Il Falsario, il trailer del film con Pietro Castellitto. VIDEO

Cinema

Vittoria Romagnuolo

Netflix ha diffuso l'anticipazione della nuova pellicola di Stefano Lodovichi, che debutterà direttamente in streaming sulla piattaforma dal 23 gennaio, visibile anche su Sky Q, Sky Glass e Now tramite la app Smart Stick. Un ritratto oscuro della Roma degli anni Settanta, tra criminalità e sogni traditi

Dopo l'anteprima alla Festa del Cinema di Roma, dove è stato presentato nella sezione Grand Public, arriva su Netflix dal 23 gennaio Il Falsario, il nuovo film di Stefano Lodovichi, già autore di pellicole come In fondo al bosco e serie come Cristian, con protagonista Pietro Castellitto interprete del ruolo principale.
Il film, "falsamente ispirato a una storia vera", per citare il trailer ora disponibile nella versione ufficiale e visibile in testa alla pagina, racconta la storia di un artista, un abile falsario, che diventa un nodo di una rete criminale che opera nella Capitale negli anni Settanta. 

La trama del film 

Toni (Pietro Castellitto) è un giovane artista che si trasferisce a Roma negli anni Settanta in cerca di fama ed opportunità. Gli incontri della vita lo portano a diventare un falsario di opere d'arte, parte di un tessuto criminale che ha segnato un'epoca.
Dai servizi segreti alle Brigate Rosse, alla banda della Magliana. Roma offre al giovane Toni, che nel frattempo si è legato a Donata, una gallerista che ha subito riconosciuto il suo talento, una cornice sfavillante e ambigua nella quale muoversi e arricchirsi. Un gioco pericoloso che però non dura a lungo. 

Una storia nella Roma degli anni '70 con un cast stellare 

Pietro Castellitto si fa di nuovo interprete di un giovane brillante che si perde nelle maglie di una Capitale ricca e perversa, una tipologia di personaggio che gli ha portato fortuna con Enea, secondo film di cui ha curato la regia e che lo ha visto anche attore.
A differenza di quella pellicola, ambientata nella contemporaneità, Il Falsario offre l'opportunità allo spettatore di fare un salto indietro nel tempo, riportandolo in un decennio attraversato da crisi e tensioni sociali e politiche ma anche dalla disco music, outfit carichi di paillettes e una certa forma di entusiasmo destinata a esplodere. 
Nel cast spiccano Giulia Michelini nel ruolo di Donata, Claudio Santamaria, Andrea Arcangeli, Edoardo Pesce, Aurora Giovinazzo e Pierluigi Gigante, tutti volti molto apprezzati del cinema nazionale. 
La storia, ispirata a quella vera di Antonio Chichiarelli, falsario attivo tra gli anni Settanta e Ottanta, è liberamente tratta dal romanzo di Nicola Biondo e Massimo Veneziani, Il falsario di stato, edito da SEM.