Contra el huracan, trama e cast del film al primo posto su Netflix

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Introduzione

Il film messicano di Jorge Michel Grau racconta la notte in cui l’uragano Otis devastò Acapulco, attraverso la storia di due fratellastri bloccati su uno yacht nel cuore della tempesta. Ecco cosa sapere su trama, interpreti e fatti reali che lo hanno ispirato

Quello che devi sapere

Un successo arrivato dal Messico

È in streaming dal 23 ottobre e in pochi giorni ha conquistato la vetta della classifica: Contra el huracán è il film più visto del momento su Netflix (ed è visibile anche su Sky e Now tramite la app Smart Stick). Il lungometraggio si era già imposto al primo posto tra i film più guardati della piattaforma a livello mondiale nelle prime 48 ore dall’uscita (prima del debutto in streaming, la pellicola era arrivata nelle sale messicane a partire dal 15 ottobre). Parte del filone del cinema di sopravvivenza, con un’impronta drammatica che va oltre lo spettacolo della catastrofe, è diretto da Jorge Michel Grau, già autore di titoli come Rabia, Perdida e 7:19.

La trama

Il protagonista è Wirpul, ragazzo di Acapulco che lavora su un’imbarcazione di lusso. Nico, figlio del proprietario dello yacht, gli offre la promozione a capitano, ma in cambio pretende che la barca venga protetta a ogni costo. Alla prima vera responsabilità, Wirpul chiede aiuto a Candi, il fratellastro con cui il rapporto si è raffreddato da tempo. Nessuno dei due immagina cosa li attende: una perturbazione al largo della costa si trasforma rapidamente nell’uragano Otis, di categoria 5, e i due restano intrappolati in mare aperto. Per superare la notte dovranno mettere da parte rancori e differenze e affidarsi l’uno all’altro. Accanto alla tensione delle scene d’azione, il racconto mette a fuoco le disuguaglianze che segnano la vita di chi si occupa delle barche dei più ricchi, rischiando la propria incolumità per beni che non gli appartengono.

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Il cast

Wirpul ha il volto di Benny Emmanuel, noto in patria anche come voce di Leo San Juan nella saga animata Las Leyendas e per film come Chicuarotes e Vgly. Candi è interpretato da Kristyan Ferrer, lanciato da Sin nombre e visto poi in 600 millas e Buen día, Ramón. Mónica del Carmen, apparsa in Babel e Año bisiesto, è Chayo, la madre di Wirpul, che si guadagna da vivere vendendo empanadas sulla spiaggia. Nel ruolo di Carmen, vicina di casa e madre di Candi, c’è l’attrice colombiana Mónica Jiménez. Completano il gruppo Andrew Leland Rogers, che presta il volto a Nico, Gonzalo Vega Jr. nei panni del suo amico Napo e Teté Espinoza, capitana dell’imbarcazione La Milagrosa che soccorre i due fratelli alla deriva.

La storia vera

Contra el Huracan prende spunto da quanto accaduto il 25 ottobre 2023, quando Otis, tra i cicloni più potenti mai registrati nel Pacifico, si abbatté su Acapulco. Il punto di partenza è un reportage del quotidiano spagnolo El País dedicato a Marlon Valdez e Jonathan “Chino”, due marinai che quella notte sorvegliavano yacht privati ormeggiati nella Marina Santa Lucía. Marlon raccontò che un’altra imbarcazione aveva squarciato lo scafo della sua, costringendolo a gettarsi in acqua e a restare a galla aiutando nel frattempo un collega ferito. Colpito da quella testimonianza, Grau decise di trasformarla in un racconto di finzione: la sceneggiatura fa dei protagonisti due fratellastri, ma conserva l’essenza della loro esperienza e delle condizioni di chi lavora in mare. I due sopravvissuti hanno inoltre affiancato la troupe come consulenti durante le riprese.

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Una produzione ambiziosa

Realizzato da Netflix e Perro Azul in coproduzione con LACOproductora, Contra el huracán è considerato uno dei progetti più impegnativi mai girati in Messico. La fase di preparazione ha richiesto un anno e mezzo, seguita da sette settimane di set. Lo storyboard, disegnato a mano, è stato poi animato con Unreal, il motore grafico dei videogiochi, per pianificare le sequenze più complesse. Per le scene in mare è stato costruito uno yacht in scala, mentre negli studi è stato installato un impianto per riutilizzare l’acqua, poi destinata ai parchi di Città del Messico. Il risultato è un film che unisce spettacolo e memoria collettiva, a tre anni da una tragedia che il Messico non ha dimenticato.

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