Paola Iezzi canta Ridi e a piccoli passi vola verso...Natale: L'INTERVISTA

Musica

Fabrizio Basso

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Ridi, contenuto nell'Ep omonimo, è un brano pop con una matrice electro dance, piuttosto minimale e un ritmo incalzante che si sviluppa in maniera quasi sinfonica. L’Ep di Paola Iezzi, in vendita per il mercato digitale, contiene anche la versione spagnola di Rìes e una chitarra e voce di un brano molto famoso del duo Paola&Chiara, Amoremidai

(@BassoFabrizio)

Il mondo della musica, oggi, è cannibale. Mangia se stesso. E quindi per sopravvivere, per esserne protagonista devi avere due requisiti fondamentali: avere carattere e muoversi a piccoli passi. Caratteristiche che ha innate Paola Iezzi, altrimenti non sarebbe un punto di riferimento del pop italiano. E non solo. E' da poco uscita, l'artista milanese, con un Ep per il mercato digitale che contiene Ridi e poi Rìes e, a sorpresa, una versione chitarra e voce di un brano molto famoso del duo Paola&Chiara, Amoremidai. La abbiamo intervistata.

Paola entra nell'autunno col singolo Ridi.
Ho imparato nel tempo a muovermi a piccoli passi.
Perché non un disco?
Ci ho pensato ma bisogna essere realisti. E' un periodo complicato questo. E lo è doppiamente se vuoi fare le cose bene.
Anche perché c'è un lavoro importante sommerso.
Vero. Un album ha una lunga gittata tra promozione e lavoro di comunicazione. Serve poi un pubblico che lo capisca. Non è facile raggiungere questi equilibri e ci aggiungo che in giro c'è tantissima musica, il mercato è saturo.
Immaginiamo non sia poi facile scrivere testi importanti.
Guardi quello che è difficile è scavare dentro di sé.
Per questo un brano per volta?
E' la politica dei piccoli passi. Ogni volta un progetto e quando se ne saranno accumulati un po' valuterò l'idea di fare un disco. Magari con qualche inedito.
Il brano si chiama Ridi ma è una storia impegnativa.
Si basa su una mia esperienza personale. In realtà è un brano che avevo scritto anni fa con Michele Monestiroli aka Cat Paradox. Mi sono innamorata della melodia.
Ha un finale rap.
Si chiudo in modo curioso. Ho chiesto un consiglio a Emis Killa che è mio amico.
Perché non featuring?
Ci ho pensato ma mi è parsa una idea scontata e anche un po' vecchia.
Dove ci ha lavorato?
Sono stata in un luogo sperduto della Sardegna per 15 giorni, volevo staccare dalla città. Ho sentito l'esigenza di far uscire questa canzone e dunque ci ho creato intorno questo progetto.
Ha poi rifatto Amoremidai che è una pietra miliare del duo Paola & Chiara.
Avevo da tempo in mente questo brano. Non avevo più proposto nulla del nostro duo da quando ci siamo divise e contiene un verso che dice ma quando ridi mondo...perfetto da ricollegare al Rid dell'inedito.
Perché chitarra e voce?
In contrapposizione al pop elettronico di Ridi.
Che succede nei prossimi mesi?
A natale uscirà la seconda edizione del mio disco di Natale. L'anno scorso è andato molto bene. Stavolta ci saranno la versione in vinile e tre brani nuovi, sempre natalizi e in inglese. Poi faccio i miei dj set.
Tanta roba.
Ma sempre a piccoli passi!

 

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