12 cose che forse non sai sul Festival di Venezia

Guillermo del Toro Leone d'oro
Guillermo del Toro, presidente della Giuria al Festival di Venezia 2018, con il Leone d'oro vinto nella precedente edizione.
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Da mercoledì 29 agosto a sabato 8 settembre si accendono i riflettori sulla 75.ma edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. In attesa del via, ecco alcuni fatti degni di nota su quello che è senza dubbio uno dei festival più importanti e conosciuti al mondo.  

Mercoledì 29 agosto si accendono le luci in Laguna, con l’inaugurazione della 75.ma edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Molti i Vip in giuria e sul red carpet, moltissimi i film in programma, sia in concorso che fuori concorso.


Si tratta, senza dubbio, di una delle rassegne cinematografiche più importanti e conosciute al mondo, su cui sembra di sapere tutto di tutto. Eppure, ci sono tanti fatti e aneddoti interessanti da scoprire. Ecco le 12 cose che forse non sai sul Festival di Venezia.


1. Il primo – Quello di Venezia non è solo uno dei festival più importanti, ma è anche il più antico al mondo: la prima edizione (non competitiva) della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica si è infatti svolta fra il 6 e il 21 agosto 1932, ormai quasi novanta anni fa. In confronto, il Festival di Cannes è un “giovanotto”: la prima volta risale al 1946. Solo gli Oscar, i premi più longevi al mondo, sono precedenti, perché risalgono al 1929.


2. E il primo del primo – Il primissimo film proiettato alla primissima edizione del Festival fu Il dottor Jekyll del regista armeno naturalizzato statunitense Rouben Mamoulian, basato sul grande classico della letteratura di Robert Louis Stevenson Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde.


3. Leone di Venezia – Il premio più ambito è il Leone d’oro assegnato al miglior film. Come si può facilmente intuire, la scelta del nome e delle fattezze della statuetta deriva direttamente dal simbolo della città, il Leone di San Marco. Questo, peraltro, era stato tra il 1949 e il 1953 il nome del premio, precedentemente noto come Gran Premio Internazionale di Venezia, che solo nel 1954 assunse l’attuale nome di Leone d’oro.


4. Gli altri premi – Oggi, al fianco del Leone d’oro, durante il Festival di Venezia vengono assegnati vari altri riconoscimenti, tra cui il Leone d’argento per la miglior regia, il Gran Premio della Giuria e il Premio Speciale della Giuria dedicati a film particolarmente meritevoli, il Premio Marcello Mastroianni volto a mettere in luce l’interpretazione degli attori emergenti, il Premio Osella per la migliore sceneggiatura. Il più antico è però senza dubbio la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile e femminile, istituito nel lontano 1934, durante la terza edizione del Festival, e dedicato all'allora presidente della Biennale di Venezia, il conte Giuseppe Volpi, ideatore della rassegna cinematografica.


5. Un nome scomodo – Prima ancora dei Leoni e del Gran Premio, la massima onorificenza del Festival di Venezia era la Coppa Mussolini, che venne però assegnata per l’ultima volta nel 1942 a Bengasi di Augusto Genina per il miglior film italiano e a Il grande re di Veit Harlan per il miglior film straniero. Finita la guerra, per ovvi motivi si pensò di cancellare letteralmente il premio dal palmares di Venezia.


6. Gli effetti della guerra – La Seconda Guerra Mondiale non colpì duramente solo le persone, ma anche la cultura. Le edizioni del 1943, 1944 e 1945, quindi, non ebbero luogo. Non solo: le edizioni immediatamente precedenti, quelle tra il 1940 e il 1942, oltre a non essersi svolte in Laguna furono a tal punto dominate dalla propaganda fascista da essere oggi considerate come se non fossero mai esistite.


7. La riconquista del Palazzo – Sede tradizionale della Mostra Internazionale a partire dalla sua inaugurazione del 1937 è il Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Tuttavia nel 1946, essendo il Palazzo stesso requisito dagli Alleati, il Festival si svolse nel Cinema San Marco, per poi spostarsi l’anno successivo a Palazzo Ducale. Solo nel 1949 il Palazzo del Cinema tornò a ospitare il Festival.


8. Contestazione – Il Festival, rassegna che ai suoi esordi era stata fortemente voluta dal governo fascista, subì dure contestazioni nel corso delle agitazioni del 1968. Anche per questo motivo, le edizioni tra il 1969 e il 1979 tornarono a essere non competitive come già era stato nell’anno di esordio. Nel 1973, 1977 e 1978 addirittura il Festival di Venezia non ebbe luogo. Il Leone d’oro tornò a essere assegnato a partire dal 1980.


9. Alla carriera – Paradossalmente, proprio durante una di queste edizioni non competitive, nel 1971, venne istituito il Leone alla carriera, volto a premiare attori, registi e altri mestieranti del cinema che si sono distinti con il proprio lavoro nel corso del tempo. Il primo venne assegnato al leggendario regista americano John Ford.


10. Discrepanze – Non sempre i film più acclamati da pubblico e critica al Festival di Venezia vengono poi premiati dalla Giuria. Tra i grandi esclusi figurano Senso di Luchino Visconti e La strada di Federico Fellini, favoritissimi dell’edizione del 1954. A sorpresa, il Leone d’oro venne assegnato a Giulietta e Romeo di Renato Castellani, fra i fischi del pubblico. Quando poi venne annunciato il Leone d’argento al film di Fellini, fra i suoi sostenitori e quelli di Visconti si arrivò addirittura alle mani.


11. Largo ai giovani – Molti giovani attori insigniti del Premio Marcello Mastroianni, pensato per premiare gli interpreti emergenti, sono poi diventati dei grandi del cinema: basti pensare a Jennifer Lawrence, vincitrice nel 2008 a soli 18 anni grazie alla sua prova in The Burning Plain – Il confine della solitudine, o a Tye Sheridan, premiato nel 2013 per il suo ruolo in Joe e protagonista di recente nel blockbuster spielbergiano Ready Player One.


12. Testa a testa – Italia e Francia, da sempre cinematograficamente rivali, competono a pari merito per il maggior numero di Leoni d’oro vinti: i registi di entrambi i paesi ne hanno vinti undici nel corso della lunga storia del Festival. Seguono a stretto giro gli Stati Uniti con dieci premi vinti.