A casa tutti bene, la serie tv: il backstage con Gabriele Muccino e Barbara Petronio

Serie TV

Camilla Sernagiotto

Nella clip intitolata “Intrighi di famiglia” vi mostriamo il dietro le quinte con il regista e la sceneggiatrice (anche produttrice creativa) che ci raccontano come è nato il progetto e cosa è stato più emozionante durante la genesi e la produzione. La prima serie televisiva di Gabriele Muccino, reboot del suo omonimo film campione di incassi del 2018, debutterà stasera su Sky Serie (disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW)

L'attesa è finita. Questa sera debutta su Sky Serie (disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW) A casa tutti bene - La serie, la primissima serie televisiva di Gabriele Muccino, reboot del suo omonimo film campione di incassi del 2018.

Nella clip che potete vedere in alto, nel video che trovate in testa a questo articolo, sono gli autori stessi dello show a parlarci di ciò che vedremo: parliamo infatti di Gabriele Muccino e Barbara Petronio.
Quest'ultima è la sceneggiatrice e produttrice creativa della serie televisiva.

La clip che trovate nel video in alto si intitola “Intrighi di famiglia” e ci mostra un interessante dietro le quinte tra un ciak e l'altro.
Sentiamo gridare al regista l’iconico via, ossia “Azione!”.

“Questa serata è troppo importante per la nostra famiglia e sento il dovere di omaggiare l’uomo da cui parte tutto, colui che ha iniziato da semplice cameriere”, ascoltiamo pronunciare da Francesco Scianna, l’interprete di Paolo.

“Si tratta di una vicenda di una famiglia disfunzionale”, racconta Gabriele Muccino in un’intervista che trovate in questo backstage.  

“Tutti sono protagonisti senza essercene uno più degli altri”, ci tiene a precisare. “È un film che fa della pluralità la sua forza”.

L’importanza della famiglia nell’opera di Muccino

approfondimento

A casa tutti bene, le differenze tra il film e la serie tv

Ma qual è il motivo per cui Gabriele Muccino è uno dei registi più capaci di narrare racconti familiari che ci incollano allo schermo? Risiede nel fatto che per lui la famiglia è qualcosa da cui “non riesce a distaccarsi”.
A raccontarlo nel video che trovate in alto è Barbara Petronio, la sceneggiatrice e produttrice creativa della serie.

“Gabriele ha una grandissima capacità di raccontare storie di famiglia. Per Gabriele la famiglia è un nucleo fondatore di se stesso, qualcosa da cui non riesce a distaccarsi. La sua sensibilità emotiva nasce dalla sua infanzia”, spiega Petronio.

“Barbara ha costruito una struttura di una messinscena tale da avere la possibilità di tenere lo spettatore interessato”, racconta dal canto suo Muccino.
Per dirla rimanendo in tema trama (parliamo di un ristorante), scrivere una buona sceneggiatura è come cucinare dosando gli ingredienti nel modo giusto. E infatti ciò che viene servito (su un piatto d’argento) allo spettatore è frutto di una ricetta impeccabile, degna di un grande chef stellato specializzato in intrattenimento.

“Sono convinta che lo spettatore vedrà un racconto coinvolgente ma anche senza eccessi, molto vero. Ci sono scene molto drammatiche che escono con un’enorme potenza. Non vi dico niente di più se no rovino l’attesa…”, racconta Barbara Petronio in un’intervista che trovate in questo behind the scenes.

Il cast

approfondimento

A casa tutti bene, dal 20 dicembre su Sky. Cosa c'è da sapere


“Ho fatto un cast che è particolarmente stimolante, sorprendente. Alcuni li conoscevo giù perché ci avevo lavorato quindi ero meno sorpreso”, racconta il regista Gabriele Muccino tra un ciak e l’altro.

“La messa in scena ha una grande empatia, incredibile, impattante dal punto di vista emotivo. Questa è la cosa a cui tenevo di più”, aggiunge.

Il grande cast corale che interpreta i membri della numerosa famiglia che è al centro della storia è guidato da Laura Morante (Lacci, Ciliegine, Ricordati di me) e Francesco Acquaroli (Fargo, Suburra - la serie, Alfredino – Una storia italiana), che fanno gli onori “di casa” (in verità gli onori del ristorante) nei ruoli di Alba e Pietro Ristuccia.
Sono i proprietari del ristorante San Pietro, a Roma, e genitori di Carlo, Sara e Paolo, interpretati rispettivamente da Francesco Scianna (Baarìa, La mafia uccide solo d’estate, Latin Lover), Silvia D’Amico (The Place, Hotel Gagarin, Christian) e Simone Liberati (Petra, La profezia dell’armadillo, Suburra).
Euridice Axen (Gli Infedeli, Loro, Il Processo) è Elettra, ex moglie di Carlo, mentre l’esordiente Sveva Mariani interpreta Luna, la figlia della coppia, legata a Manuel, il cuoco del San Pietro, interpretato da Francesco Martino (L’oro di Scampia, Catturandi – Nel nome del padre).

Nei panni di Ginevra, attuale compagna di Carlo, Laura Adriani (Tutta colpa di Freud, Non c’è più religione). Antonio Folletto (Gomorra – La serie, Capri-Revolution, I bastardi di Pizzofalcone) è invece il compagno di Sara, Diego. Quindi i Mariani: Paola Sotgiu (Suburra – La serie) interpreta Maria Mariani, sorella di Pietro e madre di Sandro e Riccardo Mariani, nei cui panni figurano Valerio Aprea (Boris, Figli, Smetto quando voglio) e Alessio Moneta (1992, Baciami ancora). Emma Marrone (Gli anni più belli) interpreta la compagna di Riccardo, Luana, mentre Milena Mancini (La terra dell’abbastanza, A mano disarmata) è Beatrice, la compagna di Sandro. Nel cast anche il giovanissimo Federico Ielapi (Pinocchio, Quo vado?, Tutti per 1 – 1 per tutti), Maria Chiara Centorami (Come saltano i pesci, Universitari – Molto più che amici) e Mariana Falace (Gli anni più belli, Si vive una volta sola).

Spettacolo: Per te