Durante la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026, allo stadio San Siro, la cantante statunitense ha eseguito la celebre "Nel blu, dipinto di blu". Sul gobbo, però, non erano riportati i versi originali di Domenico Modugno, ma una trascrizione fonetica in inglese del testo
C’è un dettaglio che ha catturato l’attenzione del pubblico e dei social durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina allo stadio San Siro: l’esibizione di Mariah Carey. Non tanto per la sua interpretazione di Nel blu dipinto di blu - accolta con entusiasmo dagli spettatori - quanto per un curioso retroscena emerso subito dopo la performance. Sul monitor non compariva il testo originale del brano di Domenico Modugno, ma una versione riscritta in chiave fonetica, pensata per facilitare la pronuncia italiana ad un’interprete anglofona. Le parole diventavano così suoni: “volare” si trasformava in “Voh-lah-reh”, “nel cielo infinito” in “nell chay-lo een-fee-nee-toe”. Un accorgimento pratico che, una volta svelato sui social, ha catalizzato l’attenzione online.
A far emergere il retroscena è stato un video condiviso da Tommaso Zorzi direttamente dallo stadio, che ha acceso commenti, ironie e meme. Resta però la performance: davanti a circa 67 mila spettatori, Mariah Carey ha regalato uno dei momenti più scenografici della cerimonia, chiuso da un lungo applauso.