Compromessi Sposi: Abatantuono e Salemme, consuoceri “contro”

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In attesa dell’uscita del film Compromessi Sposi (dal 24 gennaio con Vision Distribution, Sky Cinema Uno manda in onda qualche minuto in anteprima del film. Appuntamento mercoledì 23 gennaio subito dopo Cinepop

Compromessi Sposi: questo matrimonio non s'ha da fare. Parola di Abatantuono e Salemme Il Cinemaniaco Gianni Canova incontra Diego Abantantuono Compromessi Sposi, la fotogallery del film

Nord e Sud “contro” interpretati da due futuri consuoceri molto bellicosi. Sembrerebbe la trama di una  commedia già vista se non ci fossero due attori importanti e bravi come Diego Abatantuono e Vincenzo Salemme, un cast di primo ordine e il talento di un giovane regista come Francesco Miccichè. Sarebbero già sufficienti questi pochi elementi per andare al cinema e vedere Compromessi sposi, in sala dal 24 gennaio con Vision Distribution. Ma c’è anche qualcosa in più. Innanzitutto perché questa divertente commedia si profila come un vero e proprio classico riguardo alla tematica trattata e guarda, come ha ammesso lo stesso regista, a ‘Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi' capolavoro di Mario Mattoli del 1960.

Quindi uno sguardo al meglio della nostra cinematografia del passato riadattato brillantemente ai tempi che viviamo. La storia è presto detta. Tutto parte da un colpo di fulmine tra Ilenia (Grace Ambrose), giovane e sboccacciata fashion blogger di Gaeta, e Riccardo (Lorenzo Zurzolo), ragazzo bergamasco che aspira a fare il cantautore. Basta una notte e i due ragazzi vogliono già sposarsi, ma i loro rispettivi padri non sono affatto d'accordo. Diego (Abatantuono), padre del ragazzo, è infatti un ricco imprenditore del Nord dall'anima berlusconiana, mentre Gaetano (Salemme), padre di Ilenia, un più che corretto sindaco del Sud di fede grillina.   Per i due consuoceri, e rispettive famiglie, c'è una sola mission: 'il matrimonio non s'ha da fare'.   In questa commedia con Dino Abbrescia, Rosita Celentano, Elda Alvigini e con la partecipazione di Valeria Bilello e con Susy Laude, Sergio Friscia e Carolina Rey, ritmo frenetico, qualche parolaccia di troppo e le inevitabili gag tra la cultura del nord e quella del sud d'Italia che hanno alimentato tanto cinema di ogni parte del mondo.

 "Il mio personaggio – ha detto Vincenzo Salemme - è quello di un sindaco pieno di fragilità mascherate da rigida osservanza alle regole. Ma in questo film così, nonostante sia del sud, ricordo più Fabrizi che Totò, un ruolo che invece adotta Abatantuono".

"Sono due consuoceri contrapposti nel carattere – ha spiegato Abatantuono -.  Sono quello del nord è vero, ma sono anche quello che si arrangia. Insomma un berlusconiano convinto".

Ammette infine il regista: "Sì nel film c'è solo un pizzico di politica, ma è un tema solo sfiorato. In realtà Compromessi sposi è più la storia di due famiglie che si scontrano e dove alla fine i giovani sono, alla fine, quelli più maturi".

Frase cult del film, infine, quella di Diego Abatantuono che con disprezzo dice al consuocero Salemme: "siete voi meridionali con i vostri ragù i veri responsabili del buco nell'ozono".