Le canzoni più famose di Giorgia

Le canzoni più conosciute e apprezzate estratte dalla discografia di Giorgia

Il suo disco più recente è composto da cover, eppure Giorgia può contare su una discografia decisamente importante, che si fonda su oltre vent’anni di carriera. Brani, alcuni dei quali diventati dei veri e propri “must” nella discografia italiana e che hanno celebrato Giorgia come una delle più belle voci della nostra canzone. Ripercorriamo la carriera della cantante romana, attraverso le sue canzoni più famose:

  • E poi
  • Come saprei
  • Strano il mio destino
  • Di sole e d’azzurro
  • Vivi davvero
  • Gocce di memoria
  • Tu mi porti su
  • Marzo
  • Quando una stella muore
  • Oronero

E poi (Giorgia, 1994)

Iniziava così, nel 1994, la carriera di Giorgia, che all’epoca aveva appena 23 anni: con un brano cantato sul palco del Festival di Sanremo, in gara tra le Nuove Proposte. Solo un settimo posto, ma una carriera destinata a sbocciare. Terminato il Festival, il pezzo raggiunse un’enorme popolarità tra il pubblico.

Come saprei (Come Thelma & Louise, 1995)

Vittoria a Sanremo, questa volta tra i Campioni, e Premio della Critica, con una canzone firmata da Eros Ramazzotti. Sul palco dell’Ariston Giorgia presentava “Come saprei”, tuttora tra i brani imprescindibili delle sue scalette durante i concerti. Nonostante la popolarità del pezzo, questo non fu mai pubblicato come singolo.

Strano il mio destino (1996)

Nuova partecipazione al Festival di Sanremo per Giorgia: la terza in tre anni. Il brano racconta in prima persona il tormento di una donna incapace di dimenticare l’uomo con cui aveva una storia d’amore. Donna che, per questo, sceglie l’unica strada che ritiene percorribile: provare a riconquistarlo.

Di sole e d’azzurro (“Senza ali”, 2001)

Facciamo un salto di sei anni per il disco “Senza ali”. Dopo Eros Ramazzotti, ecco un’altra importante firma della canzone italiana per questo pezzo di Giorgia: quella di Zucchero (insieme a Matteo Suggese e Mino Vergnaghi). Di nuovo una partecipazione al Festival di Sanremo e di nuovo il podio: questa volta, però, il secondo posto. Ad avere la meglio fu Elisa con “Luce (tramonti a nord est)”.

Vivi davvero (2002)

Autentico tormentone dell’estate del 2002, “Vivi davvero” è un brano con il quale Giorgia invita l’ascoltatore a vivere appieno la propria vita, senza rimorsi. Una sorta di “carpe diem” in musica: viaggio verso la consapevolezza che tutto potrebbe svanire da un momento all’altro. A firmare il brano è stata la sola Giorgia, sia per il testo che per la musica.

Gocce di memoria (Ladra di vento, 2003)

Insieme a “Come saprei”, probabilmente la canzone più celebre dell’intera discografia della cantante, inserita all’interno della colonna sonora de “La finestra di fronte”, film del 2003 diretto da Ferzan Özpetek. A firmare il brano, la stessa Giorgia insieme ad Andrea Guerra. Il successo del brano fu clamoroso e “Gocce di memoria”, con oltre 120 mila copie, fu il singolo più acquistato del 2003. Una popolarità che non ha conosciuto battute d’arresto, vista la conquista dell’ennesimo disco d’oro a ben 11 anni dalla sua uscita.

Tu mi porti su (Dietro le apparenze, 2011)

Nuova firma importante per questo pezzo di Giorgia. Tra i credits della coinvolgente “Tu mi porti su” troviamo infatti il nome di Lorenzo Jovanotti, presente non solo nelle vesti di autore, ma anche di interprete, con la sua voce protagonista sul finale del brano. La canzone fu la più trasmessa dalle radio nel 2012 e venne certificata doppio disco di platino.

Marzo (Senza paura, 2013)

Il brano è chiaramente dedicato ad Alex Baroni, compagno di Giorgia morto il 13 aprile del 2002, dopo un grave incidente automobilistico accaduto, appunto, a marzo. Il pezzo, dal testo straziante, racconta della perdita di una persona cara, accompagnata dai sensi di colpa e dalle continue domande vissute come un continuo tormento.

Quando una stella muore (Senza paura, 2013)

Dopo un brano estremamente ritmato, ecco una ballata: “Quando una stella muore”, che porta la firma della stessa Giorgia, insieme a Norma Jean Martine e Patrizio Moi. La canzone fu la prima estratta dal disco “Senza paura”. Del brano venne realizzato anche un videoclip, ideato da Gaetano Morbioli e girato tra il Parco Nazionale delle Cascate di Molina e la provincia di Modena.

Oronero (Oronero, 2016)

“Oronero” è la title-track estratta dall’ultimo disco di inediti di Giorgia. A firmare il brano è stato l’attuale compagno dell’artista romana, Emanuel Lo, mentre la produzione è stata affidata a Michele Canova Iorfida. L’uscita del pezzo è stata accompagnata dalla pubblicazione di un videoclip.