"Phoenix", il nuovo album di Rita Ora

Rita Ora
@Getty Images

A distanza di 6 anni dall’album di debutto, è finalmente pronto il secondo lavoro discografico di Rita Ora

Rita Ora pubblicherà il suo attesissimo secondo album, “Phoenix”, il 23 novembre. L'album è già disponibile per il preordine e la cantante pop è pronta a pubblicare un nuovo singolo, "Let You Love Me", in uscita il 21 settembre. “Phoenix” arriva sei anni dopo il debutto di Ora nel 2012 con l’album omonimo.

Negli ultimi anni, la britannica di origine kosovara ha pubblicato diversi singoli che faranno parte del disco, tra cui "Your Song", "Anywhere" e "Girls", che ha visto la collaborazione di Cardi B, Bebe Rexha e Charli XCX. In una recente intervista, Rita Ora ha raccontato del suo nuovo lavoro discografico facendo riferimento ad un progetto d’amore, fatto a modo suo. Per lei suonare e creare musica è una vera e proprio liberazione e avere accanto il supporto e l’amore di chi ha collaborato “Phoenix” la rende orgogliosa di quanto fatto. «Mi hanno dato lo spazio e la libertà di creare qualcosa dal mio cuore. Sono stimolante ed euforica, sono davvero orgogliosa e grata per il percorso che abbiamo intrapreso per la realizzazione di Phoenix».

Le collaborazioni e le polemiche per “Girls”

Non c’è ancora la tracklist completa del nuovo album, ma dagli store online si evince che ci saranno diverse collaborazioni oltre a quelle già previste nei singoli usciti. Tra le canzoni previste c’è “For You” con Liam Payne e che è apparsa per la prima volta nella colonna sonora di “50 sfumature di Rosso”, poi una collaborazione con Rudimental e infine “Lonely Together”, traccia incisa con Avicii e che è stata rilasciata l'anno scorso prima della morte del produttore / DJ avvenuta ad aprile. I singoli di Rita Ora hanno generalmente superato la Top 10 delle classifiche pop del Regno Unito, ma la canzone “Girls” in collaborazione con Cardi B ha suscitato più di qualche polemica e numerose critiche da parte del movimento LGBT. Tanti hanno affermato che la canzone contenesse numerosi stereotipi bisessuali. Rita Ora si è scusata per come la canzone sia stata interpretata e ha ammesso che “Girls” è stata scritta «per rappresentare la mia verità ed è un resoconto accurato di un'esperienza molto reale e onesta nella mia vita». La cantante ha aggiunto: «Non farei mai intenzionalmente del male ad altre persone LGBT o a nessuno. Guardando avanti, spero di continuare ad esprimermi attraverso la mia arte e che questa possa permettere ai miei fan di sentirsi orgogliosi di se stessi. Intanto io sto imparando a capire chi sono realmente».

I problemi con la casa discografica

A prescindere dalle polemiche, c’è tanta attesa per il secondo album di Rita Ora che ha avuto numerose difficoltà durante la sua lavorazione. Nel 2014 con il singolo “I Will Never Let You Down”, prodotto da Calvin Harris, l’uscita dell’album era stata annunciata in breve tempo. Successivamente la cantante ha intentato una causa contro la sua etichetta, Roc Nation di Jay-Z, affermando che non era più una priorità dell'azienda e chiedendo di essere liberata dal suo contratto. Dopo aver firmato per Atlantic Records, Rita Ora ha eguagliato il record di Shirley Bassey e Petula Clark come la terza donna britannica con il maggior numero di Top 10 in classifica (ben 12).