C’è tempo: Il film di Walter Veltroni con Stefano Fresi in anteprima su Sky Cinema

In occasione dell’uscita nelle sale del film C’è tempo (nelle sale da giovedì 7 marzo distribuito da Vision.) Sky Cinema Uno manda in onda una breve anteprima del film. L’appuntamento è per martedì 5 marzo in coda a Cinepop.

Le foto del film

Dopo vera realizzato ben sei documentari (l’ultimo emozionante è stato Tutto davanti a questi occhi, intervista a Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz), Walter Veltroni ha deciso di lanciarsi nel suo primo lungometraggio di finzione: C’è tempo” nelle sale da giovedì 7 marzo distribuito da Vision.
Per l’occasione Sky Cinema Uno manda in onda una breve anteprima del film L’appuntamento è per martedì 5 marzo in coda a Cinepop.

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Stefano Fresi e Giovanni Fuoco - ©Vision Distribution

Sceneggiato insieme a Doriana Leondeff, è incentrato su Stefano (Stefano Fresi), quarantenne precario e immaturo che, in un paesino del Piemonte, fa un lavoro piuttosto assurdo: l'osservatore di arcobaleni.

Alla morte del padre, che non ha mai conosciuto, scopre di avere un fratellastro tredicenne, Giovanni (Giovanni Fuoco), un adolescente che, a differenza di Stefano, vive la vita con un forte senso pratico. Senza alcuna intenzione di prendersene cura, Stefano parte per Roma, accetta la tutela solo per ricevere in cambio i 100mila euro di lascito e decide di lasciare il ragazzino in un istituto.

I due intraprenderanno così un viaggio on the road verso la Francia, che li costringerà a trascorrere del tempo insieme, tempo che favorirà il nascere di una complicità fraterna

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Simona Molinari -  ©Vision Distribution

Con C’è tempo Veltroni racconta il nostro Paese, le sue tante contraddizioni e differenze, attraverso lo sguardo intenso e commovente dell’infanzia e affronta anche un tema a lui molto caro, quello del senso di perdita per la morte di un padre (Veltroni è rimasto orfano a un anno).

Nel cast, oltre a Giovanni Fuoco e Stefano Fresi, la cantante Simona Molinari, Silvia Gallerano e Max Tortora. Nel film c'è anche la stella del cinema francese Jean-Pierre Léaud, 'indimenticabile Antoine Doinel de I 400 colpi, primo film di François Truffaut e manifesto della Nouvelle Vague, che quest'anno celebra i suoi 60 anni di vita.

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