True Detective 2: Vince Vaughn è Frank Semyon

Serie TV

Siamo abituati a vederlo in ruoli comici, ma per la seconda stagione di True Detective, in onda ogni lunedì alle 21.10 in versione doppiata e alle 22.10 in versione originale sottotitolata, Vince Vaughn ha scavato in profondità e ha indossato il suo lato più oscuro: ecco Frank Semyon

Negli ultimi dieci anni l’abbiamo visto prevalentemente in ruoli comici (Dodgeball, 2 single a nozze, Ti odio, ti lascio, ti…, L’isola delle coppie, Gli stagisti, Il dilemma, per citare alcuni titoli), ma Vince Vaughn, classe 1970, dev’essere uno che ama le sfide, perché solo così si può comprendere la sua decisione di interpretare il ruolo di Frank Semyon nella seconda stagione di True Detective, in onda ogni lunedì alle 21.10 in versione doppiata e alle 22.10 in versione originale sottotitolata.

In questo video rilasciato da HBO, Vaughn parla appunto del suo personaggio. Di lui dice che “è impegnato nella sua personale scalata, è ambizioso, è uno che dalla vita vuole molto, specialmente se consideriamo che il suo passato, la sua infanzia e il rapporto con la sua famiglia non sono stati proprio facili”. E ancora, riguardo il rapporto che c’è tra Frank e sua moglie Joan: “Chi ha vissuto certe esperienze sa che poi non è facile avere la capacità di entrare veramente in connessione con qualcun altro, e il loro è un legame molto forte, vorrebbe farsi una famiglia con lei”.

Riguardo i principi morali di Frank (sempre che ne abbia!), l’attore non ha dubbi: “Ognuno di noi ha le proprie giustificazioni quando si tratta di definire cosa è giusto e cosa è sbagliato, e Frank non fa eccezione, lui sa benissimo perché investe il suo tempo e le sue energie in certe cose, ha una visione molto chiara di quello che fa, e tutto sommato ha la coscienza pulita. Alle volte si arriva a un punto in cui si è consapevoli di non essere d’accordo con certe cose, certi sistemi, ed è così anche per lui, infatti in un certo senso sta cercando di cambiare vita, ma alla fine tutto ruota intorno ai soldi e alle possibilità che i soldi ti offrono”.

 

Infine: “Non è un poeta, non è uno che pensa che nella vita basti l’amore, è realista, è pragmatico, crede che ci debbano essere alcune condizioni di base per fare sì che le cose funzionino, ma non è uno che gode nello sfruttare i deboli, preferisce giocare con i pezzi grossi, con chi può permettersi di rischiare”.


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Se anche voi siete curiosi di sapere come il personaggio di Vaughn andrà a inserirsi e a influire nell’indagine al centro della seconda stagione di True Detective, l’appuntamento è ogni lunedì alle 21.10 (versione doppiata) e alle 22.10 (versione sottotitolata).

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