Yellowstone 2, la recensione del settimo episodio della serie tv con Kevin Costner

Serie TV sky atlantic

Linda Avolio

Leggi la recensione del settimo episodio della seconda stagione di 'Yellowstone', in onda su Sky Atlantic ogni mercoledì alle 21.15 (la serie è disponibile anche on demand e in streaming su NOW TV) - ** ATTENZIONE: SPOILER **

Yellowstone 2, cos'è successo nel settimo episodio

Il settimo episodio di Yellowstone 2 si apre con un momento di quiete, con John e Kayce che all’alba cavalcano insieme. Dutton è diretto verso il posto dove è morta sua moglie. Sono passati 21 anni, e lui sa bene di essere diventato, emotivamente parlando, un mezzo uomo senza di lei. Una volta era un padre migliore, inutile negarlo, e non vuole che questo possa accadere in qualche modo anche a suo figlio: deve sistemare le cose con Monica, è essenziale, per lui e per il destino del ranch.

 

Tate, che ha passato la notte dal papà, è rimasto a casa in compagnia di un babysitter d’eccezione: Rip! Il giovane ha le idee chiarissime: vuole essere un cowboy da grande. Però ha bisogno di un cavallo, dunque il nonno deve comprargliene uno. John sorride, adora il nipote, e ovviamente non può dirgli di no. A una condizione, però: l’animale sarà interamente una sua responsabilità, dovrà tenere pulita la sua stalla e dargli da mangiare. Affare fatto!

approfondimento

Yellowstone 2, il cast della serie tv con Kevin Costner

Jamie piange sconvolto davanti allo specchio. Beth, che non gli dà un minimo di tregua, lo affossa ulteriormente. Infine gli suggerisce sentitamente di considerare il suicidio. E il personaggio di Wes Bentley alla fine prende il consiglio alla lettera. E’ suo padre a impedirgli di portare a termine tale gesto. Tornato a casa, John si accorge che manca un fucile dall’armadio delle armi. Capisce subito cosa sta per succedere, e si mette alla ricerca del figlio insieme a Rip. Lo trova in mezzo a un campo, con lo sguardo perso nel vuoto. “Non farlo, se lo farai tutti ricorderanno solo questo di te. Ogni momento che hai passato sulla Terra si ridurrà a come hai scelto di lasciarla. Non te lo permetterò, è da egoisti, è la cosa più egoista di tutte.” sono le parole di Dutton, che ammette che forse, magari, può essere, ha sbagliato con lui, a mandarlo lontano a studiare. Forse Jamie avrebbe dovuto passare più tempo al ranch, ma non tutto è perduto: da oggi vivrà nella baracca con i mandriani.

 

Il croupier più bravo del casinò della riserva di Broken Rock, quello senza un pezzo di dito indice, viene trovato morto, strangolato e con la mano destra mozzata. Rainwater non ha dubbi: questo è un messaggio dei Beck. Anche Jenkins riceve una brutta notizia: la sua licenza per la vendita di alcolici è stata ufficialmente sospesa. Beth, infine, riceve la visita di Malcolm, che prima prova a corromperla, nella speranza di convincerla a far ragionare suo padre, e che poi passa alle minacce. Miss Dutton ovviamente non si fa intimidire, e risponde a tono. Anche lui, però, non fa una piega, e ribatte: “Io so come curarla, vedremo la sua reazione quando avrà visto come.”

approfondimento

Kevin Costner ieri e oggi: com'è cambiato l'attore. FOTO

Tate è felicissimo perché suo padre gli ha dato l’ok per avere un cavallo, ma a quel punto è necessario che lui viva al ranch per potersene prendere cura. Monica lo sente e gli dà ragione: stare lontani non ha funzionato, è arrivato il momento di tornare a vivere insieme. John intima a Beth di smetterla di vessare Jamie, al che lei ribatte con un “Guardami negli occhi e dimmi che gli vuoi bene come a Kayce e me.” Cosa avrà voluto dire? Poi racconta al padre della visita di Malcolm Beck: sicuramente proveranno a intimidirli.

 

Mentre Jayce e Monica si "riavvicinano" in camera da letto, Beth chiama Rip e gli dice di raggiungerla sul tetto, evidentemente un luogo di ritrovo della loro adolescenza. Si fa invitare a cena, sa che può permetterselo. Lui sorride, poi, in un momento di intimità, le racconta che fine ha fatto il denaro guadagnato in tutti quegli anni. Circa 50.000 dollari sono andati per le lapidi della madre e del fratello, ma i 5.000 spesi meglio sono stati quelli dati al becchino che ha riesumato le ossa dell’odiato padre. Ossa che sono volate fuori dal finestrino di una macchina in North Dakota. Beth non ha dubbi: il paradiso e l’inferno sono lì, e Dio è la Terra. Rip vorrebbe confessarle il suo amore, ma lei lo ferma: non lì sotto le stelle come dei ca**o di hippy! Dovrà dirglielo al momento opportuno.

 

John intanto lascia la sua stanza a Kayce e alla sua famiglia, trasferendosi nel capanno dove viveva Lee. Ha pochissimo con sé, giusto un po’ di vestiti, che sistema nell’armadio, di fianco a quelli del figlio morto. Tutto è rimasto fermo a quella maledetta notte…eppure la vita è andata avanti… La mattina successiva, Jamie è intento a scaricare delle balle di fieno, mentre Rip spiega a Tate come dare da mangiare a Lucky, il suo cavallo appena arrivato.

approfondimento

Yellowstone, il cast: le foto più belle di Kelly Reilly

La sera, Beth e il suo assistente, il giovane Jason, vengono assaliti in ufficio da due individui in tenuta d’assalto e col volto coperto. Miss Dutton fa giusto in tempo a mandare un messaggio a Rip e ad afferrare il tagliacarte, e poi, dove aver accoltellato alla spalla un po’ di volte uno dei due assalitori, si ritrova con volto sanguinante e in ginocchio. Il personaggio di Kelly Reilly non ha paura di niente, ma quando Jason viene freddato con un colpo in testa un po’ ci rimane. Mentre Rip guida a velocità folle, uno dei due uomini prova a violentarla e le punta la pistola sotto il mento, ma lei ribatte a tono e lo umilia a parole.

 

Wheeler arriva giusto in tempo. Nonostante abbia una pallottola in pancia, come una furia fa fuori i sicari, chiaramente mandati dai nuovi nemici del suo capo, e poi stringe Beth a sé, rassicurandola e dicendole finalmente “Ti amo.” John, Kayce e un medico di fiducia arrivano poco dopo. Dutton ha deciso: sarà suo figlio minore, che ha l’esperienza necessaria, a occuparsi di questa faccenda. E in questo caso occuparsi di questa faccenda significa nello specifico far trovare i cadaveri dei due assassini appesi fuori dalla porta d’ingresso della casa di Malcolm Beck, con tanto di messaggio: rispediti al mittente.

 

Tornati al ranch, Rip viene “rattoppato” e viene messo a riposare in camera di Beth, che non lo lascia solo neanche per un momento, mentre Kayce si mette a letto. Monica gli chiede cos’è successo. “Lupi. Sono ovunque.” è la sua risposta. La mattina seguente, John dà precise istruzioni al figlio in merito ai Beck. Cosa faranno? Semplice: li uccideranno.

Yellowstone 2, il commento al settimo episodio

approfondimento

Yellowstone, tutto quello che c'è da sapere sulla stagione 2

Corre spedita verso la fine questa seconda metà di Yellowstone 2, e lo fa con un settimo episodio da una parte colmo di emotività e tenerezza – Rip che fa da babysitter a Tate, John che confessa a Kayce di sentirsi un uomo incompleto da quando Evelyn è morta, che dice a sua figlia con orgoglio “Saresti stata un ca**o di cowboy!”, che decide di farsi da parte lasciando la propria camera da letto al figlio che un giorno prenderà il suo posto, e che si commuove entrando nella casa dove abitava Lee –, dall’altro carico di brutalità – e ci riferiamo ovviamente al tentato suicidio di Jamie, al pestaggio di Beth, e ai due uomini assoldati dai Beck rispediti al mittente morti, nudi come vermi e appesi a una trave, lasciati lì a penzolare come se fossero dei quarti di bue in un macello.

 

Vale la pena però spendere altre due parole per il personaggio di Kelly Reilly, che peraltro in questo episodio ci restituisce una prova attoriale di tutto rispetto. Beth, che ha cancellato la paura dalla propria vita al momento della morte della madre, non è una donna che ama le mezze misure: se decide di scolarsi una bottiglia di tequila butta giù anche il verme, e lo stesso vale per i suoi sentimenti. Odia e ama con un’intensità totale. Detesta a tal modo Jamie da suggerirgli di suicidarsi, adora a tal modo Rip da scegliere di aprirsi con lui e di mostrarsi nella sua vulnerabilità. In medio stat virtus, ma non per lei. Per gli spettatori è lo stesso: Beth si odia o si ama, non c’è una terza opzione, e va benissimo così.

Spettacolo: Per te