È morto Conrad “Cronos” Lant, il frontman dei Venom e leggenda del black metal

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Aveva 63 anni. Era il cantante e bassista del gruppo, e figura centrale nella storia del metal estremo britannico. È scomparso il 29 settembre e la notizia è stata confermata oggi dalla band, senza che fosse indicata la causa del decesso

È morto a 63 anni Conrad Thomas Lant: noto con il nome d’arte di Cronos, era il cantante e bassista dei Venom e figura centrale nella storia del metal estremo britannico. È scomparso il 29 settembre e la notizia è stata confermata oggi dalla band, senza che fosse indicata la causa del decesso: “Per più di quattro decenni, la voce, il basso e la visione di Conrad sono stati al centro dei Venom”, ha fatto sapere il gruppo in una dichiarazione. “Ha creato qualcosa che ha cambiato per sempre la musica heavy”. La famiglia, attraverso il figlio Nathan, ha ringraziato i fan: “Ha lasciato la sua anima e la sua musica continuerà a vivere. La leggenda di Cronos non morirà mai”.

Chi era Conrad 'Cronos' Lant

Conrad 'Cronos' Lant era nato a Londra il 15 gennaio 1963. Si trasferì poi con la famiglia nel Nord Est dell'Inghilterra quando era ancora bambino, e a Newcastle iniziò a dedicarsi alla musica avvicinandosi inizialmente alla chitarra e al punk e hard rock. Nel 1978 entrò in una prima formazione punk e successivamente fondò i Dwarfstar. A 16 anni entrò poi nei Guillotine, formazione che sarebbe poi diventata i Venom. Inizialmente chitarrista, passò al basso e quindi alla voce, assumendo il ruolo di frontman. La formazione si consolidò con Jeffrey “Mantas” Dunn alla chitarra e Anthony “Abaddon” Bray alla batteria.

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L’influenza dei Venom sul metal

Nel 1981 arrivò poi il debutto discografico con Welcome to Hell, un album destinato a esercitare una forte influenza: l’immaginario provocatorio, i testi legati a Satana e all'Inferno e un sound particolarmente aggressivo contribuirono a rompere con i canoni dell'heavy metal dell'epoca. Il successivo Black Metal, pubblicato nel 1982, avrebbe avuto un'importanza ancora maggiore. Il titolo dell'album divenne infatti il nome di uno dei principali sottogeneri. La band esercitò un'influenza profonda sul metal europeo e statunitense: gruppi come Metallica, Slayer e Anthrax riconobbero l'importanza della formazione di Newcastle. Scott Ian degli Anthrax ricordò Welcome to Hell come qualcosa di estremamente oscuro e innovativo per l'epoca.

Il progetto Cronos

Inoltre Lant portò anche sul palco una componente teatrale: con abiti di pelle e un'immagine volutamente inquietante costruì una figura scenica che univa provocazione, spettacolo e iconografia satanica: raccontò che “Ozzy Osbourne cantava del diavolo. Io volevo essere il diavolo”. Nel 1988 lasciò temporaneamente il gruppo e avviò una carriera solista negli Stati Uniti con il progetto Cronos. Pubblicò Dancing in the Fire nel 1990 e Rock 'N' Roll Disease nel 1993, senza però ottenere lo stesso impatto della band madre. Nel 1995 tornò a guidare i Venom, dando inizio a una nuova fase della storia del gruppo. La sua attività musicale fu accompagnata anche da interessi professionali diversi: negli anni Novanta lavorò anche come istruttore di fitness e si dedicò alla computer engineering e alla grafica.

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