Concerto del Primo Maggio a Roma: da Angelica Bove a Sayf le pagelle dei momenti migliori
MusicaIntroduzione
Il concertone accende piazza San Giovanni in Laterano. Il sole questa volta è presente e dunque la festa è completa. Circa 50 artisti sul palco per una lunga giornata che ha scelto come slogan "lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l'Italia che cambia nell'era dell'intelligenza artificiale. Cast variegato ma con poca presenza di gruppi impegnati. Geolier ricorda i ragazzi innocenti uccisi da un colpo di pistola, i Pinguini che gli stipendi in Italia sono fermi da trent'anni e Madame invita a non sentirsi mai fuori luogo. Ma in generale, nelle riflessioni sociali, i giovani si sono mostrati più responsabili dei colleghi artisti con più storia. COMMENTI E VOTI
Quello che devi sapere
LIL JOLIE - VOTO 7
L'artista campana porta in piazza San Giovanni un assaggio del suo album Per Averti, un loop relazionale tra politica, generazioni, cibo spazzatura e sentimenti. Ogni pezzo ha la sua grandezza
SVEGLIAGINEVRA - VOTO 7
Un titolo, quello del suo album, perfetto per questa giornata: La Fine della Guerra è un disco sincero e intimo, un viaggio che esplora il mistero dell’esperienza umana tra lotte interiori, amore, perdita e rinascita. E' la speranza di cui oggi ci dobbiamo nutrire
CRISTIANA VERARDO - VOTO 8
La mia preferita tra le finaliste del contest 1MNEXT. Ha storia, grinta e nel suo ultimo progetto L'Avversaria canta canzoni d'amore e di contraddizioni. Anche questo è un modo per fare politica. Non ha vinto ma super brava.
PAOLO BELLI - VOTO 8
Sveglia la piazza Paolo con la sua super band, il suo Dr. Jazz e Mr Funk è una bella botta di energia, carica la folla, invita il popolo del primo maggio a ballare e così è. Unico.
SANTAMAREA - 7/8
Ci sono vite che non procedono in linea retta, deviano, si incistano, cambiano direzione. Anime Storte, il nuovo disco dei Santamarea, racconta queste esistenze oblique: a chi sceglie di non aderire alla norma, a chi cresce seguendo traiettorie personali, irregolari, ma profondamente autentiche. E' tra i progetti più intrigranti di questo primo scorcio di 2026
FRANCAMENTE - VOTO 7
Sembra un po' intimorita dalla piazza ed è comprensibile ma poi se la conquista raccontando un pezzo di quell’avventura intensa e imperdibile che si chiama vita
CASADILEGO - VOTO 7
La sperimentartrice del Primo Maggio 2026. Con la sua voce sofferente e trascinata graffia le coscienze. Elisa esplora una dimensione più artigianale e fisica della musica, un lusso che alla sua generazione non è sempre viene concesso. Lei lo fa con autorevolezza
BIRTHH - VOTO 7+
Come mi ha detto pochi giorni fa per lei leggerezza è vivere il presente e lo vive in maniera splednidamente contagiosa per lascia piazza San Giovanni totalmente...Senza Fiato. Rivoluzionaria
NICO AREZZO - VOTO 7
Alaza la temperatura, ribalta le vibes tra ricerca sonora, cura degli arrangiamenti e un equilibrio naturale tra tradizione e contemporaneità. E' il magister della condivisione
SISSI - VOTO 7
Uscita dal Mondo di Oz, crea un equilibrio sottile tra leggerezza e profondità, costruendo un racconto di fragilità ed eroismo quotidiano. Il suo Amore Mio esplora il confine tra errore e bellezza, trasformando l’incertezza e la paura del futuro in un gesto emotivo sincero e forte. Commovente la sua versione de Il Cielo in una Stanza.
ROSHELLE - VOTO 7
Quando accende la voce ogni dettaglio ha un sapore diverso. La sua musica è un invito all’abbandono, all’ascolto istintivo, al lasciarsi attraversare. Rossella non cerca definizioni rigide ma preferisce lasciare tracce, sapori ed emozioni che restano addosso, per un viaggio sensoriale tra desiderio, fragilità, eccessi e visioni
LEA GAVINO - VOTO 7
Col sorriso disarmante di chi sa che la piazza è affamata di poesie. Lea è una carezza alla folla. Il suo fresco album si intitola 11 Volte...oggi le ha raccontate all'ennesima potenza
EMMA NOLDE - VOTO 7/8
Una artista necessaria. Senza paura, senza rispetto (in senso buono, ovviamente). Sul palco del Primo Maggio porta sentimenti e impegno e si fa carico, lei che è classe Duemila, di messaggi e impegno che suoi colleghi più strutturati hanno lasciato in camerino. Giovanna d'Arco dei lavoratori.
MINISTRI - VOTO 7/8
Sarà un caso che quando loro sono saliti sul palco è arrivata nel backstage Elly Schlein? Che la leader della Sinistra stia pensando a dei...ministri? Al netto di questo la loro aurora popolare ha avvolta la piazza di una sensazione bella di resistenza
ANGELICA BOVE - VOTO 9
Il discorso è semplice: come al Festival doveva essere in gara con i Big, al Concertone del Primo Maggio doveva essere in prima serata. In lei convivono sensibilità cantautorali e suggestioni soul contemporanee, una forte coerenza emotiva e narrativa. I suoi mattoni sono costruzione. Incantatrice
EDDIE BROCK - VOTO 7
Gioca in casa e un pochino l'emozione lo tradisce. Chissà quante serate ha trascorso qui in zona. Ma oggi è su un palco importante e non perde occasione per raccontare il suo viaggio: i suoi avvoltoi si nutrono di poesia e poi la diffondono battendo le ali
COLOMBRE E MARIA ANTONIETTA - VOTO 8
La coppia che regala emozioni. E' raro vedere il sorriso sulle labbra agli artisti e loro giocano in direzione ostinata e contraria per citare Fabrizio De Andrè. Elegiaci
DELIA - VOTO 7
La sua Bella Ciao (modificata) passerà alla storia. La ha fatta con la leggerezza bella della sua giovane età. Solo per questo va premiato il suo coraggio
NICCOLO' FABI - VOTO 8
Ammonisce sul valore delle parole lui che dell'uso della parole ha fatto una cifra stilistica. Niccolò il valore del Primo Maggio lo ha nel cuore e nell'anima ogni giorno dell'anno. Ostinato e contrario
LA NIÑA - VOTO 7+
L'icona del folk moderno. Carola usa l'arte sottile della gentilezza per sedurre Piazza San Giovanni e ci riesce in poche note. E' la nostra guida nella "furèsta" della vita
ERMAL META - VOTO 8/9
Tante stelle nella notte del Concertone ma nessuna brilla come la Stella Stellina di Ermal. Con le sue parole e il suo senso della vita arriverà più fresco e rapido il vento della primavera dalla collina. Pacificatore
SAYF - VOTO 7/8
Il caleidoscopio di colori di Sayf ci piace proprio tanto. E' il suo debutto su questo palco e lui si approccia col sorriso. E a proposito di sorriso...non è proprio scontato per un ligure e neanche sussurrare un buon Primo Maggio. Ha linkato le stelle e ne è uscita una via lattea Jazz introdotta da El Pueblo Unido Jamás Será Vencido e l'urlo il mondo è nostro
FULMINACCI - VOTO 7/8
Il cantautore romano racconta lo spaesamento davanti a una vita che (ac)cade senza dare risposte, ci distrugge senza chiedere scusa e lascia solo calcinacci che, se in un primo momento sembrano solo pezzi da buttare, guardandoli meglio, possono diventare parti di un nuovo e colorato mosaico. Artigiano della vita
SERENA BRANCALE AND FRIENDS - VOTO 8
Voto di coppia per la sorprendente coppia Brancale-Cocciante che dimostrano che condividere musica è una...questione di feeling. Poi Serena dice che per lei la resistenza diventa respiro e parte con Hasta Siempre Comandante. E per qualche secondo siamo tutti Che Guevara. Poi appaiono Levante e Delia e si accendono le luci per tornare al paese
LEVANTE - VOTO 7
"Per una lavoro dignitoso servono persone oneste che sappiano riconoscere l'importanza della base della piramide" è l'incipit potente di Claudia. Geniale la t-shirt scura con scritto Mattarella utilizzando il logo dei Metallica. Stupefacente
DITONELLAPIAGA - VOTO 7
Colora di rosso la piazza, trasforma le contraddizioni di questo mondo in una parodia lucida, ironica e intelligente. E in un giorno dal valore simbolico forte come è il Primo Maggio non è un gesto da poco
EMMA - VOTO 7
Neanche il tempo di arrivare al microfono che il popolo del Concertone esplode. L'artista pugliese non bada a fronzoli, parla col corpo e quello che trasmette è rabbia per un mondo che non va come desidera. Ma non smette mai di credere che un mondo migliore possa apparire all'orizzonte
PINGUINI TATTICI NUCLEARI - VOTO 7
I ragazzi di Bergamo riordano che in Italia gli stipendi sono fermi a trent'anni fa e lo fanno con tanta forza che il loro pastello bianco diventa fosforescente. La loro epopea intergenerazionale continua
MADAME - VOTO 8+
Come una goccia scava la roccia, Madame scava le anime. Da tre anni non saliva su un palco e ha scelto il Primo Maggio. Dopo un assaggio del fresco album Disincanto saluta con Il bene nel male
GEOLIER - VOTO 7/8
Un gladiatore nell'arena capace di scattare una "fotografia" illuminante. L'impegno non è fatto di sole parole ma è anche costruito con i piccoli gesti quotidiani ed è quello che si respira in ogni sua barra: "Voglio ricordare dei nomi che vengono dimenticati ogni giorno, ragazzi uccisi da un colpo di pistola e non erano camorristi ma studenti e lavoratori. La mia generazione viene messa in pericolo ogni giorno. Per loro chiedo un forte applauso"
FRANCESCA MICHIELIN - VOTO 8/9
Una apparizione. Nella notte romana Francesca Michielin si trasforma nel look ma non nella forza intellettuale: "Una donna ha il diritto di essere pagata tanto quanto un uomo e invece siamo ancora nel medioevo". E su questa triste verità apre alle note di Una Donna non Può.
FRAH QUINTALE - VOTO 7
La sua Aranciata la avrei offerta al popolo del Primo Maggio un pochino prima di (quasi) mezzanotte. E anche i Missili avrebbero avuto un effetto più dirompente. Ma il bello di questa gente è che non molla mai e dunque la piazza è ancora piena: "Tempi un po' bui e sentiamo il peso della situazione, bello condividere momenti come questo ma teniamo gli occhi aperti".
ROCCO HUNT - VOTO 7/8
Un ciclone sul palco. Rocchino ci accompagna all'epilogo e lo fa dando un ultimo, ulteriore guizzo a questa fantastica giornata. Il sogno di questo ragazzo è quello di tutti noi: una vita normale