La Wiener Stadthalle ospita l'ultimo atto della 70esima edizione del Contest musicale più seguito al mondo. Venticinque paesi e altrettanti artisti pronti alla sfida che deciderà il vincitore. Victoria Swarovski e Michael Ostrowski portano avanti una notte di grande spettacolo con molti ospiti e momenti da ricordare. Sal Da Vinci si emoziona. Trionfa Dara, che regala alla Bulgaria una storica vittoria. Gli scatti più belli della serata
A cura di Vittoria Romagnuolo
Eurovision Song Contest 2026, ultimo atto. La sfilata dei cantanti con le bandiere dei rispettivi Paesi è il momento più partecipato dell'incipit della serata finale che vede sul palco il ritorno di JJ l'artista austriaco che ha trionfato lo scorso anno a Basilea, in Svizzera. JJ si esibisce con il suo nuovo singolo e poi con Wasted Love, brano ormai conosciuto e apprezzato a livello planetario che dà modo all'artista 25enne di offrire al pubblico un assaggio del suo straordinario talento vocale.
Eurovision Song Contest 2026, Bulgaria prima, Italia quinta: rivivi la Diretta
Ecco il passaggio con la bandiera tricolore di Sal Da Vinci sul palco di Vienna. L'artista italiano si è fatto conoscere ed apprezzare dal pubblico della kermesse ed è diventato uno dei cantanti in gara più in vista di questa edizione.
Eurovision Song Contest 2026, la vincitrice è Dara: IL VIDEO
Victoria Swarovski e Michael Ostrowski danno il benvenuto al pubblico col riepilogo del regolamento del televoto decisivo della serata. I due austriaci arrivano con abiti in linea con quelli visti nelle due semifinali: lei col dress da sera tutto cristalli (verde smeraldo, stavolta), lui con la tuta dal sapore Seventies, di velluto violetto.
La classifica finale completa dell'Eurovision 2026
Molto grintosa la performance di Søren Torpegaard Lund, cantante in gara per la Danimarca, che ripropone il suo mini show con tanto di coreografia nel box metallico trasparente che prevede anche il passaggio dalla camicia alla maglia a rete brillante. Il ventisettenne,c he ha un passato fatto di successi teatrali in campo musical, se la cava benissimo e fa sfoggio di tutta la sua personalità.
Eurovision Song Contest 2026, le pagelle della finale
Il pubblico segue il ritmo di Fire, il brano di Sarah Engels con cui la Germania prova a conquistare il titolo. La popstar canta il suo invito per le donne a credere nella loro forza interiore. Una popstar navigata a cui non manca il giusto look: bodysuit scintillante e stivali alti sulla coscia.
Eurovision 2026, i look e i momenti più belli della prima serata. FOTO
Noam Bettan, in gara per Israele, torna col look in pelle scuro che abbiamo visto per la sua prima esibizione nella semifinale. Il brano è Michelle, una power ballad che parla di un amore distruttivo, difficile da lasciare andare.
Eurovision 2026, i look e i momenti più belli della seconda semifinale. FOTO
Essyla rimette in gioco le speranze del suo Paese, il Belgio. La canzone è Dancing on the Ice, brano che parla di fragilità umane durante i momenti difficili. Le atmosfere ghiacciate e pure si riflettono nei look total white della cantante e dei suoi quattro ballerini. Lei col minidress coi dettagli stringati e la cosa lunga e sottile che svolazza sulla passerella.
Alis, cantante in gara per l'Albania, ripropone la sua Nân, brano profondo dedicato a sua madre. Il suo look è d'impatto e sottolinea con intensità della sua presenza scenica. Il cantante classe 2002 si esibisce con una mantella ricca di bagliori scuri dallo stile che sembra un'armatura. La sua vera madre è con lui sul palco.
Akylas, artista in gara per la Grecia, è uno dei favoriti per la vittoria secondo gli scommettitori e il pubblico della Wiener Stadthalle, in effetti, sembra dare credito alle previsioni scatenandosi appena partono le prime note di Ferto. Del resto, il cantante, con la sua immagine ultra pop, affinata con anni d'esperienza come star di YouTube, ha trovato la chiave per farsi apprezzare con colori sgargianti e capi e accessori un po' pazzi.
I Leléka si confermano una delle migliori proposte di questa edizione e la voce di Victoria Leleka è sempre più magnetica. Esibizione impeccabile che scatena il boato del pubblico sulle note del brano che parla di rinascita. Lei in bianco, col leather style sofisticato e il top a corsetto intrecciato con le frange che seguono i suoi movimenti.
L'Australia è in gara con una delle grandi superstar della musica nazionale. Delta Goodrem è un'artista con trent'anni di carriera alle spalle e si distingue per padronanza del palco, estensione vocale e look da diva. Si era già fatta notare per il suo dress Haute Couture color oro, tutto perle e cristalli, un modello di ricami importanti che non è per tutti (ma per lei sì).
Performance (neo) metal e dark per i Lavina, band in gara per la Serbia. Pose teatrali e abiti scuri, oversize, con dettagli metallici, diversi per ciascun membro del gruppo.
Aidan, star della canzone maltese, si esibisce sulle note di Bella, brano il cui testo è scritto anche in italiano. Pantaloni e gilet in pelle, capelli lunghi pettinati morbidi. Una performance quasi al buio col cantante che si esibisce tra giochi di luce.
Daniel Žižka è il cantante in gara per la Repubblica Ceca. Col brano Crossroads canta le difficoltà e i bivi su cui ci mette la vita. L'enfasi è solo sulla sua voce e sulla canzone, il look è modesto e non distrae il pubblico. Sul palco buio solo un allestimento di pannelli e specchi che riflettono l'immagine del cantante.
Dara ha un brano accattivante ed è ormai per il pubblico una presenza attesa. La performance della cantante è coinvolgente e Bangaranga è un vero tormentone. Look d'ispirazione Y2K con micro shorts e dettagli di pelliccia. Lo stile pop amato dai giovanissimi.
Le Lelek, in gara per la Croazia, portano sul palco enfasi, atmosfera e tradizione. Formazione al femminile con una presenza scenica sottilineata da abiti che richiamano la resistenza. Il brano polifonico si distingue dalle altre canzoni di questa edizione per le influenze della tradizione musicale del loro Paese.
Anche il brano in gara per il Regno Unito è un vero tormentone e Sam Bartle, cantante di Look Mum No Computer, è uno dei più riconoscibili della gara. Lui è in tuta rosa stile uniforme da lavoro e anfibi. I suoi ballerini, con i caschi di pelo verde in stile monitor vintage, sono davvero unici.
Monroe, artista in gara per la Francia, si è fatta già notare per la sua esibizione della semifinale, per la sua bellezza di diciassettenne (è la cantante più giovane di questa edizione), esaltata da uno stile sontuoso ma contemporaneo. Nonché per le sue doti vocali notevoli. Regarde! conquista il pubblico per il suo messaggio gioioso.
Satoshi fa saltare il pubblico della Wiener Stadthalle con la sua Viva Moldava!, una canzone che mescola varie lingue nel testo. Lui, appassionato di cultura nipponica, indossa una maglia da football con catene di metallo sulle maniche e sul collo. Anche la sua immagine ha poco a che vedere col suo Paese. Tutto all'insegna del melting pot!
Linda Lampenius & Pete Parkkonen sono tra i principali favoriti alla vittoria e la loro esibizione esprime consapevolezza ed esperienza. Lei, in bianco, col corsetto dress asimmetrico, lui in nero. Due artisti eterogenei che hanno trovato sul palco una potente armonia.
Alicja, artista in gara per la Polonia, dimostra di avere una delle voci più interessanti e delle canzoni più solide in gara. Per cantare la sua Pray sfoggia di nuovo il bustier di metallo dal carattere futuristico.
La Lituania manda in gara Lion Ceccah, anche lui uno dei volti più riconoscibili dell'Eurovision 2026, con gli abiti scuri e strutturati e il viso dipinto d'argento, un omaggio alla club culture che ha poco a che vedere con la canzone.
La Svezia punta su Felicia per rimpolpare il palmares delle sue vittorie e la cantante, in effetti, si fa protagonista di una performance notevole. Il suo stile è definito da abiti brillanti a due toni e dalla immancabile mascherina in tinta che copre metà del volto.
Il momento di Cipro è all'insegna del ritmo sostenuto di Jalla, canzone di Antigoni, che arriva sul palco circondata dalle sue ballerine, tutte in bianco, lei con l'abito asimmetrico ricco di decorazioni, che immerge il pubblico nelle atmosfere mediterraneee del suo Paese.
Arriva il momento di Sal Da Vinci e il cantautore partenopeo si gode il palco visibilmente emozionato. Ormai un beniamino del pubblico internazionale della kermesse, è il cuore del suo mini show con la coppia in abiti nuziali che rivela un festoso tricolore. Anche lui è in bianco, come per la prima semifinale, con l'abito sartoriale con la spilla sul blazer.
Il norvegese Jonas Lovv torna con il suo corpo tatuato in bella vista nel look che prevede una salopette patchwork. La sua esibizione è molto fisica, lui scatenato sul palco.
Alexandra Căpitănescu, in gara per la Romania, propone un'immagine ben definita, che rispecchia le sonorità del suo brano rock. Lei indossa il body in pelle, ricco di dettagli strutturati e allacciature, gli stivali alti e collant a rete. Il make-up è in linea con la sua immagine goth e dark.
Chiude la fase delle esibizioni, l'Austria, Paese che detiene la vittoria e che prova a mantenere lo scettro dell'Eurovision con Cosmó, artista di origini ungheresi dal volto dipinto con una stella azzurra. Con lui ballerini con maschere di metallo, rappresentazione degli animali raccontati nella canzone Tanzschein. Lui è in abito scuro ma il look è caratterizzato da un top metallico in stile armatura.
Cambio d'abito per i due presentatori, sempre in linea con lo stile che ciascuno ha esibito fino a questo momento. Victoria Swarovski predilige l'abito da sera elegante con luccichii, Michael Ostrowski, invece, la tuta, questa volta, Tiffany blue.
Le star delle edizioni passate si riuniscono sul palco di Vienna per un momento di puro spettacolo con al centro un medley di storiche hit internazionali. Chiude lo show collettivo l'italiana Nel blu dipinto di blu.
Ultimo momento di show prima della conta dei voti con la star austriaca César Sampson, che esegue piano e voce il classico di Billy Joel Vienna, in onore della città che ospita l'Eurovision 2026.
Il televoto si è concluso e Victoria Swarovski e Michael Ostrowski con quello che potrebbe essere l'ultimo cambio di look della serata, si mettono in postazione per ascoltare le votazioni delle Giurie Nazionali dei vari paesi. Lei, splendida con l'abito luminoso con la scollatura svettante.
Dara è la trionfatrice dell'Eurovision Song Contest 2026. La sua vittoria segna un traguardo storico per la Bulgaria. La cantante posa col microfono di cristallo prima di far scatenare la Wiener Stadhalle con la sua Bangaranga. L'Italia chiude in quinta posizione.
Eurovision Song Contest: tutti i video e le news