Irreversible Inversion integrale, la recensione del film con Monica Bellucci

Monica Bellucci e Vincent Casse l tornano "insieme"nella riedizione del controverso e perturbante  film diretto da Gaspar Noé e presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia .

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 L'eterno ritorno di Monica Bellucci e Vincent Cassel

"Prima regola, Clarice: semplicità. Leggi Marco Aurelio, di ogni singola cosa chiedi che cos'è in sé, qual è la sua natura" Così sentenziava lo psichiatra cannibale Hannibal Lecter in Il Silenzio degli innocenti. E forse ispirato dalla citazione fatta da uno dei serial killer più famosi della storia del cinema, Il regista Gaspar Noe ha deciso di rimontare Irreversible, il suo secondo lungometraggio, in ordine cronologico. E a differenza della matematica, sullo schermo, mutando l'ordine dei fattori, il prodotto cambia.  Ça va sans dire, La storia, le azioni e i dialoghi sono gli stessi del film uscito nel 2002.  Tuttavia, privato dell'artificiodi una terrificante vicenda narrata in senso antiorario, Irreversible risulta ancora più crudo nella sua elementarità, A partire dalla sequenza iniziale con una Monica Bellucci,  di une bellezza abbacinante (pare Venere dipinta da un grande maestro dell’impressionismo) intenta a leggere “An Experiment with Time “ il libro critto da  J. W. Dunne, sulle note della Sinfonia N° 7 di Beethoven, Ma Ludovico Van piaceva molto pure al drugo Alex di Arancia Meccanica, Sicché tra un poster di 2001 Odissea nello spaio e una locandina di Rapino a mano armata, già sappiamo che l'orrore alle porte, E le schermaglie d'amore e di sesso tra Bellucci e Vincent Cassel, girate come se i due fossero in un reality estremo su una coppia che allora tracimava sulle le copertine  aumentano il senso incombente di tragedia. Il  puramente verbale ménage a trois tra Alex, Marcus e Pierre, l'ex fidaznato  del personaggio interpretato da Monica Bellucci, il party che degenera in un’orgia di alcol e coca, non sono che l'anticamera dell'inferno . La scena spaventosa dello stupro con quella inquadratura fissa, in un film per il resto sempre in movimento con riprese a mano libera e immagini sghembe, ci trasporta al termine della notte E infine la discesa nel girone dei violenti, l'incubo fecale di un club chiamato rectum, il male con il volto di una disgusosa tenia dal naso da pugile. Siamo tutti dei Mefistofele . E il Tempo, sentenzia il macellaio (l''attore Philiph Naon protagonista di Solo contro tutti (Seul contre tous, 1998 il primo film di Gaspar Noé) distrugge ogni cosa. Ma la tragedia resta immutata, Anzi rafforzata, la vendetta mancata risulta ancora più inutile e dolorosa.  E il film risulta maggiormente devastante in questa inversione integrale. Un'opera rosso sangue, che ci imprigiona in un tunnel di pulsioni di morte.

Irreversible: Una tragedia in senso orario

Il tempo, almeno al cinema, può giocare brutti scherzi,  Soprattutto se si sceglie, per rendere più comprensibile allo spettatore la storia, di rimontare un film in ordine cronologico, Basti pensare alla scriteriata versione americana di C'era una volta in America di Sergio Leone in cui sono stati eliminati tutti i flashback Irreversible.Inversion Integrale, invece, si trasfigura in un'opera differente e per ceri versi ancora più disturbante a causa della sua linearità. Una riflessione sull'ineluttabilità del destino e sulla malvagità insita nella natura  umana, E pensare che all'inizio questa versione in senso orario era stata pensata solo come extra per il BluRay della pellicola. E a proposito delle differenze tra le due versioni, il regista del film Gaspar Noé ha dichiarato:” Mettere le scene in senso orario rende più facile identificarsi con i personaggi e capire l’evoluzione del   alcuni di loro a una follia omicida. Mentre IRREVERSIBILE a volte è stato erroneamente percepito come un “Rape & Revenge Movie ", tutto In questa versione Il film può essere visto come un’indagine  sul contagio della barbarie e sul predominio del cervello rettiliano sulla mente razionale-"