Le 10 canzone più belle di Pino Daniele aspettando Pino E'

Inserire immagine
Pino Daniele (foto di Luciano Viti)

Pino È  è il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele  e si terrà il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli . A 3 anni e mezzo dalla sua scomparsa arriva una occasione unica e irripetibile per omaggiare la musica del cantautore napoletano nel luogo simbolo della sua città. Troveremo sul palco, tra gli altri, Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Francesco De Gregori, Tullio De Piscopo, Elisa, Emma, Tony Esposito, Giorgia, J Ax; Lorenzo Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Ron, Tiromancino, Giuliano Sangiorgi, James Senese  e Antonello Venditti . Eccovi 10 canzoni di Pino Daniele da conoscere

(@BassoFabrizio)

Pino È ha la forza di un abbraccio. E' il ringraziamento collettivo di colleghi, della gente e della sua Napoli a Pino Daniele e ai suoi mille culure. Pino È è il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele e si terrà il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli. A 3 anni e mezzo dalla sua scomparsa arriva una occasione unica e irripetibile per omaggiare la musica del cantautore napoletano nel luogo simbolo della sua città, insieme ad alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale, ma soprattutto suoi amici personali. Troveremo sul palco, tra gli altri, Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Francesco De Gregori, Tullio De Piscopo, Elisa, Emma, Tony Esposito, Giorgia, J Ax; Lorenzo Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Ron, Tiromancino, Giuliano Sangiorgi, James Senese e Antonello Venditti. Non mancheranno le band storiche di Pino Daniele, Vai mo’ e Nero a Metà, amici, prima che colleghi, che hanno condiviso con Pino momenti di musica e di vita negli oltre 40 anni di carriera del cantautore napoletano. Tutti gli introiti netti legati alla manifestazione saranno devoluti ai progetti benefici di Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children, e alla Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma - OPEN Onlus. I biglietti sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali del circuito TicketOne e Go2 (Per tutte le informazioni: www.fepgroup.it). Ecco, secondo noi, dieci canzoni di Pino Daniele da conoscere.

QUANDO
E' una canzone del 1991pubblicata nell'album Sotto 'o Sole. Fa parte della colonna sonora del film di Massimo Troisi Pensavo fosse amore...invece era un calesse. Celebre il verso e vivrò, sì vivrò/ tutto il tempo per vederti andare via.

YES I KNOW MY WAY
La canzone è del 1981 e l'album è Vai mo': fin dall'inizio Pino Daniele ha sempre saputo quale è la sua strada e la ha seguida con perseveranza. Nel suo viaggio artistico si intersecano modernità, tradizione, acustico ed elettrico.

A ME ME PIACE 'O BLUES
E' il manifesto umano e artistico di Pino Daniele. Si respirano l'area mediterranea e l'impatto cosmopolita di una città come Napoli, la sua città. Questa canzone è l'espressione mondiale di una stile, nata da un chitarrista autodidatta.

NAPULE E'
Brano composto ed eseguito da Pino Daniele e inserito come traccia di apertura del suo album di esordio Terra mia, anno 1977. E' l'unica dell'album non arrangiata da Pino Daniele ma , a cura invece di Antonio Sinagra. Il testo parla delle contraddizioni di Napoli che resta comunque una città dai mille colori.

'NA TAZZULELLA 'E CAFFE'
E' probabilmente la canzone che più coniuga la melodia napoletana tradizionale e l'espressività del blues, un perfetto equilibrio tra composizione e interpretazione.

JE SO' PAZZO
Si ispira all'ultimo discorso pubblico di Masaniello, portavoce della collera del popolo napoletano: Pino Daniele è il nuovo Masaniello che da voce ai bisogni e all'irrequietezza di una generazione in tempi e contesti mutati. Rivendica la propria libertà di denunciare e protestare senza mediazioni o giri di parole: per poter agire liberamente si dice insano di mente.

ANNA VERRA'
E' un omaggio ad Anna Magnani. Prende spunto da un film come Roma Città Aperta di Roberto Rossellini, per il quale vinse in nastro d'Argento, per lanciare un me4ssaggio di speranza al mondo, un anatema contro le problematiche e le guerre.

QUANNO CHIOVE
Una storia commovente, una storia vera che le parole di Pino Daniele trasformano in poesia. Il rumore dei tacchi, della quotidianità è quello di una prostituta che si prepara per andare al lavoro. E si va anche quando piove, tanto l'acqua ti bagna e va tanto l'aria deve cambiare.

NUN ME SCOCCIA'
E' considerato l'esempio più profondo di punk napoletano. E' la storia di un artista e un uomo che, per quando la vita lo abbia portato a girare il mondo, non ha permesso al suo spirito partenopeo di essere sfrattato dall'anima.

APPOCUNDRIA
E' una parola che in italiano non esiste. Forse si può trovare in Brasile ed è saudade. Racconta la nostaglia per un luogo, per una città. Contiene l'accettazione della vita e la noia esistenziale. Ma la magia sta nel fatto che pur nella discesa nella melanconia il filo che lega Pino alla città non si recide.

Venerdì 8 giugno esce LE CORDE DELL’ANIMA Studio & Live (Sony Music/Legacy Recording) la nuova raccolta dedicata a Pino Daniele contenente 4 cd e 40 pagine di musica, racconti scritti da John Vignola e fotografie di Luciano Viti: "Nelle canzoni che compongono questo box ci sono le testimonianze ultime di un viaggio che avrebbe potuto riservare ancora qualche sorpresa – racconta John Vignola – Non solo perché, nella fascinazione per armonie sacre o nel ritorno all’essenza dei proprio suoni, Pino Daniele continuava a dimostrare una curiosità che non si era ancora risolta del tutto, ma anche perché le celebrazioni di Nero a metà sembravano rilanciare le storie di ieri, farle risuonare in un oggi molto più disordinato, ma non così inaccogliente. Invece, la storia si chiude qui e in qualche modo rimane, più che un rimpianto, la consapevolezza che la lezione di Pino sia insostituibile, come del resto è lui, nella migliore storia della musica italiana".

 

Inserire immagine