Il concerto di Paul McCartney annullato diventa un caso: fan chiedono rimborso in denaro

Musica

Chi ha comprato i biglietti per il live al Lucca Summer Festival non vuole un voucher. Ne è nato persino un video su YouTube, una versione sarcastica di Yesterday cantata e suonata da Gigi Giancursi dei Perturbazione e Antonio Bardi dei Virginiana Miller. Resta il fatto che il buono è uno strumento stabilito dal Governo e dunque D'Alessandro & Galli seguono precise direttive. Che piaccia o meno

La rete è in fermento. I biglietti dei concerti annullati tramutati in voucher ha scontentato tanti. Il caso che fa più discutere è quello di Sir Paul McCartney: lui il prossimo anno non passerà dall’Italia e dunque a chi ha acquistato l’ambito tagliando non sarà sufficiente pazientare un anno, più o meno. Dunque si ritrova in mano uno o più biglietti che vanno riconvertiti in quanto il rimborso non è previsto. C’è chi parla di class action, chi usa la rete per insultare i promoter e chi, al momento una minoranza, prova a farsene una ragione. Ogni organizzatore di concerti porta le sue croci ma la più pesante oggi è sulle spalle di Mimmo D’Alessandro e Adolfo Galli, la D’Alessandro & Galli, coppia indissolubile dal 1987 (debuttarono con Joe Cocker), anima di uno dei più amati e storici tra gli eventi che colorano l’estate di musica, il Lucca Summer Festival. Ed è lì che avrebbe dovuto esibirsi Paul McCartney. La questione è che non hanno margine di manovra c’è una normativa che ha fornito le linee guida (LA SCHEDA).

Per fortuna c’è anche chi ci mette un po’ di ironia. Una versione ad hoc di Yesterday è stata scritta, suonata e cantata da Gigi Giancursi dei Perturbazione e Antonio Bardi dei Virginiana Miller e ora macina visualizzazioni su YouTube. I due musicisti hanno ripreso Yesterday, ne hanno riscritto il testo collegandolo alla vexata quaestio dei voucher mostrando la foto di chi ha acquistato i biglietti, quanto ha speso e poi, come un registratore di cassa, a ogni cambio immagine c'è la sommatotale.

Le parole di D'Alessandro & Galli a Sky Tg24

approfondimento

Concerti annullati e rinviati, rimborso dei biglietti solo con voucher

 

Ora passiamo dall’altra parte, andiamo "a casa" di D’Alessandro & Galli e così comprendiamo meglio, attraverso le loro parole, perché siamo in questa situazione. Sul perché esiste il bonus anche sui concerti non replicabili come nel caso specifico di Paul McCartney dicono a Sky Tg24 che “il voucher è lo strumento introdotto dal Governo con appositi provvedimenti normativi per dare concreto supporto alle imprese del settore martoriate dalla sospensione dell’attività. Tutta la filiera della musica live, che annovera più di 400mila lavoratori tra le sue fila, ha dovuto subire la decisione della chiusura e della sospensione con danni incalcolabili. Ai consumatori viene assicurato il controvalore economico di una prestazione divenuta ahimè impossibile, non certo per una scelta nostra, ma in forza di disposizioni di legge necessarie per fare fronte a una emergenza senza precedenti. Detto questo, comprendiamo il disagio degli spettatori ma riteniamo che fosse difficile trovare uno strumento diverso, che garantisse meglio del voucher il corretto bilanciamento tra la legittima delusione del fan che non potrà assistere a un determinato concerto e l'esigenza vitale di sostenere l'intera filiera dello spettacolo. Da parte nostra, per ridurre al massimo questo disagio, ci siamo già impegnati per il 2021 a recuperare quasi tutti gli spettacoli programmati per il 2020 e stiamo lavorando per aggiungerne altri, per offrire la più ampia scelta agli spettatori che dovranno spendere il voucher a seguito di un concerto cancellato”.

 

il voucher può diventare un regalo?

 

Teniamo poi presente che il voucher può anche diventare un regalo. Chi, per fare un esempio, ha comprato biglietti per un concerto che non ci sarà oppure l'anno prossimo non potrà partecipare e non ha voglia di andare ad altri concerti che opzioni ha? Il bonus può essere ceduto e trasformato in un regalo? Possibilità di rimborso proprio zero? Precisa anche in questo caso la replica di D’Alessandro & Galli: “Il voucher non è nominale pertanto può essere utilizzato anche da persone diverse rispetto all’acquirente. Come detto prima il voucher rappresenta a tutti gli effetti un rimborso così come previsto dalla normativa vigente”.

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