From, la serie tv perfetta per chi ama Lost è arrivata alla 3° stagione (e arriverà la 4°)

Serie TV

Camilla Sernagiotto

©Webphoto

Introduzione

Moltissimi spettatori stanno scoprendo From, una serie televisiva horror e mistery che in Italia è disponibile su Paramount+ (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick). La serie conta attualmente tre stagioni, per un totale di 30 episodi, e la terza si è appena conclusa, ma MGM ha confermato nel novembre 2024 che ci sarà una quarta stagione. Una notizia accolta con entusiasmo dai fan che hanno già scoperto questa chicca da leccarsi i baffi, specialmente per tutti coloro che hanno adorato la serie cult Lost e che idolatrano il Maestro del Maine, il grande Stephen King (e chi altri se no?). Scopriamo tutto quello che bisogna sapere sulla serie televisiva FromIntanto potete guardare il trailer ufficiale di From nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo.

 

Quello che devi sapere

La serie From, un mix esplosivo di horror e fantascienza

From è una serie televisiva statunitense che mescola horror e fantascienza. Creata da John Griffin e interpretata, tra gli altri, da Harold Perrineau, Catalina Sandino Moreno, Eion Bailey, David Alpay, Elizabeth Saunders, Scott McCord e Ricky He, è composta da tre stagioni (e lo scorso novembre è stata annunciata una quarta stagione, in arrivo nei prossimi mesi).

 

La prima stagione è andata in onda negli Stati Uniti su Epix a partire dal 20 febbraio 2022 ed è arrivata in Italia il 5 ottobre 2022 sulla piattaforma streaming Paramount+. Nell'aprile 2022, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, trasmessa dal 23 aprile 2023 su MGM+, nuovo nome di Epix. A giugno dello stesso anno è stato annunciato il rinnovo per una terza stagione, disponibile dal 22 settembre 2024. Infine, a novembre 2024, è stata confermata una quarta stagione.

From, la serie tv perfetta per gli amanti di Lost e Stephen King

Con l’uscita della terza stagione (che si è da poco conclusa, disponibile su Paramount+), From ha visto crescere significativamente il suo pubblico, trainato da un aumento delle interazioni sui social network ma anche dal fatto che per gli spettatori (soprattutto quelli più amanti del cosiddetto binge-watching) sapere che uno show ha già tre stagioni disponibili in streaming è un motivo in più per darsi alla scorpacciata visiva, ecco.

 

Ciò che attira parecchi spettatori in queste ore verso From è però anche sapere che ci sono atmosfere in stile Lost o storie in stile Stephen King. Già questi due ingredienti, da soli e tal quali, potrebbero bastare a migliaia e migliaia di appassionati dell’uno e dell’atro… Quindi il bacino di utenza si sta ampliando a dismisura.

pubblicità

La trama della serie From

From ha una trama che si svolge in una città anonima situata in un luogo indefinito - e, sembrerebbe, anche in un tempo indefinito - negli Stati Uniti.

La vita nella comunità scorre lenta, scandita dalle solite abitudini che vanno a formare un’infinita routine. Gli abitanti sono impegnati in faccende quotidiane e, tra una pausa e l’altra, chiacchierano al diner. Ma non appena cala il sole, tutto muta in maniera spaventosa: al tramonto ogni cosa cambia, e al suono di una campanella, lo sceriffo Boyd Stevens (interpretato da Harold Perrineau, già visto in Lost, in cui recitava nella parte di Michael Dawson) avvisa tutti di chiudersi in casa.

 

Le abitazioni sono protette da strani amuleti appesi alle porte, che servono a tenere lontane pericolose creature.
Durante la notte, queste entità inquietanti emergono, capaci di manipolare pensieri e desideri umani, rendendosi una minaccia per chiunque non segua le regole.

La serie From: l’arrivo della famiglia Matthews

La storia della serie televisiva From inizia con l’arrivo della famiglia Matthews, composta da Jim (Eion Bailey), Tabitha (Catalina Sandino Moreno) e i figli Julie (Hannah Cheramy) ed Ethan (Simon Webster).

Durante un viaggio in camper, si ritrovano bloccati da un albero caduto sulla strada e sono dunque costretti a fermarsi nella cittadina, che subito si delinea come un’inquietante tappa del loro viaggio.
Ma non sarà solo quello: la cittadina diventa presto una trappola, poiché scoprono che è impossibile lasciare quel luogo, così come non c’è nessun modo per poter comunicare con il mondo esterno.

 

Nel corso delle tre stagioni, altri personaggi si uniscono alla comunità, ciascuno con la propria storia e il proprio bagaglio emotivo, mentre gli eventi continuano a catturare l’attenzione degli spettatori.

pubblicità

In From, la cittadina è una trappola

Nella serie televisiva From, un numero sempre maggiore di persone provenienti da ogni angolo degli Stati Uniti e da epoche diverse si ritrova intrappolato in una città isolata che sembra abbandonata (ma che non lo è affatto, come ben destro scopriranno sia i malcapitati che arrivano lì sia gli spettatori).

 

Da quella cittadina sembra impossibile fuggire, così come non c’è modo di comunicare con l'esterno. Gli abitanti cercano disperatamente una via di uscita, vivendo in condizioni difficili, tra allucinazioni improvvise e psicosi. Eppure tutti quanti loro tentano disperatamente di mantenere almeno una parvenza di normalità. Ma come si può mantenersi normali e calmi se la propria sopravvivenza in un posto così maledetto e inoltre costantemente minacciata da misteriosi mostri che emergono ogni notte, al calar del sole, dalla foresta circostante? Domanda retorica.

 

Le creature mostruose sopracitate sono caratterizzate da sembianze umane ma sono lungi da essere qualcosa di anche lontanamente umano, dentro e fuori di metafora: si tratta di terribili mostri che cacciano uccidono senza pietà chiunque si trovi all'aperto, fuori dalle proprie case, durante la notte. Ed è per questo che nella cittadina tutti gli abitanti al calar del sole devono assolutamente chiudersi nelle loro abitazioni, pena la morte quasi certa.

Tra Lost e Stephen King: le influenze della serie From

Da quando J.J. Abrams e Damon Lindelof hanno definito il modello dei moderni mystery box con Lost, sono uscite innumerevoli serie televisive che hanno cercato di replicare quel mix esplosivo di enigmi, rebus, misteri e rivelazioni sorprendenti. From è senz’altro una di queste serie, senza se e senza ma…

 

Lost, diciamo, ha posto le basi dei cosiddetti mystery box show moderni, “ovvero di quei racconti, per lo più televisivi, incentrati su storie che propongono enigmi e segreti che, una volta svelati, spalancano le porte di misteri anche più grandi”, spiega Andrea Bedeschi in un recente articolo dedicato a From pubblicato sul sito web Today.
Ma From non si limita ad assomigliare a Lost per via dei meccanismi tipici dei suddetti “mistery box show”: questa serie ha evidenti legami diretti con serie televisiva statunitense creata da J. J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber per il network televisivo ABC che ha reso un vero e proprio totem, qualcosa che va oltre al concetto di icona, l'aereo di linea 815 della compagnia australiana Oceanic Airlines, in volo da Sydney a Los Angeles, precipitato il 22 settembre 2004.

 

Innanzitutto Harold Perrineau, attore che in Lost interpretava Michael Dawson, qui è uno dei protagonisti, ossia lo sceriffo Boyd Stevens. E il regista Jack Bender, il quale ha diretto molti episodi di Lost, ha diretto quasi la metà delle totali 30 puntate (distribuite su tre stagioni) di From. Ma non è tutto: anche il produttore Jeff Pinkner, coinvolto in entrambi i progetti, contribuisce al filo conduttore che unisce le due serie televisive così amate da chi adora un pizzico di soprannaturale per insaporire il mistero.

pubblicità

From non è certo una semplice copia di Lost

Benché From sia chiaramente una serie progettata a tavolino per appagare i palati dei fan di Lost, non si tratta affatto di uno show che replica paro paro la creazione di J.J. Abrams. From se ne discosta, distinguendosi per un intreccio e tanti personaggi unici del proprio genere.

 

La serie è fortemente ispirata alle opere di Stephen King (che comunque è una fonte inesauribile di ispirazione anche per Lost, quindi si torna anche alle coincidenze tra i due titoli), specialmente per quanto riguarda le creature che infestano la cittadina, ossia mostri che non si limitano a spaventare con apparizioni improvvise, come nei peggiori horror basati sul meccanismo del “buuu!” insomma, ma preferiscono insinuarsi nelle menti delle vittime.

 

Sono nemici infimi e infidi, subliminali e quindi altamente pericolosi, capaci di cibarsi delle paure e delle debolezze delle loro vittime.

I cattivi di From ricalcano quelli di celebri horror

Nella serie televisiva From, i cattivi che riescono a infiltrarsi nelle piaghe della mente e dell’anima delle loro vittime si presentano dunque esattamente come alcuni dei cattivi horror più paurosi della storia del cinema, da i vampiri de Le notti di Salem a il clown Pennywise di It, come fa notare Andrea Bedeschi nel recente articolo sopracitato pubblicato da Today in cui fa un’ottima analisi di From.

 

“Ma ci sono anche dei bambini che paiono avere delle strane connessioni con la cittadina rurale della serie, un collegamento inquietante che richiama la luccicanza di Danny Torrance in Shining”, aggiunge Bedeschi su Today.

pubblicità

From: da Lost alle influenze horror, la ricetta è succulenta

Tutti questi ingredienti (da Lost a Stephen King, dai cattivi in chiave horror - ma gli horror quelli belli - ai meccanismi del “mistery box show”) in parte riprendono le basi della “ricetta” tipica di una serie (o di un film) capace di ipnotizzare più che di fidelizzare.

Di certo sono “materie prime” che contribuiscono a rendere From non solo qualcosa che va assolutamente visto, rivisto, recuperato o riguardato a loop: per chi ha un vuoto nel cuore dopo il finale “controverso” di Lost, From potrebbe essere in qualche modo una speranza, un’àncora a cui attaccarsi (e anche un’ancora a cui attaccarsi, senza a accentata iniziale, nel senso di potersi attaccare ancora a qualcosa) sperando che alla fine non ci faccia affondare in quell’oceano di amarezza in cui tanti fan di Jack, Kate, Locke, Sayid, Claire, Hurley e via dicendo sono affogati…

pubblicità