Nouvelle Vague, il trailer del film di Richard Linklater su Jean-Luc Godard

Cinema
Camilla Sernagiotto

Camilla Sernagiotto

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Dopo aver conquistato il pubblico internazionale durante il Festival di Cannes, la pellicola si prepara a fare il suo ingresso nelle sale italiane, salutato come uno dei titoli più apprezzati della stagione. Guillaume Marbeck si cala nei panni di un mito della settima arte: Jean-Luc Godard. La distribuzione italiana del film avverrà a partire dal 5 marzo, grazie alla collaborazione tra Lucky Red e BIM Distribuzione

Il nuovo attesissimo film diretto da Richard LinklaterNouvelle Vague, è pronto al debutto italiano. 

Dopo aver conquistato il pubblico internazionale durante il Festival di Cannes, la pellicola si prepara a fare il suo ingresso nelle sale italiane. Lucky Red ha diffuso il trailer ufficiale (che potete guardare nel video che trovate in alto, nella clip posta in testa a questo articolo) di uno dei titoli più apprezzati della stagione cinematografica, un progetto diretto da Linklater che vede Guillaume Marbeck interpretare Jean-Luc Godard. La distribuzione italiana del film avverrà a partire dal 5 marzo, grazie alla collaborazione tra Lucky Red e BIM Distribuzione.

Un percorso tra festival e premi

Il film Nouvelle Vague ha già fatto parlare di sé nei principali contesti cinematografici, essendo stato presentato in Concorso a Cannes e alla Festa del Cinema di Roma. L’opera ha ottenuto un riconoscimento importante anche a livello dei premi, con dieci candidature ai César e una nomination ai Golden Globe nella categoria di miglior commedia, confermando l’entusiasmo della critica e del pubblico internazionale.

Lo sguardo di Linklater su Godard

Richard Linklater ha spiegato le intenzioni alla base di Nouvelle Vague: “Nouvelle Vague è la storia di Godard nel momento in cui gira Fino all’ultimo respiro, raccontata nello stile e nello spirito con cui Godard ha realizzato Fino all’ultimo respiro.” Il regista americano sottolinea che l’obiettivo non è quello di replicare il film originale, bensì di offrire una prospettiva differente, immergendo lo spettatore nel 1959 attraverso la sua macchina da presa.

Un’esperienza immersiva

Linklater ha insistito sul valore dell’autenticità nella ricostruzione dell’epoca: “Voglio tuffarmi nel 1959 con la mia macchina da presa e rivivere quell’epoca, quelle persone, quell’atmosfera. Voglio frequentare la gente della Nouvelle Vague”. A questo proposito, il regista ha incoraggiato gli attori a calarsi completamente nei personaggi e nel contesto storico: “Ho detto a tutti gli attori: ‘Non state girando un film in costume. State vivendo quel momento preciso. Godard è un critico famoso, ma è alla sua prima regia. Vi state divertendo a girare con lui, ma vi chiedete anche se questo film arriverà mai sugli schermi …’.”

Un ritratto della Nouvelle Vague

Con Nouvelle Vague, Linklater non propone dunque un biopic convenzionale, ma un racconto che si muove tra memoria storica e immedesimazione stilistica, cercando di far vivere agli spettatori le stesse emozioni dei protagonisti di quegli anni. L’opera si pone come un tributo alla rivoluzione cinematografica francese, offrendo al contempo uno sguardo contemporaneo su una delle fasi più iconiche della storia del cinema.

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