Sanremo 2019, Ramazzotti e Fonsi ospiti della serata finale

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Mister Despacito duetta con il cantante romano nel nuovo singolo “Per le strade una canzone”

Il direttore artistico Claudio Baglioni aveva ribadito che sarebbe stato un Festival di Sanremo tutto italiano. Ma un pizzico di esotismo non mancherà neanche nell’edizione 2019, visto che nella serata finale di sabato 9 febbraio Eros Ramazzotti, che nell’occasione festeggerà i trentacinque anni dal suo debutto al festival (con “Terra promessa” vinse nel 1984 tra le Nuove proposte) sarà affiancato come super ospite da Luis Fonsi. Magari il suo nome ad alcuni non dirà granché, ma basta citare la sua hit più famosa, il tormentone “Despacito”, per mettere a fuoco la portata del personaggio. Il duo va ad aggiungersi agli altri ospiti già confermati: Andrea e Matteo Bocelli, Giorgia, Elisa, Pippo Baudo e Fabio Rovazzi. Ovviamente, i due artisti non sono stati invitati per caso. Ramazzotti ha infatti accolto Fonsi all’interno del suo ultimo album, “Vita ce n’è”, duettando con lui in “Per le strade una canzone”, il terzo singolo lanciato recentemente a fare da traino all’album. Il sound è molto vicino alla dimensione latina della musica dell’artista portoricano e non poteva essere altrimenti.

Chi è Luis Fonsi

Luis Alfonso Rodríguez López-Cepero, meglio conosciuto come Luis Fonsi, ha quarant’anni ed è portoricano di nascita ma americano di adozione. Sin da piccolo, però, insieme alla sua famiglia si è dovuto trasferire ad Orlando, Florida. Sin da subito ha mostrato interesse per la musica, tanto da essersi iscritto presso la Florida State University, conseguendo un master e dopo diversi provini nel settore musicale, giunge nel 1998 al primo album “Comenzaré”, che si aggiudica l’ottavo posto nella classifica Latin Billboard Chart. Fonsi non è però solo un bravo cantante, ma è noto ed apprezzato anche per le sue doti di attore e protagonista di telenovelas. Il suo enorme successo di pubblico lo ha portato anche a presenziare all’Accademia Svedese, nel 2009, per cantare in occasione dell’assegnazione del Premio Nobel per la pace consegnato a Barack Obama. Tuttavia, il vero successo planetario è arrivato “solo” nel 2017 con la pubblicazione di “Despacito”, in collaborazione con Daddy Yankee. Il brano è finito alla numero uno praticamente in tutto il mondo nel corso di quell’anno, finendo per diventare uno dei maggiori successi della storia della musica latina.

Ramazzotti e la vigilia del “Vita ce n’è World Tour”

Per Eros Ramazzotti l’ospitata a Sanremo sarà di fatto il prologo che lancerà il suo tour mondiale, che spiccherà il volo il 17 febbraio da Monaco di Baviera. Sono oltre settanta le date in programma e più di 300 mila i biglietti venduti. Queste tutte le date in programma: 

  • 17 febbraio, Monaco, Olympiahalle
  • 18 febbraio, Monaco, Olympiahalle
  • 20 febbraio, Colonia, Lanxess Arena
  • 22 febbraio, Luxembourg, Rock Hall
  • 25 febbraio, Stoccarda, Schleyerhalle
  • 2 marzo, Torino, Pala Alpitour
  • 5 marzo, Milano, Mediolanum Forum
  • 6 marzo, Milano, Mediolanum Forum
  • 8 marzo, Milano, Mediolanum Forum
  • 9 marzo, Milano, Mediolanum Forum
  • 12 marzo, Roma, Palalottomatica
  • 13 marzo, Roma, Palalottomatica
  • 15 marzo, Roma, Palalottomatica
  • 16 marzo, Roma, Palalottomatica
  • 19 marzo, Lione, Le Halle Tony Garnier
  • 21 marzo, Madrid, Palacio Vista Alegre
  • 23 marzo, Barcellona, Palau St. Jordi
  • 25 marzo, Zurigo, Hallenstadion
  • 28 marzo, Parigi, Accorshotel Arena
  • 31 marzo, Bruxelles, Forest National
  • 1 aprile, Bruxelles, Forest National
  • 3 aprile, Amsterdam, Ziggo Dome
  • 5 aprile, Londra, Eventim Apollo
  • 7 aprile, Marsiglia, Le Dome
  • 9 aprile, Geneva, Arena
  • 11 aprile, Leipzig, Arena
  • 13 aprile, Mannheim, Arena
  • 15 aprile, Vienna, Stadthalle
  • 14 maggio, Guadalajara, Auditorium Telmex
  • 16 maggio, Mexico City, Auditorio Nacional
  • 18 maggio, Monterrey, Banamex Auditorium
  • 21 maggio, Los Angeles, Greek Theatre
  • 24 maggio, Miami, American Airlines Arena
  • 28 maggio, Panama City, Teatro Anayansi
  • 31 maggio, Sao Paulo, Espacio Das Americas
  • 2 giugno, Rio De Janeiro, Vivo Rio
  • 5 giugno, Santiago Del Chile, Movistar Arena
  • 8 giugno, Buenos Aires, Luna Park
  • 13 giugno, Laval, Place Bell
  • 15 giugno, Toronto, Scotland Bank Arena
  • 18 giugno, New York, Radio City Music Hall
  • 20 giugno, Philadelphia, Metropolitan Opera House
  • 22 giugno, Boston, Boch Center Wang Theatre
  • 26 giugno, Chicago, Rosemont Theatre
  • 13 luglio, Bastia, Festival Festa Maió 
  • 16 luglio, Lucca, Lucca Summer Festival 
  • 18 luglio, Nichelino (To), Stupinigi Sonic Park 
  • 24 luglio, Las Palmas, Gran Canaria Arena 
  • 27 luglio, Klagenfurt, Woethersee Stadium 
  • 29 luglio, Colmar, Foire Aux Vins D‘Alsace 
  • 31 luglio, Carcassonne, Festival De Carcassonne 
  • 3 agosto, Taormina (Me), Teatro Antico 
  • 4 agosto, Taormina (Me), Teatro Antico 
  • 6 agosto, Taormina (Me), Teatro Antico 
  • 15 agosto, Opatija, Festival Opatija 
  • 11 settembre, Verona, Arena di Verona
  • 12 settembre, Verona, Arena di Verona 
  • 14 settembre, Verona, Arena di Verona 
  • 24 settembre, Belgrade, Stark Arena
  • 27 settembre, Athens, Faliro Pavilion
  • 30 settembre, Skopie, Boris Trajkovski Vip Arena
  • 3 ottobre, Sofia, Arena Armeec Hall
  • 5 ottobre, Bratislava, O’Nepela Arena
  • 8 ottobre, Kiev, Sport Palace
  • 11 ottobre, Mosca, Crocus Hall
  • 13 ottobre, San Pietroburgo, Ice Palace
  • 15 ottobre, Helsinki, Hartwall Arena
  • 18 ottobre, Kaunas, Zalgirio Arena
  • 20 ottobre, Varsavia, Torwar Hall
  • 22 ottobre, Praga, O2 Arena
  • 24 ottobre, Budapest, Arena
  • 27 ottobre, Copenaghen, KB Hallen
  • 30 ottobre, Stoccolma, Ericsson Globe