Sergio Rossomalpelo Gaggiotti presenta Sgarbato con una playlist

Musica

Figura di rilievo della canzone d'autore underground con una carriera ultraventennale, annuncia un nuovo capitolo del suo percorso artistico ribattezzato Sgarbato

Gabriella Ferri - Sinnò me moro

Ascolto questo brano fin da giovanissimo. Mio padre l'amava e quando non conduceva gli autobus di Roma, faceva girare il 33 giri che lo conteneva. Pur non essendo un brano tradizionale, è moderno, scritto da Rustichelli per la figlia che interpretava Rosetta (Alida Chelli) in Rugantino; la narrazione, il tema, la musica semplice e struggente uniti alla voce della Ferri, ne ha fatto un pilastro della canzone romana.

 

Vittorio Monti - Csárdás

Ascoltai questo brano per caso, guardando il film Arthur in un cinema d'essai. La scena esilarante alla quale quella musica era legata me la resero irresistibile e tra i titoli di coda scoprii che il compositore era italiano. Quel brano non troppo antico e quell'andamento hanno segnato il mio gusto musicale. Devo a questa composizione l'amore per il lirismo melodico dei canti e il mio percorso di ricerca.

 

Rolling Stones - Can't you hear me knocking

A casa di un amico, il fratello, che aveva sempre da ridire sulla musica dei giovani, mise su, quasi per dispetto, dei dischi pensava ignorassimo. Aveva ragione e io ebbi la fortuna di scoprire mondi liberi e apparentemente senza schemi imposti. A colpirmi fu il finale, questa specie di orchestra ritmica che si liberava dagli stilemi fino ad allora presenti per espandersi in un territorio assurdo, ritmico appunto. Compresi o forse credetti di comprendere, il valore del ritmo e quanto questo possa farti vivere una trance musicale, una esperienza nuova vera e propria.

 

Enzo Jannacci - Io e te

Avevo già cominciato a suonare, il mio interesse era quello di studiare composizione per scoprire come poter elaborare partiture da trasmettere ad altri che potessero suonarle. Un pomeriggio a casa di amici, scoprii il testo. Il valore delle parole che un brano cantato può veicolare: feci fatica a trattenere le lacrime. Ancora oggi non so da dove esondassero. Non conoscevo quella realtà di fumo e dolore, le fabbriche, gli amori non consueti, il lavoro e la malavita, tutto raccontato con una sagacia e un'ironia del tutto sconosciute. Piangere è stato salvifico, e se ne accorsero tutti. Nessuno però disse qualcosa che poteva suonare come scherno, tutti ci abbracciammo mentalmente condividendo lo spessore di una leggerezza così pesante.

 

Pino Daniele - Voglio di più

Completamente conquistato dalla canzone d'autore, sono cresciuto amando brani che hanno saputo insegnarmi il valore del testo, che non c'è uno schema o un argomento di cui non si può parlare anzi, tutto è raccontabile se si tiene una certa distanza e la dignità sacra di chi non offende la memoria degli altri. Questo brano mi rappresenta, sa raccontarmi più di quanto altre canzoni abbiano avuto la forza intellettuale di fare. 

 

Piero Ciampi - Te lo faccio vedere chi sono io

Ciampi è un mondo da scoprire, da ascoltare per sempre per ritrovare la libertà e l'innovazione, la gioia, la distruzione, la memoria e l'emergenza di personaggi che sanno ben rappresentare il vuoto dei valori. Impossibile da imitare, è Ciampi e io lo amo. Questo brano è tragicamente divertente ed è a queste opere che ci si deve rivolgere quando ci si avvicina alla composizione di un testo. Con la coscienza che non si possono raggiungere le vette, ma per camminare con l'aiuto delle esperienze degli altri. 

 

Piero Ciampi - Adius

Altro brano che lascia un buco nello stomaco, una narrazione poetica che lascia straziati dalla risata che strappa nel suo apice di rappresentatività. Liberazione, verità, assurdo andare di un uomo che sente di dover essere quello che è. Un brano come questo mi ha insegnato, di nuovo, che esiste un modo di essere artisti. Ciampi è uno che sa rappresentare, a mio modestissimo giudizio, un mondo colmo di vita altra che preme, e l'assurda discussione interna che fa nascere mi salva, come il mare.

 

Lucio Dalla - L'anno che verrà

Lucio non può essere soltanto una canzone, ma questa fa esondare sempre un bel ricordo. Avevo circa tredici anni quando l'ho ascoltata per la prima volta e ciò che di allora rammento fu: chissà se l'amico di questo cantante ha mai risposto alla sua lettera. Sono cresciuto con questo dilemma irrisolto e ad oggi non so davvero se qualcuno lo ha fatto. Per questo, un disco fa, ho scelto di farlo io, ho risposto a Lucio anche se non avrebbe mai potuto ascoltare quella mia risposta, la sua scomparsa è sopraggiunta prima che io decidessi di rispondergli. 

 

Dimitri Shostakovich - Waltz N.2

Anche questa composizione non è una vera e propria canzone ma mi provoca e richiama qualcosa che ha a che fare con il mio paese, con il territorio europeo, con la città ricca e sedicente colta che s'avvicina alla campagna, con la Vienna dei walzer, il canto elegante che sembra, in un passaggio, la Sicilia descritta da Rota in una famosissima colonna sonora. Ciò che mi emoziona me lo porto dentro, e questo brano è degno di presentarsi in questa lista.

 

Stephane Sanseverino -   À l'enterrement de ma grand-mère

Questo autore suona lo stile che amo unendolo a dei testi divertenti, mai banali, velocissimi e ritmici, suona la chitarra che amo e un poco ci somigliamo pure. Il brano è assurdamente vicino a ciò che amo comporre con la sola differenza, che non conosco, non scrivo e non canto in francese. Merita la stima che ha, la mia e meriterebbe la nostra. Che la felicità, seppure posta e nascondere un dolore, è scelta al servizio della vita e del bene, del bello.

 

Spettacolo: Per te