La band irlandese è a Città del Messico per girare il video del nuovo singolo “Street of Dreams” nel centro storico. La sindaca Clara Brugada ha invitato la band a esibirsi allo Zo’calo, consegnando l’invito a Bono e condividendo foto e video sui social. Il frontman ha espresso il desiderio di “iniziare il nuovo tour a Città del Messico”. Lo Zócalo e ha ospitato negli anni concerti di grandi artisti internazionali
Gli U2 sono in Messico per le riprese del video di “Street of Dreams”, nuovo singolo della band irlandese. Il set è nel centro storico di Città del Messico. La presenza del gruppo è stata resa pubblica dalla sindaca Clara Brugada, che ha diffuso sui social video e immagini dell’incontro con Bono. Nel filmato Brugada consegna al frontman un documento ufficiale e rivolge l’invito a esibirsi allo Zo’calo, la principale piazza pubblica del Paese. “Questo è un invito per voi a suonare nella nostra splendida piazza, lo Zo’calo. Siete i benvenuti, ne saremmo felicissimi”, dice la sindaca. Bono risponde manifestando il desiderio di “iniziare il nuovo tour a Città del Messico”.
I messaggi della sindaca
In un post successivo, Brugada scrive: “Accogliere gli U2 nella nostra capitale è una celebrazione della musica, della connessione e delle emozioni che permeano ogni angolo di questa città”. In un altro messaggio ribadisce l’invito allo Zo’calo, definito “la piazza pubblica più importante del Paese, dove si è fatta la storia e punto di riferimento culturale dell’America Latina”.
LoZócalo e e i grandi concerti
Lo Zócalo e ufficialmente Plaza de la Constitución, è uno dei più grandi spazi pubblici al mondo ed è utilizzato da oltre vent’anni per concerti gratuiti organizzati dal governo cittadino. Negli anni vi si sono esibiti artisti internazionali come Paul McCartney, Roger Waters, Los Fabulosos Cadillacs, Manu Chao, Café Tacvba, Rosalía e Shakira. Il concerto di Shakira del marzo 2026 ha registrato, circa 400 mila persone, uno dei record storici per eventi musicali nella piazza. Eventi recenti hanno superato le 200 mila presenze, confermando lo Zócalo come principale sede dei grandi concerti popolari in America Latina.