Introduzione
Rai 3 propone in prima visione Familiar Touch, l'opera prima di Sarah Friedland premiata tre volte alla Mostra del Cinema di Venezia 2024. La protagonista è Kathleen Chalfant, nei panni di un'anziana che, alle prese con i primi segni della demenza, si trasferisce in una struttura assistita. È un film delicato e personale sulla vecchiaia, sulla memoria e sul bisogno di sentirsi ancora se stessi
Quello che devi sapere
Quando e dove vedere il film
L'appuntamento è per venerdì 25 settembre, alle 21.20 su Rai 3, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale dell'Alzheimer. Familiar Touch dura circa un'ora e mezza. Si potrà rivedere anche in streaming su RaiPlay mentre, per chi preferisce le piattaforme a pagamento, è già disponibile a noleggio o in acquisto su servizi come Amazon Video e Apple TV.
La trama
Ruth Goldman è una donna di ottant'anni, vedova, che vive da sola. All'inizio del film la vediamo mentre prepara con cura un pranzo per un uomo che crede di non conoscere e che, in realtà, è suo figlio Steve. È lui ad accompagnarla nella comunità per anziani dove dovrà trasferirsi. Ruth però non riesce ad accettare la nuova sistemazione e si convince di trovarsi in una sorta di albergo. Da lì il racconto segue le sue giornate, tra momenti di lucidità e altri di confusione, i contrasti con il personale, la fatica di un figlio che vede cambiare la madre e le piccole conquiste di una quotidianità tutta da reinventare. Al centro ci sono anche i desideri di Ruth, che la malattia non cancella: il piacere di cucinare, il bisogno di contatto, il gusto della seduzione. È proprio questo aspetto a rendere il film diverso da molti altri racconti sulla demenza.
Il cast
Familiar Touch si regge in gran parte sull'interpretazione di Kathleen Chalfant, attrice statunitense con una lunga carriera tra teatro e televisione. Sul palcoscenico è stata tra le protagoniste della prima produzione di Broadway di Angels in America, mentre in tv è apparsa in serie come House of Cards e The Affair. Accanto a lei c'è H. Jon Benjamin, noto soprattutto come voce di Bob in Bob's Burgers e del protagonista di Archer, qui in un ruolo drammatico nei panni del figlio Steve. Completano il cast Carolyn Michelle Smith, che interpreta Vanessa, una delle operatrici della struttura, e Andy McQueen, nel ruolo del medico Brian, verso cui Ruth prova una certa attrazione.
La regista e la genesi del film
Familiar Touch è il primo lungometraggio di finzione di Sarah Friedland, che ne ha firmato anche la sceneggiatura. L'idea è nata dalla sua esperienza diretta: prima di dedicarsi al film, la regista aveva lavorato come assistente di persone anziane con disturbi della memoria. Questo vissuto si riflette nel modo in cui il film osserva la cura, fatta di gesti ripetuti, pazienza e attenzione ai dettagli. Le riprese si sono svolte in una comunità per anziani in California, coinvolgendo residenti e personale sia davanti sia dietro la macchina da presa. Una scelta che dà al racconto un'autenticità rara e restituisce in modo realistico la vita quotidiana all'interno di queste strutture.
I premi e l'accoglienza
Il film è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia il 3 settembre 2024, nella sezione Orizzonti, dove ha ottenuto tre riconoscimenti: il Leone del Futuro – Premio Luigi De Laurentiis per la migliore opera prima, il premio per la regia e quello per la migliore interpretazione femminile, andato a Chalfant. Anche all'uscita americana la critica lo ha accolto con grande favore, lodando soprattutto la prova della protagonista e la delicatezza con cui affronta un tema difficile senza scivolare nel pietismo. Più che un film sulla malattia, Familiar Touch è stato letto come un racconto di formazione al contrario, dedicato a una donna che impara a conoscere una nuova versione di sé.