Il cantante e pianista dei Nuovi Angeli, è deceduto domenica 15 marzo all'età di 78 anni. Nato a Milano nel 1947, è stato il volto simbolo della band beat che tra gli anni Sessanta e Settanta ha venduto circa otto milioni di dischi. I funerali si terranno in forma laica mercoledì 18 marzo alle ore 11 presso la Casa funeraria di Vignate. La notizia della scomparsa è stata diffusa tramite i canali social dell'artista
Paki Canzi ha legato indissolubilmente il suo nome ai Nuovi Angeli, gruppo fondato nel 1966 dopo l'esperienza nel duo Paki & Paki. La band raggiunse il successo nazionale nel 1969 con Ragazzina, ragazzina, ma la consacrazione definitiva avvenne nel 1971 con Donna felicità. Il brano, scritto da Roberto Vecchioni e Andrea Lo Vecchio, vendette oltre un milione e mezzo di copie. Tra le altre hit che scalarono le classifiche figurano Uakadì Uakadù, Singapore e Anna da dimenticare.
Gli ultimi anni e l'attività live
Nonostante i numerosi cambi di formazione all'interno del gruppo nel corso dei decenni, Canzi è rimasto il punto di riferimento costante come voce e pianista. Residente tra Milano e Peschiera Borromeo, non aveva mai interrotto l'attività dal vivo. Per venerdì 20 marzo era previsto un suo concerto all'Auditorium di Bareggio insieme ai colleghi Aldo Valente e Marco Bonino.
Contesto e formazione
Nato l'8 settembre 1947, Canzi si era formato al conservatorio studiando pianoforte fin da bambino. Prima della svolta beat con i Nuovi Angeli (composti originariamente con Alberto Pasetti, Renato Sabbioni e Ricky Rebaioli), aveva esordito nel 1964 partecipando al Festivalbar con il duo Paki & Paki.