Quattro giorni di grandi pellicole, workshop, live music e inedite masterclass. Apre Leviticus, horror queer di Adrian Chiarella, in anteprima nazionale. In chiusura, il cult fuori concorso Desert Hearts di Donna Deitch e l’assegnazione del Premio More Love a Levante. Ospite d’eccezione del sabato, Lukas Dhont. L’attrice Valentina Lodovini, l’autrice di podcast Sara Poma e l’attrice Marta Pizzigallo, rispettivamente Presidenti delle giurie lungometraggi, documentari e cortometraggi
Milano è pronta ad accendere i riflettori sulla 40ª edizione del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer. Il Piccolo Teatro Strehler, con il suo sagrato, e la Casa di Quartiere Garibaldi, in collaborazione gratuita con il Municipio 1 di Milano, ospiteranno infatti dal 17 al 20 settembre 2026, sotto la rinnovata co-direzione artistica di Lara Vespari e Federico Manzionna, una delle kermesse più significative del calendario LGBTQ+ internazionale.
“Guidare la 40ª edizione del MiX Festival è per noi un onore, ma anche una responsabilità. Guardiamo avanti, al futuro, con alle spalle 40 anni di storia, di lotte, di istanze e di cambiamenti. Cosa viene dopo? È l’interrogativo da cui siamo partitə: le risposte ci auguriamo di scoprirle insieme a voi nel corso di questo significativo traguardo,” commentano Lara Vespari e Federico Manzionna, alla loro seconda co-direzione artistica.
Non solo cinema, per un importante anniversario: accanto alle grandi pellicole, tra cui diverse anteprime nazionali, anche un ricco programma di incontri e conversazioni con ospiti internazionali, DJ set e live performances, workshop e – novità di questa edizione – masterclass multidisciplinari. Quattro giorni guidati dal claim-manifesto #whatsnext e scanditi dalla sigla Louder than Shame, brano inedito di GoldQueer.
Il programma
Ad inaugurare il festival, giovedì 17 settembre, sarà l’anteprima nazionale di Leviticus. Presentato al Sundance 2026 e distribuito in Italia da Plaion Pictures, segna l'esordio nel lungometraggio del regista australiano Adrian Chiarella con un horror queer che intreccia coming-of-age, romance e soprannaturale. Durante la serata, condotta da Debora Villa, il saluto istituzionale dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, e la speciale performance di Italy Bares, noto charity show che sensibilizza contro ogni forma di stigma e pregiudizio: Lynn Jamieson, Gaia Scarico e Francesco Scarico si esibiranno con la coreografia di Anna Rita Larghi su un arrangiamento inedito cantato da Numa.
Levante alla cerimonia di chiusura
Special guest della cerimonia di chiusura di domenica 20 settembre, condotta da Annie Mazzola e Riccardo Poli, sarà Levante. Prossima alla release del suo nuovo album “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”, la cantautrice riceverà il Premio More Love, il riconoscimento che il MiX Festival assegna a figure dello spettacolo, della cultura e della società civile distintesi per l’impegno nel dare voce e visibilità alle tematiche LGBTQ+. A seguire, la proiezione fuori concorso di Desert Hearts (1985) di Donna Deitch, vero e proprio cult della filmografia lesbo. Ricco di desiderio, seduzione e di alcune delle battute più memorabili del cinema queer, questo amatissimo classico, tratto dall'omonimo romanzo di Jane Rule del 1964, dimostra perché il romance in costume di Donna Deitch continui ancora oggi a essere modello di riferimento per tanti film saffici realizzati negli anni successivi.
La proiezione di Coward fuori concorso
Attesissima la proiezione fuori concorso di Coward, con il regista Lukas Dhont presente in sala, come highlight della giornata di sabato 19 settembre. Ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, ne è protagonista Pierre, un soldato appena arrivato al fronte, ansioso di dimostrare il proprio valore. Nelle retrovie incontra Francis, che decide di risollevare il morale dei commilitoni allestendo uno spettacolo teatrale. Mentre la violenza imperversa, entrambi cercano un modo per sfuggire alla brutalità della guerra, anche solo per un istante. Presentato quest’anno al Festival di Cannes, sarà distribuito in Italia da MUBI.
Nucleo centrale di MiX Festival saranno, come da tradizione, i tre concorsi internazionali dedicati ai lungometraggi, documentari e cortometraggi. Tra i lunghi, la proiezione in anteprima italiana di Body Blow, un thriller noir in chiave queer, diretto da Dean Francis, che mescola erotismo, suspence e melodramma criminale nella vibrante e pericolosa notte di Sydney. Sempre in anteprima nazionale, il documentario sperimentale Uchronia di Fil Ieropoulos, un audace film-saggio, presentato alla Berlinale 2026, che intreccia poesia, storia e immaginario queer in un'esperienza cinematografica radicale. Degni di nota, infine, i corti Stallion y la Bola de Cristal di Christian Avilés, anche esso presentato a Berlino 2026, e Revolver della regista italiana Paoli De Luca, già vincitrice di menzione speciale allo scorso MiX Festival, attualmente in concorso con il suo nuovo lavoro alla Settimana Internazionale della Critica nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Le tre giurie
A decretare i film vincitori, tre giurie composte da professionisti del mondo del cinema, dell’arte e della cultura. L’attrice Valentina Lodovini presiederà la giuria, composta dall’attore e regista tedesco Fabian Stumm e dalla project manager del Cinema Godard Susanna Cecchini, che assegnerà il Premio al Miglior Lungometraggio di questa 40ª edizione. A giudicare il Miglior Documentario, invece, l’autrice di podcast Sara Poma, in qualità di Presidente, insieme alla produttrice cinematografica Olivia Musini e all’autore Carlo Notarpietro. Infine, la giuria che decreterà il Miglior Cortometraggio sarà presieduta dall’attrice Marta Pizzigallo, insieme allo sceneggiatore cinematografico Giuseppe Paternò Raddusa e al regista e attore Gianpiero Pumo.
Oltre i film
Oltre alle proiezioni, il festival conferma anche per la 40ª edizione la sua vocazione trasversale e multidisciplinare. MiX Next è infatti il percorso di divulgazione e formazione del MiX Festival: uno spazio aperto di incontro, confronto e scoperta, nato per accompagnare il pubblico dentro i processi creativi, i linguaggi e le trasformazioni del cinema contemporaneo. Attraverso masterclass, conversazioni e workshop, invita a scoprire il dietro le quinte delle opere, alimentare il pensiero critico ma soprattutto a interrogare il presente per immaginare il futuro. Il programma di masterclass – novità assoluta di questa edizione – di MiX Next riunisce alcune tra le voci più interessanti del panorama cinematografico e creativo contemporaneo, chiamate a condividere il proprio sguardo e il proprio processo artistico. Il regista Lukas Dhont guiderà una riflessione su come raccontare le emozioni attraverso immagini, gesti e silenzi; la sceneggiatrice Francesca Scialanca accompagnerà il pubblico alla scoperta della vita segreta dei personaggi, esplorando il lavoro di costruzione dell'interiorità nella scrittura cinematografica; con il fotografo Mauro Padula, in occasione dell'uscita del numero milanese della rivista Elska, il focus si sposterà sul ritratto e sul nudo maschile come strumenti per interrogare il potere dello sguardo e riflettere su rappresentazione, tabù e libertà, riscoprendo la fotografia come spazio di relazione, cura e autodeterminazione; Nat Tasha Lapiana e Luca Buttiglieri approfondiranno invece il tema del make-up cinematografico e del male impersonating in una masterclass in partnership con Zalando; infine Camila Fawape guiderà un incontro dedicato al ruolo della musica e delle colonne sonore nella costruzione dell'immaginario cinematografico.
Ad affiancare le masterclass, anche due workshop: un laboratorio di difesa personale condotto dall’esperto Luca Vitali e sponsorizzato da Zalando e McFit; un'esperienza dedicata alla skincare naturale in collaborazione con Lush, per continuare a esplorare il rapporto tra corpo, identità e benessere anche oltre lo schermo. Non mancherà infine, ad animare il sagrato del Piccolo Teatro Strehler, la programmazione MiX Music a cura di Simone Bisantino, con DJ set e performance live di artistə della scena queer italiana. Il MiX Festival festeggia questo simbolico traguardo grazie al sostegno di fedeli partner storici, a cui si affiancano nuove importanti collaborazioni. Tra i main partner torna ViiV Healthcare, che, insieme a Bivio, contribuisce alla realizzazione della campagna “What’s next nella prevenzione HIV” consultabile direttamente sul sito di MiX Festival. La campagna, sviluppata con il supporto scientifico del dott. Davide Moschese del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale Luigi Sacco – Università degli Studi di Milano, illustra le diverse strategie oggi disponibili per prevenire l’acquisizione e la trasmissione dell’HIV. Così commenta Moschese: “Grazie ai progressi scientifici, oggi la prevenzione dell’HIV può essere sempre più personalizzata e quindi più ejicace. Confrontarsi con professionisti sanitari o con operatori di comunità adeguatamente formati permette di ricevere informazioni corrette e di scegliere consapevolmente il percorso di prevenzione più appropriato secondo le proprie esigenze, i propri tempi e le diverse circostanze della vita.”
Le partnership
In veste di nuovo main partner, si unisce alla grande famiglia MiX Festival Zalando, la principale piattaforma tecnologica europea dedicata alla moda e al lifestyle. “Il MiX Festival celebra il rispetto, l’uguaglianza e la libertà di esprimere pienamente la propria identità”, commenta Eloisa Siclari, General Manager Southern Europe di Zalando. “In Zalando ci impegniamo nell’essere Inclusive by Design. Mettiamo l’inclusione al centro di tutto ciò che facciamo e questo approccio definisce anche il nostro modo di considerare la moda e la bellezza: due potenti linguaggi che permettono a ciascuno di noi di esprimere chi siamo e raccontare la nostra storia personale. Tuttavia, la libertà di essere sé stessi implica anche sentirsi al sicuro: per questo siamo felici di sostenere due appuntamenti durante il festival. Il primo sarà dedicato alla consapevolezza di sé e alla libertà di vivere e attraversare gli spazi con maggiore sicurezza e consapevolezza, mentre il secondo esplorerà il make-up cinematografico non solo come strumento tecnico, ma anche come forma di espressione creativa.”
Le media partnership di quest’anno sono affidate a Ta\o Funeral Services Milano, Kirweb e Toh! Magazine, che realizzeranno contenuti dedicati al festival, mentre si confermano come partner hospitality Urban Hive e Portico84, che anche per questa edizione accoglieranno i guests internazionali del festival. Non da ultimo, una solida rete di partner tecnici supporterà la realizzazione dell’evento attraverso la fornitura di prodotti e servizi. Si ringraziano: Attila&Co, Barman Milano, Brooklyn Brewery, FairEnough, Flyeralarm, Gabriele Lakhal, Gloria, Oroboro Productions, SubHumans e Vibra. Per la prima volta, i Premi al Miglior Lungometraggio, Miglior Documentario e Miglior Cortometraggio saranno sostenuti rispettivamente da Zalando, Lush e Bivio, che consegneranno i riconoscimenti sul palco della serata conclusiva. Come di consueto, le proiezioni e le iniziative della 40ª edizione saranno a partecipazione gratuita per coloro che sosterranno il MiX Festival tramite il tesseramento all'Associazione MIX MILANO APS. La tessera, del valore di 20€, è acquistabile sul sito del festival e permetterà di usufruire di convenzioni esclusive con partner del mondo della cultura, del benessere e del tempo libero. Anche quest’anno, inoltre, si conferma l’iniziativa della tessera sospesa, pratica solidale avviata nel 2020 che consente di acquistare una tessera per chi è in difficoltà.
Organizzato da MIX MILANO APS, in partnership con CIG Arcigay Milano e con il patrocinio del Comune di Milano e di Institut français Milano, il MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer è diretto e prodotto da Lara Vespari e Federico Manzionna, con Roberta Gialotti coordinatrice della programmazione, insieme a un team di più di 20 persone e decine di volontarie e volontari.