Domenica 8 marzo alle 21.45 Sky Classica propone in prima visione il film concerto Un filo di trucco, un filo di tacco, diretto da Roberto Minini Meròt e dedicato all’ultimo tour teatrale di Ornella Vanoni. Tra canzoni, ricordi e confessioni intime, l’artista ripercorre una carriera straordinaria e racconta la propria idea di amore, libertà e musica. Un ritratto emozionante trasmesso in occasione della Giornata internazionale della donna
Ornella Vanoni, su Sky Classica il film concerto Un filo di trucco, un filo di tacco
Domenica 8 marzo alle 21.45 Sky Classica propone in prima visione il film concerto Un filo di trucco, un filo di tacco, dedicato all’ultimo tour teatrale di Ornella Vanoni. Diretto da Roberto Minini Meròt, il film è un viaggio nella memoria artistica e personale di una delle voci più iconiche della musica italiana.
La messa in onda coincide con la Giornata internazionale della donna, occasione ideale per celebrare una delle interpreti più libere, eleganti e anticonformiste della canzone d’autore italiana.
Un titolo che nasce da un ricordo di famiglia
Il titolo del film nasce da un ricordo dell’artista. Da ragazza, raccontava Ornella Vanoni, sua madre le ripeteva sempre prima di uscire:
«Ricordati Ornella, un filo di trucco, un filo di tacco».
Una frase semplice, quasi domestica, che nel tempo è diventata una piccola filosofia di stile: misura, eleganza e carattere. Un modo di stare al mondo che ha accompagnato l’intera carriera della cantante milanese.
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Il racconto dell’ultimo tour nei teatri
Il film, realizzato nel 2015 durante il suo ultimo tour teatrale, alterna momenti di concerto a scene di backstage, prove e conversazioni intime.
Sul palco Vanoni intreccia musica e racconto, alternando i grandi classici del suo repertorio con brani tratti dal suo album di inediti Meticci (io mi fermo qui). Ogni tappa del tour diventa così una sorta di confessione pubblica: tra ironia, malinconia e lucidità, l’artista rievoca incontri, successi e delusioni che hanno segnato la sua lunga carriera.
Il risultato è un ritratto vivo e personale, dove la musica diventa il filo conduttore di una vita intera.
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Una carriera che attraversa la storia della canzone italiana
Nel film concerto, Ornella Vanoni ripensa alle tappe fondamentali del proprio percorso artistico, che l’ha vista protagonista assoluta della musica italiana per oltre sessant’anni.
Attraverso aneddoti e ricordi, l’artista riflette sul significato dell’amore, sulla libertà personale e sul rapporto con il pubblico. Le canzoni diventano così frammenti di memoria collettiva, capaci di raccontare intere generazioni.
Riascoltarle in questo contesto significa riscoprire la profondità di un repertorio che ha attraversato epoche, stili musicali e trasformazioni culturali.
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Quando il concerto diventa un racconto di vita
Un filo di trucco, un filo di tacco non è soltanto la registrazione di uno spettacolo musicale. È piuttosto un racconto intimo che intreccia arte e autobiografia.
Il film mostra l’artista mentre prepara lo spettacolo, prova con i musicisti e dialoga con il pubblico. In questi momenti emerge tutta la personalità di Vanoni: ironica, fragile, lucida e sempre profondamente autentica.
Il concerto diventa così una sorta di bilancio emotivo, dove ogni canzone riapre un ricordo e ogni ricordo diventa musica.
L’appuntamento su Sky Classica
Il film concerto diretto da Roberto Minini Meròt va in onda in prima visione domenica 8 marzo alle 21.45 su Sky Classica, con repliche nei sei giorni successivi.
Il canale, fondato e diretto da Piero Maranghi, è l’unica rete televisiva interamente dedicata alla grande musica e propone ogni giorno un palinsesto che spazia tra opera lirica, concerti sinfonici, danza, jazz, documentari e programmi di approfondimento.
Con Un filo di trucco, un filo di tacco Sky Classica rende omaggio a una delle voci più eleganti e riconoscibili della musica italiana, trasformando un concerto in un ritratto artistico e umano.