Elvana Gjata in concerto a Milano: "Le persone hanno scordato di innamorarsi"
Musica
La Popstar albanese terrà un concerto speciale domenica 10 maggio all’Unipol Forum di Milano dopodiché si fermerà un po' per riprendere a lavorare sui soui progetti discografici. L'INTERVISTA
Arriva in Italia per un’unica data Elvana Gjata, icona della musica pop albanese. Un live speciale previsto per domenica 10 maggio all’Unipol Forum di Milano, prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con World Music. Dopo l’enorme successo ottenuto in patria e in Germania con la partecipazione di oltre 35mila persone, questa artista multiplatino è pronta a emozionare il pubblico italiano. Forte di milioni di stream su tutte le piattaforme con un repertorio "timeless”, Elvana Gjata con l'annuncio dell’evento milanese DEKADA – The evolution ha suscitato la gioia dei fan italiani. Elvana Gjata ha saputo forgiare il proprio stile musicale in maniera unica e originale, mescolando le melodie pop moderne con la tradizionalità e la storia della musica albanese. Questa combinazione si è rivelata la formula vincente per farsi apprezzare non solo in Albania, sua terra natale, ma anche fuori dai confini nazionali: il grande entusiasmo per la data italiana milanese ne è la conferma.
Elvana partiamo dal concerto che farai a Milano il prossimo 10 maggio: cosa ti aspetti e che concerto dobbiamo aspettarci?
Lo show si chiama Dekada ed è un viaggio nella nei miei vent'anni di carriera. Racconto tutta la mia storia. le mie emozioni partendo da quelle più vecchie. Impossibile mettere tutto in un concerto, farò il possibile e saranno comunque due ore di show. Ho nostalgia per quelle canzoni un po' più datate che mi ricordano quanto amo quello che faccio. La piccola Elvana di allora mi trasmette forza vera, quando sei piccola pensi meno e vai di istinto.
Il tuo merito è di avere preso le radici musicali albanesi e di avergli dato modernità: in cosa consiste la magia della tua musica?
Sono bravissima a performare in primis (sorride, ndr). Ho sempre seguito le mie radici ma ho desiderato sempre sperimentare un po' con suoni più internazionali.
Il brano Ku Jeton Dashuria (Dove vive l'amore) è molto struggente: oggi nella stagione dei social e delle app per incontri quanto è difficile cantare l'amore in modo sincero e vero?
Parlare di amore in questa epoca è un po' difficile, le persone hanno dimenticato di innamorarsi. Tutto viaggia molto veloce e c'è poca voglia di approfondire, l'amore è superficialità.
Dedichi una canzone a tua mamma, si intitola Mamës: un verso, tradotto, dice "la mia voce penetra in ogni persona e appassiona": quanto è importante per te la famiglia? E quanto ha contribuito ha darti forza nel tuo viaggio artistico?
E' la cosa più importante, mi ha dato forza ed equilibrio, è sempre stata dalla mia parte in ogni passo e anche in ogni difficoltà. Sono molto grata per quello che ha fatto per me. La mia famiglia verrà a vedermi in concerto a Milano, come era presente in Germania e allo stadio di Tirana. Sono felici che canti in Italia perché dicono che c'è una atmosfera di particolare. Inoltre la mia famiglia è connessa con la musica italiana, mio papà non solo è fan di Adriano Celentano ma pure gli assomiglia. E' anche il motivo per cui in scaletta qualche sorpresa italiana ci sarà.
In Te Kam Xhan parli di ricordi, canti "non posso dimenticarti": che rapporto hai con i ricordi? Li conservi tutti o sai selezionare?
Porto tutto con me, anche le cattive emozioni perché con le buone alla fine della giornata mi fanno sentire viva e mi rendono più forte; prendo lezione dalla vita perché mi hao fatto diventare quella che sono oggi.
Oggi fare musica è anche disciplina: tu sei una persona accentratrice, che controlla tutto o sai delegare?
Voglio il controllo su tutto, dettagli compresi, perché sono una perfezionista un po' pazza e anche una rompiscatole.
"Sono con la bottiglia dell'amore al tavolo della malinconia" canti in Tavolina e Mërzise, il tavolo della tristezza: l'amore per essere vero e struggente devo avere una nota di melanconia? Oppure quella è la fotografia di un momento della tua vita?
Non mi piacciono gli amori tristi ma è altrettanto vero che quando è tutto bello l'artista non fa cose belle. I momenti più difficili innescano la creatività è più forte.
In Hi-Tech dici "ktë që do e kam!" ovvero quello che voglio lo avrò: ti senti in debito o in credito con la vita? Oggi hai una vita colorata come nei tuoi desideri?
Certamente colorata. La mia vita ha tutti i colori, è difficile in alcune cose bellissima in altre. Sono grata di averne vissuto ogni momento, apprezzo tutto quello che viene, le cose succedono per farmi crescere, per darmi una lezione.
Sai cucinare? quale è il tuo piatto forte?
Sono ravissima, amo la cucina indiana, francese, italiana, asiatica e anche tradizionale albanese. Sono talentuosa per la cucina.
Sei istintiva o razionale?
Un mix perfetto. Sono inintellegibile.
Quale è il capo di abbigliamento cui non sai dire di no?
I leggin, ne ho almeno 400 paia e li uso tutti. Ma la mia stilista non è contenta, mi chiede sempre di vestire diversamente.
Vacanze è mare o montagna? E hai un luogo del cuore?
Da piccola il mare poi crescendo la montagna. Ma ti dico che la nostra riviera è incredibile e se gli amici organizzano qualcosa nel Sud dell'Albania non dico mai no: mi piace, il mare di notte mi ispira. La montagna è fantastica per camminare o andare in bicicletta.
La sera sul divano davanti alla tv: film o serie tv? E un titolo iconico?
Un bel film. Però mai visto un film d'orrore.
Se avessi la macchina del tempo chi vorresti essere e dove vorresti tornare?
Vorrei essere Cleopatra, una figura incredibile. E vorrei vivere il Rinascimento italiano per l'epoca storica e per quei vestiti fantastici che indossavano.
Il tuo rapporto con lo sport?
Vado in palestra quattro volte a settimana. Mi prendo cura di me e del mio corpo. L'attività fisica è importante. Mangiare bene e fare sport è fondamentale per stare bene con se stessi anche interiormente e inoltre aiuta la salute.
Che accadrà nelle prossime settimane della tua vita artistica?
Mi fermo per lavorare per la seconda parte del mio progetto Triology e poi preparo un tour per il 2027.