Concerto Radio Italia 2026 a Milano, i momenti più belli della serata
Musica ph. Dag Srl GoigestIntroduzione
Radio Italia Live – Il Concerto, il più grande evento gratuito di musica live in Italia, venerdì 15 maggio è tornato come di consueto in Piazza Duomo a Milano. Nonostante la pioggia iniziale, per gran parte della serata il pubblico milanese ha cantato e ballato sulle note dei propri artisti preferiti
Quello che devi sapere
Show bagnato ma tanto entusiasmo
L’arrivo della pioggia non ha cambiato nulla: Milano non si è fermata un attimo. Armati di ombrelli e poncho, il pubblico del Radio Italia Live 2026 ha continuato a fare festa fino a dopo mezzanotte. E se le previsioni non erano delle più rassicuranti, Piazza Duomo non si è lasciata intimorire: era già gremita dalla mattina. Tra gadget, mascotte e coreografie improvvisate, il pubblico ha aspettato con entusiasmo l’inizio dello show. Ore 20:40: si parte. E allora riviviamo insieme i momenti migliori della serata.
L'adrenalina targata The Kolors
Il concerto si apre subito con una scarica di adrenalina grazie al gruppo perfetto per dare il via alla festa: i The Kolors. La band, dalle note pop rock/funk trascinano immediatamente la piazza nel vivo dello spettacolo. E il pubblico si lascia trasportare. La band inaugura la serata con “Rolling Stones”, brano uscito lo scorso 27 marzo. E al termine dell’esibizione, il frontman commenta: “Non è scontato l’amore che stiamo ricevendo per questa canzone”. A seguire, un medley di “Un ragazzo una ragazza” e “Tu con chi fai l’amore”, fino alla ciliegina sulla torta: “Italodisco”.
La poesia in musica di Elisa
I toni poi si rilassano e l’atmosfera diventa quasi più intima: questo perché è arrivato il momento di ascoltare Elisa. L’artista incanta fin da subito Milano con la sua voce angelica sulle note di “Amore è”, “Se piovesse il tuo nome” e “Una poesia anche per te”. Piazza Duomo si illumina di migliaia di luci dei telefoni accesi, mentre il pubblico accompagna ogni brano cantando all’unisono. La cantante riesce ancora una volta a creare un momento sospeso, emozionando con la sua eleganza e l’intensità della sua interpretazione. Tra applausi e cori, la sua esibizione si trasforma in uno dei momenti più suggestivi e coinvolgenti della serata.
L'ultimo romantico: Tommaso Paradiso
Sulla stessa scia emotiva sale sul palco anche Tommaso Paradiso, che conquista Piazza Duomo con “Forse” e “I romantici”, il brano presentato al Festival di Sanremo 2026. Prima di iniziare, il cantautore si rivolge al pubblico con un augurio semplice ma sentito: “Spero che questa canzone vi porti tanta fortuna”. Le sue parole e le melodie dal sapore nostalgico trasformano il concerto in un momento collettivo di leggerezza e speranza. E mentre canta “ma i romantici guardano al cielo e ci credono davvero”, Milano sembra davvero fermarsi per qualche istante, lasciandosi trasportare dall’emozione. A chiudere il set arriva poi “Completamente”, ormai diventato uno dei brani simbolo del suo repertorio e della musica pop italiana degli ultimi anni.
L'energia di Emma
Dopo l’atmosfera più intima della parte centrale del concerto, Piazza Duomo torna a scatenarsi con l’energia di Emma. L’artista apre il suo set insieme a Rkomi sulle note di “Vacci Piano”, accolta dall’entusiasmo del pubblico che canta ogni parola. Terminato il duetto, la cantante prosegue da sola con un medley di “La mia città” e “Apnea”, mostrando ancora una volta tutta la sua forza sul palco tra grinta, voce e intensità emotiva.
Il momento più emozionante arriva però con “L’amore non mi basta”, brano pubblicato oltre dieci anni fa e tornato improvvisamente virale grazie a TikTok. Un successo inatteso che dimostra come i social, oltre a lanciare nuove hit, possano anche far riscoprire canzoni capaci di attraversare il tempo e parlare ancora a generazioni diverse. E guardando Emma esibirsi davanti a migliaia di persone, appare chiaro che quell’amore che mette nella musica continua ad arrivare forte e diretto al pubblico.
Il pubblico si scatena con J-Ax
L’ondata di adrenalina non si ferma perché arriva J-Ax, artista capace di coinvolgere grandi e piccini. Si parte con “Maria Salvador”, accompagnato da Space One. Poi un salto nel passato, precisamente fino al 14 maggio 1996, data di uscita di “Tranqi Funky” degli Articolo 31. Infine, ritorno al presente con “Italia Starter Pack”, brano presentato 30 anni dopo all’ultimo Festival di Sanremo, accompagnato da un gruppo di cheerleader con i colori della bandiera italiana che ha fatto da sfondo all’esibizione.
Tra nostalgia e ironia, J-Ax riesce ancora una volta a trasformare il palco in un momento di condivisione collettiva. La sua esibizione mescola passato e presente con naturalezza, confermando il legame speciale costruito negli anni con il pubblico italiano.
La voce graffiante di Noemi
Il concerto rallenta nuovamente i ritmi per lasciare spazio a due grandi voci della musica italiana. Prima Noemi, che con il suo timbro inconfondibile conquista la piazza attraverso “Se t’innamori muori”, “Non sono io” e “Bianca”. La cantante porta sul palco un’esibizione intensa ed elegante, alternando forza interpretativa e momenti più delicati che avvolgono Piazza Duomo in un’atmosfera quasi sospesa.
Con la sua voce calda e graffiante l’artista romana, tra luci soffuse e telefoni alzati verso il cielo, riesce a creare uno dei momenti più emozionanti della serata, confermando ancora una volta la sua capacità di unire energia e sensibilità in ogni performance dal vivo.
L'incanto di Giorgia
Poi arriva Giorgia, che emoziona il pubblico con “L’unica”, un medley di “Di sole e d’azzurro”, uscito 25 anni fa, “Io fra tanti” e “La cura per me”, fino a chiudere con “Golpe”, brano tratto dal suo ultimo album G. La sua voce impeccabile conquista Piazza Duomo fin dalle prime note, in un’esibizione che alterna eleganza, intensità e grande potenza vocale.
Il pubblico canta con lei i brani più amati del suo repertorio, trasformando il concerto in un momento collettivo carico di emozione e nostalgia. Tra passato e presente, Giorgia dimostra ancora una volta di essere una delle interpreti più amate della musica italiana, capace di attraversare generazioni senza perdere autenticità e forza espressiva.
Bresh e la sua Genova
Poi, per qualche minuto, Piazza Duomo smette di essere a Milano e si trasferisce idealmente in Liguria. Per la prima volta sul palco di Radio Italia Live – Il Concerto, Bresh porta tutta l’atmosfera della sua Genova attraverso “La tana del granchio”, il brano presentato al Festival di Sanremo 2025. Il pubblico segue con attenzione ogni parola, lasciandosi trascinare dal mix di malinconia e autenticità che caratterizza il suo stile.
L’artista prosegue poi con la ballad “Introvabile”, tra le sue uscite più recenti, mostrando un lato più intimo e riflessivo, prima di chiudere con “Dai che fai”. Un set capace di alternare leggerezza ed emozione, confermando il legame sempre più forte tra Bresh e il pubblico italiano.
Balli e ritornelli con Sayf
L’atmosfera ligure continua anche con Sayf, protagonista del momento Radio Italia Trend x Spotify, che porta sul palco “Tu mi piaci tanto”. E lo urla anche a Piazza Duomo, coinvolgendo il pubblico con l’energia fresca e spontanea che caratterizza il suo stile.
La sua esibizione aggiunge una sfumatura più giovane e contemporanea alla serata, tra sonorità leggere e ritornelli immediati cantati insieme ai fan sotto il palco. Un momento breve ma capace di lasciare il segno, confermando l’attenzione dell’evento anche verso i nuovi protagonisti della scena musicale italiana.
La dolcezza di Arisa
Sul finale della serata si alternano emozioni diverse. Arisa regala alla piazza tutta l’intensità di “La notte” e “Rugiada”, trasportando il pubblico dentro la sua “Magica favola”. La cantante conquista Piazza Duomo con la sua voce potente e delicata allo stesso tempo, creando un’atmosfera intima e sospesa nonostante le migliaia di persone presenti.
Tra luci soffuse e applausi continui, l’artista alterna fragilità ed energia, confermando ancora una volta la sua straordinaria capacità interpretativa. Il pubblico accompagna ogni nota con partecipazione, lasciandosi trascinare dall’emotività dei brani e dalla presenza scenica di Arisa.
Con Gigi D'Alessio un karaoke collettivo
Ma se c’era un artista capace di riscaldare davvero il pubblico fradicio sotto la pioggia, quello era Gigi D’Alessio. Perché sì, a Milano inizia a piovere, ma nessun problema: bastano un poncho, un ombrello e l’immancabile Gigi. Nonostante il freddo e la serata inoltrata, Piazza Duomo continua a cantare e ballare sulle note di “Un nuovo bacio”, “Non dirgli mai” e soprattutto “Mon amour”.
L’atmosfera si trasforma subito in una grande festa popolare, con migliaia di persone che accompagnano ogni strofa dall’inizio alla fine. A dirla tutta, sembrava quasi fosse più la piazza a cantare che l’artista sul palco. Ed è forse proprio questa la forza di Gigi D’Alessio: riuscire a creare un legame immediato con il pubblico, trasformando anche una serata di pioggia in un gigantesco karaoke collettivo pieno di energia e nostalgia.
Alfa ancora una volta in Piazza Duomo
Poi arriva Alfa. E torniamo nuovamente in Liguria, anche se per lui non è la prima volta in Piazza del Duomo. Per lui non solo cartelloni, ma anche cori dal pubblico che gli urlano “Sei bellissimo”, proprio come il titolo del brano con cui apre il suo set: “Bellissimissima”. Seguono “A me mi piace” e “Filo rosso”, canzone che emoziona sempre l’artista, anche su un palco che conosce già bene. Perché forse quel filo rosso che unisce tutti passa proprio dalla musica e dal legame con il pubblico. E a fine esibizione, si lascia sfuggire uno spoiler: prima del concerto all’Arena di Verona del 23 settembre “potrebbe essere già uscito un nuovo album”. Lo terremo d’occhio.
Gran finale con Annalisa
E se Milano si era lasciata cullare dalla voce di Alfa a inizio serata, a traghettare il pubblico oltre la mezzanotte ci pensa Queen Annalisa. La cantante conquista Piazza Duomo con tutta la sua energia e dopo “Esibizionista” urla al pubblico: “Milano balla ancora un altro po’”. Un invito accolto immediatamente dai fan, che continuano a cantare e muoversi sotto la pioggia senza voler lasciare la piazza.
Poi arrivano “Piazza San Marco” e “Canzone estiva”, che chiudono il concerto in un’atmosfera di festa collettiva e leggerezza. Annalisa saluta così una serata dedicata alla musica e alla condivisione, dimostrando ancora una volta che nemmeno il maltempo può fermare la voglia di stare insieme. E mentre si spengono le luci di Piazza Duomo, lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: il 28 giugno al Foro Italico di Palermo.