Per oltre settant'anni ha attraversato teatro, cinema e televisione, lavorando con Richard Linklater, O.W. Fischer e diventando un volto amatissimo anche di Il commissario Rex
Erni Mangold, nata Ernestine Goldmann nel 1927, è stata una delle attrici più longeve e prolifiche del panorama di lingua tedesca. Debuttò nel teatro viennese nel secondo dopoguerra, per poi affermarsi allo Schauspielhaus di Amburgo diretto da Gustaf Gründgens e successivamente al Düsseldorfer Schauspielhaus. Dagli anni Cinquanta costruì una filmografia ricchissima con titoli come Der Vogelhändler, Hanussen e Il cacciatore della foresta d'argento, alternando con naturalezza il grande schermo alle produzioni televisive.
Dal cinema d'autore alle serie più amate
Il pubblico internazionale la ricorda soprattutto per Prima dell'alba (1995), il cult di Richard Linklater con Ethan Hawke e Julie Delpy, in cui interpretava l'indimenticabile chiromante incontrata dai due protagonisti durante il loro viaggio attraverso l'Europa. Mangold non ha mai smesso di recitare, diventando un volto familiare anche della televisione grazie a serie come Tatort, Der Kommissar e Il commissario Rex. Negli anni Duemila è apparsa in North Face – Una storia vera, Anonyma – Una donna a Berlino e nella commedia L'uomo di 101 anni che non pagò il conto e scomparve. Nel 2015, a quasi novant'anni, ha ricevuto l'Österreichischer Filmpreis come miglior attrice per Der letzte Tanz, dove interpretava una donna affetta da Alzheimer. Ancora nel 2020 era sul set del film televisivo Das Geheimnis der Freiheit e di Schönes Schlamassel, confermando una straordinaria vitalità artistica che l'ha portata a partecipare a oltre cento produzioni tra cinema e televisione.