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Stories, “Nino Frassica –C’eravamo io, Terence Hill, Johnny Depp e Sofia Coppola”. VIDEO

Spettacolo

L'attore, cantautore, presentatore, scrittore e conduttore si racconta al vicedirettore di Sky Tg24 Omar Schillaci nel nuovo appuntamento con il ciclo di interviste dedicate al mondo dello spettacolo

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Attore, autore e cantautore, presentatore, scrittore e conduttore. “Ma anche ex fioraio. Tutti in ore, anche ex fioraio, perché lavoravo otto ore”. È un Nino Frassica a ruota libera il protagonista di “Nino Frassica - C’eravamo io, Terence Hill, Johnny Depp e Sofia Coppola”, in onda su Sky Tg24 e disponibile On Demand. “Ogni tanto mi va di sparare le balle, neanche in questa intervista sto dicendo sempre la verità” fa presente al vicedirettore del canale all news, Omar Schillaci, che lo intervista. “Mentre nel mio ultimo libro (Vipp – Tutta la veritàne’ Ed. Einaudi) dico tutta la verità, “quando parlo c’è da stare attenti”. Il colloquio fa parte di “Stories”, il ciclo di interviste dedicate al mondo dello spettacolo di Sky Tg24, con la regia di Francesco Venuto.

Da Renzo Arbore a Sofia Coppola e Johnny DePp

 

Ripercorrendo gli inizi della propria carriera artistica, il comico siciliano ricorda come l’incontro decisivo (“quello che mi ha cambiato la vita”) sia stato con Renzo Arbore. “Io volevo fare l’artista - racconta - e cercavo qualcuno che capisse la mia comicità. Ero già un ‘arboriano’, senza conoscerlo, avendo mangiato pane e ‘Alto Gradimento’. Lo chiamai più volte, ma per incuriosirlo non lasciavo il mio numero e non dicevo né come mi chiamassi né cosa volessi. Poi lui mi disse di andarlo a trovare quando fossi passato per Roma. L’indomani – il caso volle – mi trovai a passare per Roma! E così iniziai in radio, nel programma ‘Radio anghe noi’ e con un ruolo nel film FFSS”. Poi, “la promozione in squadra” con ‘Quelli della notte’. E dopo il talk show più surreale della tv italiana, arrivò la partecipazione da protagonista a ‘Indietro tutta’, un altro dei programmi di Renzo Arbore che hanno fatto la storia dell’intrattenimento televisivo (“Eravamo solo noi due, ed era improvvisato al 98%. Non sapevamo cosa avremmo fatto il giorno dopo, ma per 65 volte siamo riusciti a realizzare un’ora di comicità e divertimento”).

 

E proprio il ruolo del “bravo presentatore pacchiano ed eccessivo” - ricorda Nino Frassica - indusse Sofia Coppola a scritturarlo nel film ‘Somewhere’, grazie però a un fraintendimento. Infatti, la regista – spiega ancora il comico - in un viaggio a Milano da bambina con il padre, Francis Ford Coppola, per ritirare il Telegatto, era rimasta colpita da quel tipo di tv. E tempo dopo, cercando ispirazione su internet, si era imbattuta in alcuni video di ‘Indietro Tutta’, ma “non capì che stavo recitando. Pensava fossi veramente così e mi chiamò. Naturalmente non le spiegai la verità, non mi conveniva!”. Raccontando poi ancora delle sue esperienze cinematografiche, l’attore ha ricordato l’incontro con Johnny Depp sul set veneziano di ‘The tourist’ (“Tutti mi chiedevano come fosse Johnny Depp, ma poi anche a lui in America tutti gli chiedevano di me …”.).

 

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il "vero esordio" di Nino Frassica

Ma il vero esordio sul palcoscenico avviene durante gli anni delle superiori, quando è bocciato per due volte (“andavo al cinema, al teatro e al circo anziché a scuola”). E costituisce la compagnia ‘I cantatori pelosi, figli della cantatrice calva’ con i suoi compagni più “faccia tosta” riconoscendo di aver usato la scuola per imparare il mestiere con i compagni più spiritosi: “Chi sa fa ridere ed è faccia tosta – dice - è già un po’ artista”. Infine, dopo le ultime fatiche letterarie, Nino Frassica rivela nel corso dell’intervista a Sky Tg24 che la prossima stagione di Don Matteo potrebbe chiamarsi “‘Don Matteo 12bis’, per scaramanzia. Il produttore ci sta pensando seriamente”. E a proposito della notizia che Terence Hill gli avrebbe evitato un grave incidente proprio sul set della fiction, sorridendo, rivela: “Non è vero, è una balla che mi sono inventato! ”.

 

 

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