Introduzione
Va in onda venerdì 31 luglio, in prima tv su Rai 3, la commedia francese diretta da Hervé Mimran. Il film è il remake della pellicola britannica Svegliati Ned e racconta di due amici che, su una piccola isola della Bretagna, coinvolgono l'intera comunità in una truffa rocambolesca per incassare un biglietto vincente della lotteria.
Quello che devi sapere
La trama
La storia di L'Ancienne - Come una volta si svolge su una remota e pittoresca isola al largo della Bretagna, i cui quaranta abitanti si conoscono da sempre. Gli inseparabili Jean-Jean e Henri, amici e combinaguai fin dall'infanzia, vengono a sapere che uno dei loro compaesani ha centrato il jackpot della lotteria nazionale. Decisi a ingraziarsi il fortunato prima che la notizia si diffonda, si mettono sulle sue tracce, ma la ricerca prende una piega macabra: quando lo trovano, l'uomo è morto d'infarto per l'emozione, con il tagliando ancora stretto tra le mani. Pur di non lasciarsi sfuggire l'occasione della vita, i due amici escogitano un piano tanto audace quanto folle: assumere l'identità del defunto per riscuotere il premio. Per riuscirci, però, avranno bisogno della complicità dell'intero villaggio. Attratti dalla prospettiva di dividere la ricca vincita, gli abitanti accettano di partecipare alla messinscena, dando vita a una truffa collettiva piena di imprevisti.
Il cast
A guidare il film è il trio comico formato da Didier Bourdon, che veste i panni di Jean-Jean, e Gérard Darmon, nel ruolo di Henri, affiancati da Chantal Lauby. Accanto a loro figura Laurent Capelluto nella parte di William, insieme a Paloma Coquant (Maud) e Yoann Eloundou (Erwan). Completano la squadra Noémie Chicheportiche, Martine Schambacher, François Chattot, Fabrice Herbaut e Florence Gotesman, in una dimensione corale che riflette lo spirito comunitario della storia.
Un remake di Svegliati Ned
À l'ancienne - Come una volta è la rilettura francese di Svegliati Ned, la commedia britannica del 1998 diretta da Kirk Jones. La versione firmata da Hervé Mimran conserva l'ossatura della vicenda originale, ambientandola però sulle coste della Bretagna e adattandola alla sensibilità del pubblico transalpino. Il risultato è una commedia che alterna momenti di comicità pura a passaggi più teneri e malinconici, senza rinunciare a uno sguardo affettuoso sui suoi protagonisti.
L'omaggio alla commedia italiana
Nel costruire il tono della pellicola, il regista ha guardato apertamente al cinema italiano degli anni Sessanta e Settanta, capace di raccontare personaggi imperfetti e moralmente ambigui senza trasformarli in figure negative. Jean-Jean, Henri e gli altri diventano sì degli imbroglioni, ma il film non li dipinge come criminali mossi dall'avidità: sono persone comuni, con desideri semplici, che vedono nella vincita un'occasione irripetibile per cambiare vita. Anche la scelta della location risponde a questa ricerca di autenticità. Le riprese si sono svolte a Cap-Sizun, a nord di Brest, e non su un'isola vera e propria. Mimran ha spiegato di aver desiderato inizialmente girare su un'isola, salvo poi scontrarsi con difficoltà logistiche: "Erano sempre troppo urbanizzate per i miei gusti", ha raccontato il regista, aggiungendo che il periodo turistico rendeva tutto più complicato.