Moonari (feat Folcast e Neri per Caso) presenta In Fondo A Stare Soli Non C'è Male: video

Musica
Credit Gabriele Villari

La canzone parla di un uomo adulto colto nella dimensione più privata della propria quotidianità, lontano dallo sguardo degli altri e quindi libero da qualsiasi forma di rappresentazione

Il videoclip di In fondo a stare soli non c’è male feat. Folcast & Neri per Caso accompagna il nuovo singolo di Moonari. Scritto e diretto da Gabriele Villari e interpretato da Pietro Sermonti, il video traduce per immagini il cuore del brano, costruendo un racconto intimo intorno al tema della solitudine e a tutte le sue contraddizioni. Al centro c’è un uomo adulto colto nella dimensione più privata della propria quotidianità, lontano dallo sguardo degli altri e quindi libero da qualsiasi forma di rappresentazione. È proprio quando resta solo che il protagonista sembra concedersi la possibilità di essere pienamente se stesso, lasciando emergere una parte più spontanea, leggera e quasi infantile.

Il suo universo prende forma attraverso piccoli rituali domestici, minifigures LEGO, gatti, momenti di gioco e una chitarra suonata sul terrazzo. Sono gesti semplici, quasi marginali, che però raccontano una libertà precisa: quella di non dover mantenere una posa, spiegarsi o trovare necessariamente le parole giuste. Questa libertà, però, non coincide del tutto con la felicità. Dietro l’ironia e la leggerezza rimane infatti una componente malinconica, la stessa che attraversa il brano. La casa diventa insieme rifugio e confine, spazio protetto in cui sentirsi a proprio agio ma anche luogo in cui la distanza da ciò che resta fuori diventa più evidente.

Il video lavora proprio su questa ambivalenza, evitando di raccontare la solitudine come qualcosa di esclusivamente doloroso o, al contrario, di romanticizzarla. Ne mostra piuttosto la complessità: il conforto di bastare a se stessi, la libertà di abitare il proprio mondo, ma anche la consapevolezza che qualcosa, comunque, può continuare a mancare. In fondo a stare soli non c’è male nasce da un’idea che Moonari porta con sé da diversi anni e che ha trovato la sua forma definitiva attraverso la scrittura condivisa con Folcast. Musicalmente il brano si muove tra cantautorato contemporaneo, pop d’oltreoceano e una forte componente vocale. Il contributo dei Neri per Caso entra pienamente nell’arrangiamento attraverso armonizzazioni, intrecci vocali e interventi a cappella di matrice soul e vocal pop, contribuendo a costruire una dimensione sonora corale e riconoscibile.

Il videoclip diventa così un’estensione naturale del brano e ne approfondisce il significato, mettendo in scena quel confine sottile tra autonomia e desiderio, leggerezza e nostalgia, benessere e mancanza. Un racconto visivo che non cerca di dare una risposta definitiva alla solitudine, ma prova piuttosto ad abitarla, mostrando quanto possa essere allo stesso tempo uno spazio di libertà e un luogo attraversato da un retrogusto inevitabilmente amaro. La produzione è affidata a Roberta Benigno con Moonari come production assistant e Folcast alla continuity. Completano la squadra Carlotta La Vicina per Hair & Make Up da set, Richard come guest e Zia Lucia ai costumi.

 

Spettacolo: Per te