Johnny Dorelli, chi è il cantante che ha vinto due Festival di Sanremo

Johnny Dorelli
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Da "Calypso Melody" a "L'immensità" passando per cinema, teatro e tv. La carriera e i successi di Johnny Dorelli stasera protagonista al Festival di Sanremo

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Un poliedrico intrattenitore, così veniva chiamato Johnny Dorelli quando iniziò la sua straordinaria carriera. Nato il 20 febbraio 1937, prima di ritirarsi dalle scene è stato cantante, attore, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano. Il suo ultimo brano è “Meglio così” con il quale ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2007, la sua ultima vera apparizione in tv. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1948 con il padre Aurelio Guidi, cantante tenore, e sua madre Teresa, Giorgio Domenico Guidi - vero nome di Johnny Dorelli - studia contrabbasso e pianoforte alla High School of Music and Art di New York. L’esperienza statunitense è fondamentale per la sua carriera. Inizia ad esibirsi per concorsi televisivi con il nome d’arte di Johnny Dorelli, nato dalla storpiatura che facevano del cognome d'arte del padre, D'Aurelio. In particolare inizia ad assimilare lo stile dei crooner del tempo e quando rientra in Italia nel 1955 incide i primi 78 giri, soprattutto cover di brani statunitensi. Il successo arrivo l’anno dopo con “Calypso Melody”, ma è insieme a Domenico Modugno che si afferma tra i cantanti più famosi dell’epoca. In coppia con il cantautore vince due edizioni consecutivi del Festival di Sanremo con “Nel blu dipinto di blu” e “Piove”.

Il successo in tv

Dopo questa doppia esperienza decide di staccarsi da Domenico Modugno, nonostante la capacità di tenere testa all’esuberanza sul palco del suo collega. Da quel momento partecipa a numerose trasmissioni televisive dove propone grandi classici americani. In questi anni riesce ad entrare in classifica grazie a brani come “My funny Valentine”, “Boccuccia di rosa”, “Julia”, “Love in Portofino”, “Meravigliose labbra” e “Lettera a Pinocchio”. Negli anni sessanta pubblica gli LP “30 anni di canzoni d’amore” e “Viaggio sentimentale” con canzoni dedicate a varie città. Grazie alle tante trasmissioni televisive condotte, presenta anche numerosi brani che diventano sigle di grande successo come “Twist così così”, “Era settembre”, “L'appuntamento”, “Probabilmente”, “Su ragazza hush”, “Al buio sto sognando” e “Arriva la bomba”.

Da "L'immensità" a "Aggiungi un posto a tavola"

Conduttore per anni dello show radiofonico “Gran Varietà”, ritorna al Festival di Sanremo nel 1967 in coppia con Don Backy. I due presenteranno “L’immensità”, il maggior successo discografico di Johnny Dorelli. Nel 1968 propone “La farfalla impazzita” scritta da Mogol-Battisti e interpretata con Paul Anka. Nei primi anni settanta si lega a Catherine Spaak e i due interpreteranno in duetto numerosi successi come “Non mi innamoro più”, “Una serata insieme a te” e “Proviamo a innamorarci”. Successivamente alternerà cinema, tv e teatro riuscendo a mostrare tutte le sue doti artistiche e confermando la sua poliedricità. Nel 1975 incide “Aggiungi Un Posto A Tavola”, tema centrale dello spettacolo teatrale di Garinei e Giovannini. In quegli anni saranno tanti i 45 giri pubblicati e tratti da spettacoli teatrali o trasmissioni televisive che vedono Johnny Dorelli grande protagonista.

La passione per lo swing e le ultime uscite discografiche

Dopo aver ottenuto numerosi successi in tv e teatro, torna a pubblicare un album solo nel 2004. “Swingin’” che vende oltre centomila copie e permette a Johnny Dorelli di conquistare il disco di platino. Dall’album verrà prodotto anche il dvd “Swingin’ Live”. Nel 2005 e nel 2007 vengono pubblicati due greatest hits “Le più belle canzoni di Johnny Dorelli” e “Tutto Dorelli”, mentre sempre nello stesso anno arriva la seconda parte di “Swingin’”. Dopo aver partecipato per l’ultima volta al Festival di Sanremo, canta “Lettera a Pinocchio” al gran galà delle 50 edizioni dello Zecchino d’Oro. La canzone verrà definita “la regina dello Zecchino d’Oro”. Nel 2011 esce “Johnny Dorelli Original Album Series", un cofanetto di 5 CD con le ristampe di vecchi successi. Infine l’ultima uscita discografica è del 2016 con “Playlist”.