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Bernardo Bertolucci: le colonne sonore più famose

Musica

Sakamoto, Morricone, Barbieri: tanti grandi nomi per le colonne sonore dei film del maestro parmense

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Ennio Morricone, Ryuichi Sakamoto, Gato Barbieri e Franco Piersanti sono solo alcuni dei musicisti che hanno collaborato con Bernardo Bertolucci nel corso della sua lunghissima carriera. Il grande regista emiliano ha sempre curato con particolare attenzione anche il lato musicale delle sue pellicole, ottenendone grandiosi risultati. Queste le dieci colonne sonore più famose dei suoi film:

  1. L’Ultimo Imperatore
  2. Il Tè Nel Deserto
  3. Ultimo Tango a Parigi
  4. Novecento
  5. Io Ballo Da Sola
  6. The Dreamers
  7. Io e Te
  8. Prima Della Rivoluzione
  9. La Tragedia Di Un Uomo Ridicolo
  10. Piccolo Buddha

L’Ultimo Imperatore

Il lavoro del compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, affiancato per l’occasione da David Byrne e Cong Su, è certamente la più famosa di quelle associate ai film di Bertolucci. Quella fusione tra musiche orientali ed occidentali ammaliò il mondo e consegnò Sakamoto alla fama internazionale, portandolo addirittura a vincere l’Oscar per la miglior colonna sonora nel 1987.

Il Tè Nel Deserto

Altro grande successo nato dalla collaborazione Bertolucci-Sakamoto. Il tema centrale della colonna sonora de “Il Tè Nel Deserto” è diventato un classico della musica “cinematografica”. Eppure la leggenda narra che, proprio su ultimatum del regista, l’artista giapponese l’abbia composta in soli tre giorni.

Ultimo Tango a Parigi

Per il suo grande capolavoro, il regista volle al suo fianco il sassofonista argentino Gato Barbieri, che diede quel respiro jazz a tutto il film. Il successo del film trascinò anche la colonna sonora, che ricevette anche una nomination ai Grammy Awards.

Novecento

L’altro grande sodalizio musicale della carriera di Bertolucci è quello con Ennio Morricone. Non è certamente la più nota delle composizioni del maestro, ma un’ulteriore conferma della sua grandezza nell’affrescare il maestoso ritratto di un secolo delineato dal regista.

Io Ballo Da Sola

Non solo classica e jazz. L’eclettismo di Bertolucci si misura anche nella scelte musicali innovative dei suoi film più recenti. Per “Io Ballo Da Sola” del 1996, ad esempio, Richard Hartley pesca a piene mani nella musica alternativa di quegli anni: Portishead, Cocteau Twins, Nina Simone, Mazzy Star, ma anche Pino Daniele e Jimi Hendrix fanno capolino in diverse scene della pellicola.

The Dreamers

Con “The Dreamers” siamo già nel nuovo millennio, anche se Bertolucci volge lo sguardo indietro, verso il ’68. E allora ecco una colonna sonora zeppa di successi degli anni delle rivolte studentesche: Bob Dylan, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Doors ed altri ancora.

Io e Te

Per quello che resterà il suo ultimo lungometraggio (siamo nel 2012), Bertolucci si affida al maestro Franco Piersanti, che innerva il film di musica rock, con pure una chicca nel finale: un inedito di David Bowie, che canta in italiano “Ragazzo Solo, Ragazza Sola”.

Prima Della Rivoluzione

È il secondo film del regista di Parma, quello che segna l’inizio del rapporto con Ennio Morricone. Nell’occasione, il compositore collabora con Gino Paoli, che firma due brani per la pellicola: “Ricordati” e “Vivere Ancora”.

La Tragedia Di Un Uomo Ridicolo

Film ritenuto “minore” all’interno dell’opera omnia bertolucciana (pur con un acclamatissimo Ugo Tognazzi a guadagnarsi pure una Palma d’oro a Cannes), è assurta alla notorietà soprattutto grazie al delicato tema d’amore “Pour Barbara” firmato da Ennio Morricone.

Piccolo Buddha

Il terzo capitolo del sodalizio Bertolucci-Sakamoto. Stavolta il musicista giapponese spinge meno sull’acceleratore della sperimentazione, ma consegna comunque una colonna sonora elegante e melodrammatica, ideale cornice per il film.