L'artista pubblica un brano che racconta la crisi di un amore e anticipa il nuovo album di inediti Foto mosse in uscita il 17 aprile. Il tour estivo partirà da Piacenza il 28 giugno
Arisa, grande protagonista al Festival di Sanremo con Magica Favola, scrive un nuovo capitolo della sua storia artistica. Si intitola Il tuo Profumo, in uscita oggi 20 marzo, che anticipa il nuovo album Foto Mosse, annunciato per il prossimo 17 aprile: arriva a cinque anni di distanza dall’ultimo progetto di inediti. Il tuo Profumo racconta il momento preciso in cui un rapporto cambia forma. Quando le promesse iniziano a creparsi e in quello che sembrava solido si insinuano dubbi, silenzi e distanze difficili da colmare. Le parole trasmettono emozioni contrastanti: nostalgia, rabbia e desiderio si intersecano in una narrazione che si focalizza sulla vulnerabilità. L’illusione dell’amore perfetto cede alla consapevolezza che i sentimenti possono ferire ma si può anche esserne feriti. E' poi in arrivo il tour che ha un prologo di tre date (20, 22 e 20 maggio rispettivamente a Civitanova Marche, Roma e Milano) per poi ampliarsi, in estate, in quattordici appuntamenti in alcune delle location più suggestive a cielo aperto d'Italia: debutto il 28 giugno da Piacenza.
IL TUO PROFUMO, IL TESTO
Non eri tu che mi dicevi che dovevo essere solo tua?
E adesso piango al telefono
E non confondere il mio cuore innamorato con la gelosia
Mi viene voglia di dirtelo
Che sei soltanto ridicolo
E se mi prendi le mani stanotte
Il tuo dolore che mi tiene stretta a te
Chiudo gli occhi e mi abbandono lentamente
Eppure ancora fa male
Mi viene voglia di dartele
Ma prendo a calci le macchine
E diventiamo grandi
Non siamo più diamanti
E poi mi viene la voglia
Di volare in città
Che non sopporto le spiagge ad agosto
Tu non lasciarmi mai più
Che non ti aspetterò a casa
Quando mi sento da sola divento un mostro
Tu che mi lasci addosso sempre tutto il tuo profumo
Un po' di rabbia la nascondo fra i capelli e la mia scollatura
Sono una tipa difficile
Do fuoco a tutte le pagine
Ma se mi prendi le mani stanotte
Io ho solo voglia di vivere
Credere ancora alle favole
Fanculo, già mi manchi
Non siamo più diamanti
E poi mi viene la voglia
Di volare in città
Che non sopporto le spiagge ad agosto
Tu non lasciarmi mai più
Che non ti aspetterò a casa
Quando mi sento da sola divento un mostro
Tu che mi lasci addosso sempre tutto il tuo profumo
Ma cosa aspetti a dirmelo?
Se sei un bugiardo, uno sfacciato
L'ultimo romantico
Soltanto adesso l'ho capito
Che ti perdi in un attimo
Nell'assoluto e nella malattia
Me lo prometti e poi vai sempre via
Non siamo più diamanti
E poi mi viene la voglia
Di volare in città
Che non sopporto le spiagge ad agosto
Tu non lasciarmi mai più
Che non ti aspetterò a casa
Quando mi sento da sola divento un mostro
Tu che mi lasci addosso sempre tutto il tuo profumo