Ferdinando Arnò, il suo progetto The Gathering protagonista in Triennale a Milano
Musica
Per l'intera giornata di domenica 18 settembre l'artista, con i suoi ospiti, navigherà lo spazio della Triennale trasferendo la sua creatività tridimensionale in ambiti temporali tra passato, presente e futuro e in contaminazioni sinestetiche tra musica e arti
Congeniato come un’installazione globale, con il contributo di numerosi artisti e dei loro interventi dai molteplici linguaggi mediali e artistici, verrà presentato al pubblico milanese, il nuovo progetto musicale e artistico del compositore, arrangiatore e produttore discografico FERDINANDO ARNÒ, noto anche come compositore e arrangiatore delle musiche per i più famosi marchi dell’eclettico mondo dell’advertising. Evento nell’evento, il progetto musicale è racchiuso in un disco che vede la partecipazione di musicisti internazionali, secondo l’inclinazione cosmopolita di Arnò, in un intreccio che è assembramento creativo comune e, al tempo stesso, preciso intarsio stilistico di contenuti ed emozioni dinamiche.
A partire dall’arte percussiva di ALFIO ANTICO, con la sua ritmica ancestrale e futuristica, attorno alla cui trama si intreccia un raduno di protagonisti internazionali, dai tre continenti, che dà un sapore universale all’opera: come il busker DANIEL GONORA, cantante e chitarrista non vedente, originario di Harare in Zimbabwe oppure JOSEPH CHINOURIRI con i SIMPLE IMPACT, anche lui dallo Zimbabwe, leader di una spettacolare sezione di fiati. E poi, ancora, dagli Stati Uniti, una splendida improvvisazione del percussionista GABRIEL JARRETT, figlio di Keith, l'energia dei CHA WA, band di nativi americani dall'anima funk, e della voce di SANDY CHAMBERS; l'hip-hop newyorkese di DANTE LENNON, il flow emozionale del rapper londinese BROTHER MAY, la voce magnetica di JON KENZIE dei Common Mama, Gaetano Carrozzo con la Moka Band, la ritmica di Angelo “Japan” De Grisantis, e un brano, Preta, scritto da Ferdinando Arnò e Joe Barbieri e interpretato dall'attore napoletano LINO MUSELLA. A chiudere il cerchio, il frammento di una versione a cappella di The Click Song, con il Simple Impact Choir , intonata da MIRIAM MAKEBA durante una conferenza stampa in Italia, e il campionamento del canto antico dell'artista salentino UCCIO ALOISI, che canta “Santu Lazzaru”.
Nonostante la sua evidente differenza tra la consueta presentazione di brani in sequenza e una costruzione di progetto musicale spesso lontano dalla forma canzone il progetto si è aggiudicato la Targa Tenco 2022 come miglior “Album Collettivo”. In armoniosa dialettica con il tema che la 23ª Triennale ha appena varato, dedicato all’ignoto e al suo rapporto con lo spazio, visto come un laboratorio dell’innovazione e della ricerca (cit. Ersilia Vaudo, astrofisica), THE GATHERING navigherà lo spazio della triennale trasferendo la sua creatività tridimensionale in ambiti temporali tra passato, presente e futuro e in contaminazioni sinestetiche tra musica e arti, per l’intera giornata di Domenica 18 settembre. Simbolicamente Ferdinando Arnò assegna alla “pelle, esaltata dalle percussioni dei tamburi a
cornice di Alfio Antico, la metafora di convertitore di emozioni: un trasduttore che trasforma le emozioni in consapevolezza; il ritmo in gioia, il vento, le onde esaltati dal materiale musicale che i musicisti internazionali hanno conferito dai loro mondi al progetto che ha saputo rafforzare la sua unitarietà”.
Il Palazzo dell’Arte di Milano, sarà il cuore pulsante del progetto che interagirà con gli spazi della casa delle culture, con i suoi progetti istituzionali, come “Unknown Unknowns”, attraverso contaminazioni tra suoni, colori, odori, danze, ritmo, immagini e installazioni dove l’ignoto diventa una dimensione da vivere. La Triennale stessa, dunque, con la sua architettura e i suoi spazi, ispirerà il paesaggio sonoro, le espressioni artistiche e la scaletta stessa degli interventi musicali e artistici
eterogenei che porteranno i protagonisti dell’evento: da Theo Bleckman a Alfio Antico; da Melanie De Biasio (che per l’occasione presenterà il suo nuovo album) a Joan As Police Woman, Sandy Chambers, e gli altri protagonisti di “The Gathering”
Una kermesse inclusiva e coinvolgente, dedicata al pubblico e a tutti gli artisti ospiti, che ne saranno anche i protagonisti e che seguirà solo l’ordine naturale delle emozioni, in un flusso orientato ad azzerare le barriere tra artista e pubblico, in una modalità definita “ENTRAINMENT”, che utilizza la musica per entrare in sincronia con le persone vicine e tutto lo spazio (e i suoi contenuti, anche immateriali) che ci circonda.