Paternal Leave di Alissa Jung conquista il Premio Cinema Giovane 2026, assegnato dal pubblico alla XXII edizione del Festival delle Opere Prime di Roma, e porta a Luca Marinelli il Premio Giorgio Fanara come Miglior Attore. La casa degli sguardi di Luca Zingaretti è l’opera preferita dagli studenti e ottiene altri riconoscimenti. Quattro premi a Gioia mia di Margherita Spampinato, mentre La vita da grandi di Greta Scarano e L’infinito di Umberto Contarello figurano tra i titoli più premiati nella tre giorni romana
È Paternal Leave di Alissa Jung, con Luca Marinelli, il vincitore della XXII edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime del Cinema Italiano, che si è svolta dal 28 al 30 settembre 2026 al Cinema Caravaggio di Roma. Il film si aggiudica il Premio Cinema Giovane, il riconoscimento principale della manifestazione decretato dal voto del pubblico, mentre Luca Marinelli conquista il Premio Giorgio Fanara come Miglior Attore.
Organizzato dall’associazione culturale Cinecircolo Romano, presieduta da Catello Masullo, il festival ha riunito le opere prime selezionate del cinema italiano, premiando registi, interpreti e maestranze e affidando agli spettatori e
La casa degli sguardi è il film preferito dagli studenti
A La casa degli sguardi, esordio nella regia cinematografica di Luca Zingaretti, è andato il Premio per l’Opera Preferita dagli studenti, assegnato dalla speciale giuria popolare composta dagli allievi del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e della FSL – Formazione Scuola Lavoro, che hanno visto in matinée i tre film in concorso.
Il film ha ricevuto inoltre la Menzione Speciale della Giuria e il premio per le Migliori Scenografie, assegnato a Giada Esposito. Tra i riconoscimenti per la regia indicati dagli organizzatori figura anche quello attribuito a Luca Zingaretti.
Quattro premi a Gioia mia
Quattro riconoscimenti sono andati a Gioia mia di Margherita Spampinato. Aurora Quattrocchi ha conquistato il Premio Giorgio Fanara alla Migliore Attrice, mentre alla stessa Spampinato è stato assegnato il Premio Mauro Bonanni per il Miglior Montaggio.
Ad Alice Zecchinelli è andato il premio per le Migliori Musiche. Il film ha inoltre conquistato il Premio della Critica SNCCI, assegnato da una giuria indipendente composta dai critici Michela Manente, Franco Montini e Marco D’Agostino.
I premi a La vita da grandi e L’infinito
Tra i titoli più premiati figura anche La vita da grandi di Greta Scarano. Matilda De Angelis ha ricevuto il Premio Giorgio Fanara alla Migliore Attrice, mentre il Premio Roberto Leoni alla Migliore Sceneggiatura è stato assegnato a Greta Scarano, Sofia Assirelli e Tieta Madia. Nell’elenco dei riconoscimenti diffuso dagli organizzatori compare inoltre un premio per la regia al film di Scarano.
Tre premi anche per L’infinito di Umberto Contarello: Paolo Sorrentino è stato premiato come Miglior Produttore di Opera Prima, Daria D’Antonio per la Migliore Fotografia e Gianluca Salerno per i Migliori Effetti Visivi.
Da Monica Guerritore a Ludovica Rampoldi, gli altri vincitori
Il palmarès comprende anche L’Arca di Giorgio Caporali, premiato per il Miglior Trucco ad Annaliselotte Ghirardato e destinatario di una Menzione Speciale della Giuria della Critica SNCCI.
Una Menzione Speciale della Giuria è andata anche a Nero di Giovanni Esposito, mentre tra i riconoscimenti per la regia comunicati dal festival figura quello a Ludovica Rampoldi per Breve storia d’amore.
Monica Guerritore ha ottenuto il Premio Giorgio Fanara alla Migliore Attrice per Anna. A Emilio Lussu – Il Processo di Gianluca Medas è invece andato il premio per i Migliori Costumi, firmati da Maria Rita Frau.
L’edizione 2026 ha visto inoltre tre interpreti affermati debuttare dietro la macchina da presa: Luca Zingaretti, Greta Scarano e Monica Guerritore.
I premi alle recensioni degli studenti
Spazio anche ai più giovani con i Premi per le Migliori Recensioni degli studenti, consegnati da Luciana Burlin, consigliere segretario del Cinecircolo Romano e responsabile del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e della FSL.
I riconoscimenti sono andati a Laura Luciano, studentessa del quinto anno del Liceo Archimede-Pacinotti di Roma, accompagnata dalla docente Sandra Tarantino, e a Edoardo Durante dell’IT Alessandro Volta di Tivoli-Guidonia, accompagnato dalla docente Cristina Leoni.
Gli organizzatori hanno sottolineato inoltre come, per il quarto anno consecutivo, siano stati assegnati 14 riconoscimenti ad artiste femminili nella XXII edizione della manifestazione.
I patrocini del Premio Cinema Giovane 2026
La XXII edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime si è svolta con il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Fondazione Roma Lazio Film Commission, Agiscuola, SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, Centro Studi Cinematografici, Tulipani di Seta Nera, CinemaDaMare, Diari di Cineclub e CineClub “Vittorio De Sica-Cinit”.
Per questa edizione si sono aggiunti per la prima volta anche il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti – Consiglio Nazionale e quello della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.