Il cantante dei Boston è morto lunedì 9 marzo a Charlotte, in North Carolina, all'età di 60 anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia tramite i canali social, confermando che il musicista lottava contro un tumore al cervello. DeCarlo, ex responsabile di un negozio Home Depot e grande fan del gruppo, era subentrato dopo la scomparsa del frontman originale Brad Delp, diventando la voce ufficiale della band nei tour mondiali e contribuendo all'album Life, Love & Hope del 2013
Tommy DeCarlo è scomparso nella sua abitazione a Charlotte dopo una battaglia contro una patologia oncologica cerebrale. La famiglia ha confermato il decesso con un messaggio su Facebook, sottolineando il coraggio mostrato dal musicista durante la malattia. Lo scorso ottobre, DeCarlo aveva annunciato il ritiro temporaneo dalle scene citando improvvisi problemi di salute.
Dalla vendita al dettaglio al palco
La carriera di DeCarlo rappresenta un caso unico nella storia del rock. Nel 2007, mentre lavorava come manager presso un punto vendita Home Depot, inviò alcuni provini registrati su MySpace al fondatore dei Boston, Tom Scholz. Impressionato dalla somiglianza vocale con il defunto Brad Delp, Scholz lo invitò a esibirsi in un concerto tributo. Quella performance segnò l'inizio di una militanza ventennale come voce solista del gruppo, con cui ha calcato i palchi internazionali fino ai recenti problemi di salute.
Il contesto e la storia della band
I Boston, fondati negli anni Settanta da Tom Scholz, sono tra i pilastri del rock statunitense, noti per successi come "More Than a Feeling" e "Peace of Mind". DeCarlo era succeduto a Brad Delp, morto nel 2007. Oltre all'attività con i Boston, il cantante aveva fondato il progetto "DECARLO" insieme al figlio Tommy DeCarlo Jr., con il quale continuava a produrre musica originale parallelamente agli impegni con la formazione principale.