Antartica - Quasi una fiaba, il trailer del film con Silvio Orlando e Barbara Ronchi

Cinema
Foto tratta dal profilo Instagram di Vision Distribution

La pellicola di esordio della drammaturga Lucia Calamaro è ambientata in una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, che guarda al futuro della specie umana. Il cast include anche Valentina Bellè. Uscirà nei cinema il 7 maggio 2026

È uscito il trailer del film Antartica – Quasi una fiaba, la pellicola di esordio di Lucia Calamaro con protagonisti Silvio Orlando e Barbara Ronchi. Come recita la sinossi ufficiale, “una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, guarda al futuro della specie umana, cercando cose che ancora non capisce. Non conosce. Non sa. L’arrivo di Maria, genio forastico e cocciuto, nella base più isolata dell’Antartide, metterà in crisi i progetti del capomissione Fulvio Cadorna, suo mentore. Fulvio e Maria sono simili, sono legati, sono complici. Ma come spesso capita, tutti vogliono la stessa cosa, fino al giorno in cui ognuno vuole la sua. Un conflitto scientifico, ideologico, affettivo”. Il cast include anche Valentina Bellè, Simone Liberati, Lorenzo Balducci, Enrico Borello, Angelo Spagnoletti, Mario Russo, Stefano Rossi Giordani e Astrid Casali. Presentato in anteprima al Bif&ST nella sezione Rosso di Sera, il film è stato scritto da Lucia Calamaro, drammaturga di fama internazionale e vincitrice di tre premi Ubu, del premio Enriquez alla regia e del premio Hystro alla drammaturgia, e da Marco Pettenello. Uscirà nei cinema il 7 maggio 2026.

 

Nato il 30 giugno 1957 a Napoli, l’attore Silvio Orlando ha lavorato con numerosi registi del cinema italiano, come Gabriele Salvatores, Nanni Moretti, Daniele Luchetti, Paolo Virzì, Pupi Avati, Fausto Brizzi, Michele Placido, Giovanni Veronesi, Valeria Bruni Tedeschi e Roberto Andò. Nel 2000 ha vinto il Nastro d’Argento come Miglior attore protagonista per il film Preferisco il rumore del mare di Mimmo Calopresti, mentre nel 2001 ha preso parte alla pellicola La stanza del figlio di Nanni Moretti, vincitrice della Palma d’Oro al Festival di Cannes, e ha ricevuto la candidatura ai David di Donatello come Miglior attore non protagonista per il film Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni. Nel 2006, invece, ha vinto il David di Donatello come Miglior attore protagonista per il film Il caimano di Nanni Moretti. Ancora, nel 2008 alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ha ricevuto la Coppa Volpi per la Miglior interpretazione maschile e il Premio Pasinetti per il film Il papà di Giovanna di Pupi Avati. Nel 2016 ha interpretato il personaggio del cardinal Angelo Voiello nella serie tv The Young Pope di Paolo Sorrentino e con Diane Keaton e Jude Law. Nel 2021 ha vinto un altro David di Donatello come Miglior attore protagonista per il film Ariaferma di Leonardo Di Costanzo.

 

Nata il 22 giugno 1982 a Roma, Barbara Ronchi ha esordito al cinema nel 2013 nel film Miele di Valeria Golino. Nel 2016 ha recitato nella pellicola Fai bei sogni, basata sull’omonimo romanzo autobiografico di Massimo Gramellini e presentata come film di apertura al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs. Ha anche recitato nel film Gli sdraiati di Francesca Archibugi, tratto dall’omonimo romanzo di Michele Serra, e nella serie tv Imma Tataranni. Nel 2020 è stata la protagonista del film Padrenostro di Claudio Noce, in Concorso alla 77ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, e nel 2021 è stata la protagonista del film Mondocane di Alessandro Celli, presentato nella sezione Settimana della Critica della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel 2022 ha recitato nel film Sulle nuvole, esordio alla regia di Tommaso Paradiso, e nella pellicola Settembre di Giulia Steigerwalt, grazie alla quale ha ottenuto il primo David di Donatello nella categoria Miglior attrice protagonista. Nel 2023 ha recitato come protagonista nella pellicola Rapito di Marco Bellocchio, in Concorso al Festival di Cannes, per il quale ha vinto il Nastro d’Argento e ha ricevuto la seconda candidatura ai David di Donatello. Gli ultimi progetti includono Diva Futura di Giulia Steigerwalt e Familia di Francesco Costabile.

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