Nudha racconta amori nascosti, ferite e riscatto col suo nome...Nudha

Musica

Fabrizio Basso

nudha 1

Con numerosi concerti in Italia e in Europa alle spalle, questa artista porta avanti un progetto contraddistinto da una voce graffiante e da una ricerca del sé più profondo. L'INTERVISTA

Un variegato viaggio nell'animo femminile. Ma raccontato con un forte senso di universalità e dunque capace di coinvolgere chiunque, senza distinzione di genere. Nudha, all'anagrafe Sara Zaccarelli, mette il suo vissuto nell'album eponimo...Nudha che da una parte racconta di amori nascosti, ferite e fragilità, dall’altra innesca una potente scintilla che sfocia in una forte energia e una grande voglia di riscatto.

Sara partiamo dalla storia dell’album: so che il covid lo ha fermato più volte. E' rimasto come la versione originale oppure lo hai modificato?
Ci ho lavorato, ha aderito a quella che è diventata nel tempo la mia persona: in due anni si cambia e ancora di più in anni particolari come questi ultimi due, appunto. Anche a livello di testi c'è stato tanto cambiamento.
Nudha è la tua nudità artistica, la h rappresenta la parte più profonda: resta molto di irrisolto?
E’ una h più lieve che in passato ed è diventata un mio valore prezioso. Quello che non è nelle canzoni resta solo per me, nella mia nudità, è la mia parte più vulnerabile.
Chiedimi è struggente: come è nata?
Nasce da un loop elettronico su un solo accordo; ho cominciato a cantarci chiedimi come sto ed è diventato il ritornello. Considera che in ogni brano c’è un finale aperto, prima era chiuso. Sono tutti o finali aperti o di resurrezione. A lungo è rimasto così ma non ci convinceva. Nel 2020 abbiamo ripreso in mano il testo ma continuavamo a non essere convintissimi. Con Chiedimi volevo provare ad andare a Sanremo: avevamo molta fretta, c'erano solo tre settimane per l'iscrizione. Ho pensato che il Festival vuole un po’ più poesia così abbiamo coinvolto Francesco Bianconi che dopo qualche ora manda il testo poeticizzato che nei giorni successivi abbiamo aggiustato.
Con Le Mani è un brano di consapevolezza: quanto ti rattrista il fatto che nel 2022 spesso si confondo ancora il sentirsi liberi col sentirsi sbagliati? Ancora troppe ragazze sono silenziose e fingono…
Mi rattrista al punto da scriverci un brano. Bisogna trattare temi femminili come l'emancipazione e il ruolo della donna. E’ una denuncia ma anche un urlo…basta. Gettiamo le armi e che ognuna ami chi vuole. Si critica più l’amore della guerra. Quando dico voglio amarti con le mani è il picchiare, la violenza. Mauro Ermanno Giovanardi ha prestato la sua voce maschile alla donna abbandonata.
Molossa è un brano cucito per te? Dopo averla ascoltata c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di dirti cosa devi fare?
No. Chi ha avuto il coraggio ha preso il suo avere. Mia mamma mi chiamava la signorina faccio io fin da piccola.
Fare la st***za, non solo in amore ma anche nella vita, può essere salvifico?
A volte serve, è necessario ma io ne parlo né per partito preso né per personalità. E’ capitato in passato quasi per noia, se mi trovo in una situazione assurda e vuota lo faccio.
People Talk ha un titolo che sembra in antitesi col testo, dove le parole non si trovano. Inoltre è lei che vorrebbe chiudere la situazione: la donna è più forte sulle decisioni?
Non voglio creare stereotipi ma la donna ha uno spirito di sopportazione più alto, per natura è materna, più accogliente dunque. Quando la donna chiude...chiude e se lui ti dice di riprovarci la risposta è: dovevi pensarci due anni fa.
Hai trovato chi ti ascolta o continui a urlare solo se scrivi?
Ho trovato chi mi ascolta e ho imparato a non sprecare voce ed energie per chi non ascolta.
La protagonista di Dimmi Chi Sei è una st***za oppure una che la vita ha reso insensibile e anaffettiva?
La seconda. Più che la vita è una situazione temporanea in cui si ritrova. La sfrutta in modo materiale.
Alla fine possiamo dire che sei uscita dal tuo inverno interiore o hai solo trovato un rifugio?
Sono nella primavera.
Che accadrà nelle prossime settimane?
L'estate è dedicata a un breve tour che sarà deputato ad aprire a un vero tour in autunno. La scrittura c’è sempre anche se legata a periodi e ispirazione.

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