Javier Bardem, i migliori film e serie tv, da Non è un Paese per vecchi a Cape Fear. FOTO
Da Max Cady, il terrificante villain della miniserie Apple TV+ Cape Fear, a ruoli che hanno segnato la storia del cinema: Javier Bardem è uno degli attori più versatili e magnetici della sua generazione. Dal killer imperturbabile di Non è un paese per vecchi al poeta di Prima che sia notte, dal Raoul Silva di Skyfall al Re Tritone di La Sirenetta, ripercorriamo i suoi film e le sue serie tv più memorabili
Lo abbiamo visto in Non è un paese per vecchi e in Skyfall, ma anche in kolossal come Dune: Javier Bardem è il volto eclettico del cinema spagnolo e internazionale. L’1 marzo 2024 arriva al traguardo dei 55 anni. Con oltre 50 film all’attivo e un Oscar vinto, ecco i migliori titoli a cui ha preso parte.
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Nella miniserie Apple TV Cape Fear, prodotta da Martin Scorsese e Steven Spielberg, Javier Bardem è Max Cady, un criminale appena uscito di prigione che perseguita la famiglia Bowden. Reinventa il villain reso celebre da Robert De Niro puntando su una minaccia lenta e insinuante più che sulla violenza esplicita. Una prova magnetica, definita dallo stesso attore una delle più stimolanti della sua carriera.
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Parlando della filmografia di Javier Bardem non si può non citare il primo film interpretato da Javier Bardem, del 1990: Le età di Lulù. Del regista Bigas Luna, è una pellicola dall’alto tasso erotico tratta dall’omonimo romanzo di Almudena Grandes, e vede nei panni della protagonista Francesca Neri.
In Prima che sia notte (2000) Javier Bardem è Reinaldo Arenas, poeta e scrittore cubano perseguitato dal regime per la sua omosessualità e la sua libertà creativa. Un'interpretazione intensa e dolente, che gli vale la prima candidatura all'Oscar e lo impone all'attenzione di Hollywood. L'attore dà corpo alla fragilità e all'ostinazione di un artista che non rinuncia mai alla parola.
In Mare Dentro (2004) veste i panni di Ramón Sampedro, marinaio tetraplegico che lotta per il diritto a una morte dignitosa. Bardem regala una prova tutta giocata su sguardo e voce. Recita da immobile, eppure riempie lo schermo di emozione e ironia. Il film di Amenábar vince l'Oscar come miglior film straniero e consacra la sua statura internazionale.
Nel 2007 è nel cast del film Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Candidato a otto Premi Oscar, il film se ne aggiudica la metà, tra cui quelli come miglior film, miglior regia e miglior attore non protagonista per Javier Bardem nel ruolo di Chigurh, killer dal caschetto inquietante e la pistola a proiettile captivo, entrato nella storia del cinema come uno dei villain più gelidi di sempre.
Nella commedia di Woody Allen Vicky Cristina Barcelona è Juan Antonio, pittore affascinante e passionale che travolge le vite di due giovani americane in vacanza. Bardem alterna seduzione e malinconia, muovendosi con naturalezza tra sensualità e leggerezza. Un ruolo che mostra il suo lato più solare e ironico.
Tre anni dopo, nel 2010, l'attore è in Biutiful del regista Alejandro González Iñárritu. Qui veste i panni di Uxbal, uomo dei bassifondi di Barcellona che, malato terminale, cerca di mettere in ordine la propria vita e di proteggere i figli. Una prova drammatica e viscerale, premiata con un'altra candidatura all'Oscar. Bardem incarna la disperazione e la tenerezza di un padre allo stremo.
In questo Mangia, prega, ama l'attore è in versione "romantica": una scrittrice (Julia Roberts), in viaggio fra Italia, India e Indonesia, scopre le meraviglie del cibo, la meditazione e l'uomo dei sogni.
Nel ventitreesimo film di James Bond, Skyfall, è Raoul Silva, ex agente diventato nemico giurato dell'MI6, elegante e psicologicamente disturbato. Bardem costruisce un antagonista teatrale e beffardo, capace di rubare la scena a 007. Uno dei cattivi più memorabili dell'intera saga.
In Escobar - Il fascino del male (2017) veste i panni di Pablo Escobar, il più celebre narcotrafficante della storia, accanto a Penélope Cruz. Bardem ne restituisce la doppia natura: uomo di famiglia affabile e spietato signore della droga. Una trasformazione fisica e caratteriale che domina l'intero film.
In Dune è Stilgar, guida saggia e guerriera del popolo Fremen del pianeta Arrakis, punto di riferimento per il giovane Paul Atreides. Bardem dà al personaggio dignità, ironia e profondità spirituale. Un ruolo che porta avanti anche nel secondo capitolo della saga di Villeneuve.
In Being the Ricardos (2021) Interpreta Desi Arnaz, marito e partner artistico di Lucille Ball nella Hollywood degli anni Cinquanta. Bardem ne cattura il fascino da showman e le tensioni private, tra riflettori e crisi coniugale. La performance gli vale una nuova candidatura all'Oscar.
Nel live-action La Sirenetta è Re Tritone, sovrano del regno sottomarino e padre protettivo e severo di Ariel. Bardem porta autorità e calore a un personaggio iconico dell'animazione. Un volto inedito, più fiabesco, del suo repertorio.