Jack White annuncia il nuovo album Frozen Charlotte, trainato dal 1° singolo Dollar Bill

Musica

Camilla Sernagiotto

©IPA/Fotogramma

Sta per arrivare il settimo album in studio di uno dei più grandi geni del rock. Il disco vedrà la luce il 10 luglio e comprenderà tredici brani. Ad aprire la scaletta saranno G.O.D. and the Broken Ribs e Derecho Demonico, le due canzoni già presentate nel singolo diffuso ad aprile. Contestualmente è stato reso disponibile anche un nuovo estratto, Dollar Bill

Jack White sta per tornare: uno dei più grandi geni del rock ha annunciato la prossima uscita di Frozen Charlotte, nuovo album del musicista americano che arriverà il 10 luglio 2026, anticipando l'attesissimo ritorno in Italia del cantastorie rock. 

 

Un nuovo capitolo discografico per il musicista statunitense, con un settimo album in studio che si preannuncia già molto interessante. Il disco vedrà la luce il 10 luglio 2026 e comprenderà tredici brani.

Ad aprire la scaletta saranno G.O.D. and the Broken Ribs e Derecho Demonico, le due canzoni già presentate nel singolo diffuso ad aprile. Contestualmente è stato reso disponibile anche un nuovo estratto, Dollar Bill (che potete ascoltare in fondo a questo articolo). 

 

Prima dell’uscita dell’album, Jack White tornerà a esibirsi nel nostro Paese. L’artista sarà protagonista il 19 giugno del festival La Prima Estate, in quella che rappresenterà la sua prima data solista in Italia.

Un annuncio nascosto in un video promozionale

La notizia dell’uscita dell’album è emersa attraverso una modalità insolita. L’annuncio è stato infatti celato all’interno di un video promozionale realizzato per la Third Man Records. Successivamente Frozen Charlotte è comparso sul sito ufficiale dell’etichetta fondata da White, dove sono stati forniti ulteriori dettagli sulla realizzazione del progetto.

 

Nelle informazioni pubblicate viene specificato che il disco è stato inciso insieme ai musicisti che accompagnano abitualmente Jack White dal vivo: Patrick Keeler alla batteria, Dominic Davis al basso e Bobby Emmett alle tastiere. La descrizione del lavoro sottolinea come il gruppo abbia affrontato immediatamente una nuova sessione creativa: “Invece di adagiarsi sugli allori per il lavoro svolto, sono entrati subito in studio e hanno registrato quello che sarebbe diventato Frozen Charlotte”.

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La registrazione a Nashville e il legame con No Name

Le registrazioni dell’album si sono svolte presso i Third Man Studio di Nashville. Il progetto viene presentato come un lavoro affine, per spirito, a No Name. Secondo la descrizione diffusa dall’etichetta, si tratta di “un disco che farà sentire a casa i fan di lunga data, lasciando allo stesso tempo la porta aperta a chi si avvicina per la prima volta alla sua musica”.

L’album si inserisce quindi in continuità con il percorso più recente dell’artista, mantenendo un’impronta pensata sia per il pubblico che segue Jack White da anni sia per chi si avvicina per la prima volta alla sua produzione.

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Il significato del titolo e il collegamento con la mostra londinese

Il titolo Frozen Charlotte non nasce esclusivamente in ambito musicale. Lo stesso nome identifica infatti una serie di sculture realizzate da Jack White ed esposte nella sua prima mostra personale alla Newport Street Gallery di Londra, intitolata Jack White: These Thoughts May Disappear. L’esposizione è stata inaugurata il 29 maggio e resterà aperta fino al 13 settembre.

Anche la copertina del nuovo album è direttamente collegata a questo progetto artistico. L’immagine riproduce una delle sculture esposte: una piccola figura di marinaio risalente agli anni Quaranta, caratterizzata dalla presenza di uno shaker blu a forma di teschio al posto della testa.

Il riferimento alle Frozen Charlotte richiama inoltre le celebri bamboline dell’Ottocento, generalmente realizzate in porcellana e spesso prive di abiti. Il loro nome veniva utilizzato come monito rivolto ai bambini, invitandoli a coprirsi adeguatamente durante la stagione invernale.

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La tracklist diFrozen Charlotte

Il disco sarà composto dai seguenti tredici brani:

G.O.D. and the Broken Ribs
Derecho Demonico
There’s Nobody There
Raising the Grain
You’ll Never Fix Me
Nobody Knows
Dollar Bill
I Can’t Believe What I’m Hearing
Thick As Thieves
All Alone Again
She’s In a Frenzy
Making Contact
Neighbors Blues

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Dalle origini a icona del rock contemporaneo

Nato a Detroit il 9 luglio 1975 con il nome di John Anthony Gillis, Jack White si è affermato come una delle figure più influenti del rock statunitense degli ultimi decenni. Cantautore, polistrumentista, produttore discografico e anche attore, ha costruito la propria reputazione grazie a un approccio artistico che intreccia blues, garage rock, folk e sonorità tradizionali americane. La notorietà internazionale è arrivata alla fine degli anni Novanta con i White Stripes, il duo formato insieme a Meg White, protagonista di una rapida ascesa culminata nel successo di White Blood Cells nel 2001. Nel corso della sua carriera White ha conquistato dodici Grammy Award ed è stato inserito da Rolling Stone al diciassettesimo posto nella classifica dei cento più grandi chitarristi di tutti i tempi. Parallelamente all’attività con i White Stripes, conclusasi nel 2011, ha dato vita a progetti come i Raconteurs e i Dead Weather, collaborando inoltre con artisti del calibro di Bob Dylan, Loretta Lynn, Alicia Keys, Beyoncé, Wanda Jackson, Jerry Lee Lewis e Josh Homme.

Una discografia ricca tra band, produzioni e carriera solista

L’attività discografica di Jack White attraversa oltre venticinque anni di musica e comprende alcuni dei titoli più rappresentativi del rock del nuovo millennio. Con i White Stripes ha pubblicato album fondamentali come The White Stripes, De Stijl, White Blood Cells, Elephant, Get Behind Me Satan e Icky Thump, lavori che hanno contribuito a definire l’identità sonora del gruppo. In seguito ha ampliato il proprio percorso artistico con i Raconteurs, autori di dischi come Broken Boy Soldiers, Consolers of the Lonely e Help Us Stranger, e con i Dead Weather, formazione che ha realizzato Horehound, Sea of Cowards e Dodge & Burn. La carriera solista, inaugurata nel 2012 con Blunderbuss, ha portato White a debuttare più volte al vertice delle classifiche statunitensi grazie ad album come Lazaretto, Boarding House Reach, Fear of the Dawn, Entering Heaven Alive e No Name. Frozen Charlotte si inserisce dunque in una produzione particolarmente ampia e articolata, confermando la continuità creativa di un artista che da decenni occupa un ruolo centrale nella scena rock internazionale.

 

Di seguito potete ascoltare Dollar Bill di Jack White, il primo singolo del nuovo album Frozen Charlotte.

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