misteriosa scomparsa di una giovane, l’omicidio di una ricercatrice biologa e la delicata vicenda del giudice Larocca, magistrato stimato accusato di corruzione, nonché vecchio amico dello stesso Guerrieri.
Una squadra compatta al fianco del protagonista
Nel suo percorso professionale, Guido Guerrieri non è solo. Accanto a lui opera il fidato ispettore di Polizia Carmelo Tancredi, interpretato da Michele Venitucci, figura solida e determinata. C’è poi Annapaola, interpretata da Ivana Lotito, ex giornalista di cronaca nera diventata investigatrice privata, capace di muoversi con audacia tra le pieghe delle indagini.
All’interno dello studio legale lavorano Consuelo, praticante scrupolosa cui presta il volto Lea Gavino, e il nuovo stagista Toni, interpretato da Michele Ragno, descritto come patologicamente distratto ma dotato di un’intelligenza imprevedibile e brillante.
Con Guerrieri - La regola dell’equilibrio, la figura dell’avvocato barese creata da Carofiglio approda così in televisione mantenendo intatta la sua complessità: un uomo di legge che, tra arringhe e conflitti interiori, continua a cercare un fragile punto di equilibrio tra coscienza, giustizia e vita privata.