Anastacia: “Tieni il mento alto, continua a sorridere, tutto andrà bene!”

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@Getty Images

A poche ore dall'atteso concerto di Anastacia al Comacchio Beach Festival , abbiamo intervistato la regina dello sprock che ci ha svelato dove trova la sua grande forza da combattente.

Anastacia, le foto più belle della regina dello sprock Queen, arriva We Will Rock You, il musical con Anastacia

Un’artista ma ancora prima una donna che non ha bisogno di presentazioni. Anastacia non è soltanto una delle più grandi cantanti degli ultimi decenni ma è anche quella ragazza che è riuscita ad affrontare le avversità della vita trasformandole in punti di forza.

Sviscerare nel dettaglio le difficoltà superate significherebbe non dare il giusto risalto a chi è oggi Anastacia: quel “Freak of nature”, così la chiamava sua madre da bambina e così ha voluto intitolare il suo secondo disco, quell’artista che ha superato un tradimento mediatico chiedendosi “Why’d You Lie To Me?”, quella donna che ha proseguito la vita sempre a testa alta nonostante si sentisse “Left Outside Alone” e quella cantante che ha dato il benvenuto ai fan nel suo mondo attraverso il brano “Welcome To My Truth” (qui puoi trovare tutte le foto più belle della regina dello sprock).

Venerdì 7 giugno Anastacia sarà la grande protagonista dell’IMAGinACTION TOUR, l'appuntamento musicale che si svolgerà in occasione del Comacchio Beach Festival - Musica per la sostenibilità che vanta la firma del MAB, ovvero il programma scientifico intergovernativo dell’UNESCO per la protezione delle riserve naturali nel mondo. La serata verrà aperta da Bianca Atzei e dai Geisha.

In attesa dei nuovi appuntamenti con l’IMAGinACTION TOUR che avrà altre date nei prossimi mesi, abbiamo colto l’occasione per intervistare Anastacia e i Geisha.

Il nome “Anastacia” deriva dal greco “Anàstasis” che significa “colei che rinascerà”. Il tuo ultimo album è intitolato “Resurrection” poiché hai dichiarato che ti sei sentita rinascere dopo le avversità affrontate nella vita. Qual è stato il momento in cui hai realizzato di essere tornata ed essere pronta per portare una nuova ondata di sprock?
“Credo che la rottura sia avvenuta durante la mia seconda diagnosi, quel momento mi ha cambiato la vita. Ricordo soltanto di averla ascoltata e di essermi detta: <Voglio scrivere di questa cosa>. Così sono andata diretta in studio e abbiamo realizzato una canzone che si è inserita prepotentemente all’interno dell’album. Non credo ci sia stato un momento preciso in cui mi son detta di esser pronta per tornare ma quello è stato sicuramente un punto di svolta per me e per il modo di osservare cosa stesse accadendo”.

In passato hai mostrato i segni delle tue cicatrici dicendo che non importa cosa ci faccia affrontare la vita, l’importante è sempre andare avanti combattendo. Sei diventata un punto di riferimento internazionale per tantissime persone grazie ai numerosi messaggi positivi che diffondi: dalla prevenzione del tumore al seno alla battaglia per i diritti civili. Dove trovi tutta questa forza?
“Gran parte della forza arriva dai miei fan. Sono abbastanza fortunata da avere una piattaforma dove posso diffondere questi messaggi a tante persone, così per me è importante mostrare che tutti noi percorriamo la vita insieme. Sta tutto nell’essere gentili e nell’amare, non importa cosa accadrà, ci sarà qualcuno lì per te”.

Se avessi l’opportunità di parlare alla bambina che eri a dieci anni, cosa le diresti?
“Tieni il mento alto, continua a sorridere, tutto andrà bene!”.

Hai venduto milioni di copie, hai guadagnato centinaia di certificazioni e ti sei esibita in tutto il mondo, quali sono i tuoi sogni ora?
“Desidero soltanto essere in grado di fare ciò che faccio. Dovranno trascinarmi via dal palco con la forza quando avrà il deambulatore!”.

Ogni lunedì pubblichi sulle tue pagine social un post motivazionale in cui incoraggi le persone a pensare positivamente, qual è la prima cosa che pensi al mattino quando apri gli occhi?
“Dipende da molte cose ma la maggior parte delle volte sono grata per il luogo nel quale mi trovo e per quello che ho raggiunto. Non prendo mai le cose per scontate ma sono sempre molto grata per la mia vita e per quella dei miei amici e della mia famiglia, ecco dove prendo gran parte della mia positività”

Qual è la canzone che senti più vicina a te? Perché?
“Ne amo così tante, ma quella che vince è “I’m Outta Love”. È la canzone che ha dato inizio a tutto e mi ha messo a bordo di queste pazze montagne russe”.

A fine anno interpreterai la Killer Queen nel musical dei Queen, cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo progetto?
“Sì, sono così entusiasta di iniziare, sarà uno show fantastico. Amo la musica dei Queen e avere la possibilità di prenderne parte è super eccitante, quindi aspettatevi un grande incontro tra la musica sprock e Freddie Mercury! Non vedo l’ora!”.

Sei anche al lavoro su nuova musica?
“Sono stata in tour per tantissimo tempo, non sono ancora stata in studio ma è qualcosa che amo fare e che vorrò fare per sempre, quindi state sempre pronti!”.

Dopo aver parlato con Anastacia, abbiamo fatto alcune domande ai Geisha, l’energica band che vanta un lungo cammino al fianco di grandi nomi della musica italiana.

Nel corso della vostra lunga carriera siete stati la supporter band di grandi nomi della discografia italiana, tra questi Donatella Rettore e i Nomadi, qual è la sensazione di aprire il concerto di Anastacia?
“Abbiamo aperto i concerti per tanti nomi della musica italiana. È stata una bella gavetta: siamo molto fieri e orgogliosi di quanto fatto. Anastacia è una cantante di livello mondiale, è conosciuta ovunque e per noi questo concerto rappresenta il nostro più grande orgoglio. Ciò che ci ha colpito di lei sono la sua semplicità e la sua umanità”.

Cosa vi piace di più di lei?
“Tutto! A livello artistico è favolosa, poi questa sua voce molto particolare, una donna bianca con la voce di colore sembra quasi renderla una extraterrestre!”.

Quali sono vostri sogni nel cassetto ancora da realizzare?
“Abbiamo tanti sogni nel cassetto. Sicuramente uno dei primi, visto che abbiamo fatto tanta gavetta nel contesto sanremese, è di poter magari partecipare al Festival di Sanremo. Ovviamente parallelamente il nostro sogno è quello di poter riuscire a comunicare le nostre emozioni a più persone possibili attraverso la musica”.

Progetti futuri?
“Ci sono molti progetti futuri: tour all’estero, in Sudamerica, in Cina e in Spagna dove presenteremo l’album che uscirà prossimamente, dopo esserci giocati almeno altri due singoli”.