Venezia 2026, FEDIC alla Mostra tra Premio, Forum e futuro del cinema d’autore
CinemaLa Federazione Italiana dei Cineclub torna alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia con il Premio FEDIC e un programma di incontri dal 6 all’11 settembre. Tra gli appuntamenti, il Forum Paolo Micalizzi dedicato al futuro del cinema d’autore, un confronto sull’internazionalizzazione del cinema italiano e la cerimonia di premiazione a Casa I Wonder. A coordinare il Premio sarà il regista Mauro John Capece
La FEDIC – Federazione Italiana dei Cineclub rinnova la sua presenza alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026. Al centro, il Premio FEDIC, ma anche incontri, presentazioni e momenti di confronto dedicati alla libertà creativa, al futuro del cinema d’autore e alle prospettive internazionali del cinema italiano.
Il programma attraverserà diversi luoghi del Lido dal 6 all’11 settembre, fino alla cerimonia conclusiva di premiazione ospitata da Casa I Wonder.
Il Premio FEDIC e quella fama da “portafortuna”
Nato nel 1993 nell’ambito della Mostra di Venezia per iniziativa di Paolo Micalizzi, il Premio FEDIC è stato istituito con l’obiettivo di riconoscere le opere italiane capaci di esprimere con maggiore forza l’autonomia creativa e la libertà degli autori.
Nel corso degli anni il riconoscimento ha ampliato il proprio raggio d’azione, accompagnando anche altre iniziative e festival promossi dalla Federazione Italiana dei Cineclub, senza perdere di vista la ricerca cinematografica e l’attenzione verso nuovi talenti e percorsi autoriali.
A coordinare il Premio collaterale FEDIC 2026 sarà il regista Mauro John Capece, che scherza sulla capacità del riconoscimento di anticipare spesso le fortune dei cineasti premiati.
«Si chiama Premio FEDIC, ma dovrebbe chiamarsi Premio Portafortuna», osserva Capece, ricordando il caso di Paolo Strippoli, premiato nel 2025 con La valle dei sorrisi, allora presentato Fuori Concorso, e approdato quest’anno al Concorso ufficiale della Mostra con L’estranea.
Un passaggio che racconta bene la vocazione del Premio: intercettare autori e percorsi creativi prima che conquistino spazi sempre più importanti nel panorama cinematografico.
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Le giurie del Premio FEDIC 2026
Per la sezione dedicata ai lungometraggi, la giuria sarà presieduta da Ferruccio Gard e composta, in ordine alfabetico, da Marco Asunis, Massimo Caminiti, Corinna Coroneo, Antonio Flamini, Massimo Giraldi, Carlo Gentile, Orazio Leotta, Franco Mariotti, Laura Mare, Elisabetta Randaccio, Manuela Rima, Milena Vukotic e Giancarlo Zappoli.
La giuria dei cortometraggi sarà invece presieduta da Carlo Griseri e composta da Giuseppe Arcieri, Alfredo Baldi, Giulia Bertoletti, Francesca Cristallo, Paola Dei, Laura Forcella Iascone, Luigi La Monica, Davide Magnisi, Michela Manente, Antonella Santarelli e Massimo Spiga.
Da Pietrangeli ad Antonioni, il primo incontro al Lido
Il programma FEDIC prenderà il via domenica 6 settembre, dalle 16.30 alle 17.30, al Pura Vida Beach, con un incontro curato da Roberto Lasagna dedicato ai volumi Il Cinema di Antonio Pietrangeli. Ritratti di donne e sentimenti e Michelangelo Antonioni. Il cinema della modernità.
Interverranno Emanuele Rauco, Giorgio Simonelli, Saverio Zumbo e Paola Settimini. L’iniziativa è sostenuta da HDI Assicurazioni.
Due autori diversissimi, Pietrangeli e Antonioni, ma entrambi centrali per comprendere quanto lo sguardo personale di un regista possa trasformare sentimenti, corpi, alienazioni e mutamenti della società in materia cinematografica.
Il cinema italiano e la sfida internazionale
Il secondo appuntamento è in programma martedì 8 settembre, dalle 10.00 alle 10.50, all’Hotel Excelsior, nell’Italian Pavilion – Sala Conferenze Tropicana 1.
La conferenza, intitolata FEDIC: Dal coraggio dell’autore alla sfida dell’internazionalizzazione, vedrà la partecipazione di Corrado Azzolini, Paolo Maria Spina, Stefania Rifiordi e Alessandro Leo.
Al centro del confronto, il ruolo della FEDIC nella promozione della creatività cinematografica e soprattutto le opportunità, ma anche le sfide, che attendono gli autori italiani nel tentativo di portare opere e talenti oltre i confini nazionali.
Il futuro del cinema d’autore al Forum Paolo Micalizzi
Uno dei momenti centrali della presenza FEDIC a Venezia sarà il 32° Forum FEDIC Paolo Micalizzi, in programma giovedì 10 settembre, dalle 14.00 alle 16.00, all’Hotel Excelsior – Spazio Incontri.
Il tema scelto per l’edizione 2026 va dritto al cuore della questione: Il futuro del cinema d’autore.
Interverrà anche il presidente FEDIC Lorenzo Caravello, in un appuntamento che nel corso degli anni si è consolidato come luogo di confronto tra autori, critici, professionisti e operatori del settore.
Produzione, distribuzione, nuovi linguaggi e trasformazione delle modalità di fruizione saranno alcune delle coordinate della riflessione sullo spazio che il cinema fondato sulla libertà dello sguardo può ancora conquistarsi in un sistema audiovisivo in continua trasformazione.
La premiazione a Casa I Wonder
A chiudere il calendario veneziano sarà la cerimonia di premiazione del Premio FEDIC, prevista per venerdì 11 settembre, dalle 10.00 alle 11.00, a Casa I Wonder.
Il punto d’arrivo di un programma di appuntamenti distribuito tra il 6 e l’11 settembre, ma anche il ritorno alla ragione stessa per cui il riconoscimento nacque più di trent’anni fa: cercare, dentro l’immenso caleidoscopio della Mostra di Venezia, quelle opere italiane nelle quali la personalità dell’autore riesce ancora a farsi vedere e sentire.