Big Little Lies 2: la recensione del finale di stagione

Serie TV

Linda Avolio

Celeste annienta Mary Louise e la mette di fronte alla vera natura di Perry, Jane decide di fidarsi di Corey, Madeline e Ed rinnovano le loro promesse nuziali, Renata distrugge i giocattoli di Gordon, e Bonnie dice addio per sempre a sua madre. Ma non è finita qui: per le "cinque di Monterey" finalmente arriva il momento della verità. Ecco la recensione del settimo e ultimo episodio della seconda stagione di Big Little Lies. - Big Little Lies 2: il cast prima e dopo

Big Little Lies, stagione 2, episodio 7: trama e recensione

La seconda stagione di Big Little Lies è giunta dunque al termine, e verrebbe proprio da dire no more lies, niente più bugie, sia perché è praticamente certo che la serie non avrà un terzo capitolo, sia perché le protagoniste, le "cinque di Monterey", rispetto al finale della S01 hanno fatto un'inversione di marcia, e, abbandonate le bugie, hanno scelto di dire la verità. Che, come tutti ben sappiamo, a volte può fare male, molto male. Ma andiamo a vedere cos'è successo.

Dopo essere stata asfaltata da Ira, l'avvocato della suocera, ora Celeste è a sua volta pronta ad asfaltare Mary Louise, cosa che infatti fa, sempre con la sua consueta grazia, ma con un sangue non freddo, bensì gelido. Grazie al ritrovamento fortuito di un video girato di nascosto da uno dei gemelli - video in cui si vede Perry intento a prenderla a calci e a pugni -, Celeste riesce a dimostrare le violenze subite da marito, e poi a mettere alla giudice la pulce nell'orecchio: come può Mary Louise essere adatta a crescere Max e Josh, visto e considerato com'è venuto fuori suo figlio?

Ma non è tutto: Celeste, infatti, ha un asso nella manica, e questo asso è una confessione fattale da Perry in un momento di intimità. A quanto pare, Raymond, il primo figlio di Mary Louise, morì in un incidente stradale, e alla guida c'era proprio lei. Dal racconto di Perry, sembra che Mary Louise, chiaramente sconvolta, abbia dato la colpa a lui: "Guarda cosa mi hai fatto fare! Guarda cosa mi hai fatto fare!" L'intenzione di Celeste non è ovviamente quella di fare di Perry una vittima, ma non si può negare che le persone violente in molti casi abbiano auto un passato di violenze, fisiche e/o psicologiche. Pertanto la domanda sorge nuovamente spontanea: come può Mary Louise essere adatta a crescere Max e Josh, visti gli errori commessi con Perry?

Alla fine, la giudice decide di lasciare a Celeste la piena custodia dei gemelli, ma quella di Celeste è comunque una vittoria a metà, sia per l'umiliazione subita durante le udienze, sia per il fatto di essere stata costretta a rivivere per l'ennesima volta certi momenti che avrebbe preferito seppellire per sempre nella memoria. In realtà però questa ordalia a qualcosa è servita: finalmente Celeste, come vediamo nella sequenza finala, è pronta a dire completamente addio a Perry, a quello violento ma anche a quello dei momenti belli.

Chi invece sarà costretta a vivere costantemente col rimorso e col senso di colpa è Mary Louise, che non solo è obbligata ad ammettere che la morte di Raymond in realtà è avvenuta per colpa sua, ma che è anche costretta a prendere atto del fatto che gli istinti violenti di Perry hanno potuto prendere il sopravvento perché lei non è stata in grado di aiutarlo quando lui più ne aveva bisogno. Per Mary Louise, insomma, la sconfitta è totale, e a questo punto non resta altro da fare che andarsene. Sconterà la sua pena da sola. O meglio, sola con i suoi fantasmi.

Le "sfidanti" Nicole Kidman e Meryl Streep hanno passato tutta la stagione a scontrarsi - a volte in maniera più elegante e garbata, altre volte a suon di colpi bassi e di pesanti insinuazioni -, e adesso ciò che resta sono le performance di queste due grandissime attrici, un piccolo maunale di recitazione drammatica in sette episodi. Vedremo ai prossimi Golden Globe, quelli di gennaio 2020, se una di loro si porterà a casa un bel globo dorato.

Un po' sottoutilizzato a questo giro il personaggio della brava Shailene Woodley, ma ci sono comunque due momenti importanti per Jane in questo episodio. Il primo è durante l'udienza, quando Mary Louise dà della bugiarda a Celeste e Celeste ribatte: "Anche Jane Chapman è una bugiarda?" Quando viene mostrato il video in cui Perry picchia la moglie, Jane distoglie lo sguardo: vedere quelle immagini è come tornare a quella maledetta notte.

Eppure, Jane da tutto questo ne uscirà più forte. Anche per lei è arrivato il momento di voltare pagina, anche per lei è arrivato il momento di provare ad avere nuovamente fiducia in qualcuno, e questo qualcuno è Corey. Come promesso, Corey la sta aspettando, ma, fortunatamente per lui, l'attesa non sarà lunga: i due si scambiano un romantico e scenografico bacio davanti a una vasca dell'acquario, e poi, finalmente, fanno l'amore.

Anche per Madeline le cose finalmente tornano a girare nel verso giusto. Affrontare le conseguenze della verità - il suo tradimento e la conseguente crisi con Ed, senza contare la sua personale crisi interiore - non è stato facile, ma Ed non è un idiota, si è reso conto che sua moglie si sta impegnando per recuperare la sua fiducia. Soprattutto, si rende conto che Madeline è sincera. Forse entrambi si sono un po' persi per strada nel corso degli anni...e quale modo migliore per ritrovarsi se non un'intima cerimonia di rinnovo dei voti nuziali? Sulla spiaggia, con Chloe come "testimone" e Abigail come "cerimoniere", i coniugi Mackenzie rinnovano le loro promesse, e tutto lascia intendere che il loro matrimonio non solo è salvo, ma ora è anche più forte.

Non si può dire lo stesso per i coniugi Klein. Quando Renata scopre che i "giocattoli" di Gordon sono ancora in casa, inizia a fumare dalle orecchie. Quando poi scopre che in realtà ogni cosa è stata venduta a un collezionista che, però, ha incredibilmente deciso di lasciare la merce in mano a un contentissimo Gordon - che ha vinto due volte, perché ha intascato un bel gruzzolo senza doversi separare dai suoi averi -, a quel punto va su tutte le furie. Afferrata una mazza da baseball, Renata va in "modalità Lemonade" (sì, ci riferiamo chiaramente al video di Hold Up di Beyoncè!) e spacca tutto! Con tanto di lancio finale della fede nuziale, la proverbiale ciliegina sulla torta, una torta alquanto indigesta!

Una scena a dir poco catartica, anche se tra questa e quella in cui Renata, all'inizio dell'episodio, prima risponde (giustamente!) male al barista che le chiede se vuole del latte nel suo americano (!!) e poi inveisce contro Mary Louise al coffee shop è una bella sfida! Inutile dire che se Laura Dern non sarà candidata ai prossimi Golden Globe, noi andremo in "modalità Renata"! Giornalisti avvisati, mezzi salvati!

Veniamo infine a Bonnie. Che no, alla fine non ha soffocato sua madre col cuscino per liberarla da un'esistenza mutilata, nonostante ce l'abbiano fatto pensare fino all'ultimo. A portarsi via Elizabeth è, banalmente, un secondo ictus, arrivato, ironia della sorte, poco dopo un inizio di ripresa. Bonnie deve dunque dire addio a sua madre - a quella madre che, finalmente, è diventata una buona ascoltatrice, a quella madre che, finalmente, è riuscita a perdonare -, e deve dire addio all'unica persona a cui è riuscita a confessare la verità. 

Ma forse sarebbe meglio dire "alla prima persona a cui è riuscita a confessare la verità." Sì, perché Bonnie ha deciso: da qui in avanti, niente più bugie. La verità, però, ha un costo, e non è detto che questo costo sia necessariamente pagato solo da chi la confessione la fa. A volte è chi la riceve a pagare di più. Lo sa bene Nathan, che si sente dire dalla moglie che lei non è mai stata veramente innamorata di lui. 

Negli ultimi minuti dell'episodio vediamo Bonnie mandare un messaggio a Madeline, che a sua volta scrive a Celeste. Le tre si incontrano fuori dal Dipartimento di Polizia. Arrivano anche Jane e Renata. Le "cinque di Monterey" sono di nuovo tutte insieme, come quella maledetta notte. E, a dispetto di quanto detto poco prima da Celeste - convinta che, in fondo, la vera bugia non sia quella relativa alle modalità della morte di Perry, ma quella della presunta amicizia tra le Monterey Five -, entrano una dopo l'altra nell'edificio. Stanno andando da Quinlan. Stanno andando a dire la verità. Stanno andando a togliersi un peso dalla coscienza. Soprattutto, stanno andando a chiudere un capitolo della loro vita, nella speranza che quello successivo sia all'insegna della sincerità. Perché è proprio vero: le bugie, anche quelle grosse, hanno comunque le gambe corte.

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