Schermi Cinema Multipiazza entra nel vivo: cinema itinerante riparte da Catanzaro a luglio

Cinema

chermi Cinema Multipiazza entra nel vivo e torna a Catanzaro, città in cui il progetto è nato nel 2018, dall’8 all’11 luglio con quattro serate gratuite. Il Cine-furgone porterà nelle piazze Giacomo Ferrara, Antonio De Matteo, Francesco Colella e Filippo Nigro, tra Mio fratello è figlio unico, Mery per sempre, Divorzio all’italiana e La finestra sul cortile. Dopo Lampedusa, Reggio Calabria e Foggia, il viaggio continuerà tra Potenza, Grosseto, Sicilia, Cosenza e Roma, con una tappa in Sardegna in arrivo, nel 2026.

Il cinema torna a farsi piazza, viaggio, incontro. Dopo le prime tappe della sesta edizione, Schermi Cinema Multipiazza entra nel vivo e riparte da Catanzaro, città in cui il progetto è nato nel 2018. Dall’8 all’11 luglio, il Cine-furgone porterà quattro serate gratuite nei quartieri della città, con proiezioni e incontri insieme ad alcuni protagonisti del cinema italiano: Giacomo Ferrara, Antonio De Matteo, Francesco Colella e Filippo Nigro.

La rassegna itinerante, organizzata da Divina Mania, con la direzione artistica di Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino e la direzione organizzativa di Debora Leonardi e Pietro Loscavo, prosegue così il suo percorso nei luoghi in cui l’offerta culturale è meno presente, trasformando ogni proiezione in un’occasione di partecipazione collettiva. Non solo film all’aperto, dunque, ma un’idea di cinema come presidio sentimentale, sociale e popolare.

 

Da Lampedusa a Catanzaro, il viaggio del Cine-furgone

La sesta edizione di Schermi Cinema Multipiazza arriva a Catanzaro dopo una partenza segnata da una forte partecipazione di pubblico. Le tappe di Lampedusa, Reggio Calabria e Foggia hanno registrato piazze e arene gremite, confermando la vocazione del progetto: portare il cinema dove spesso arriva meno, o dove rischia di essere vissuto come evento eccezionale e non come abitudine condivisa.

A ottenere un riscontro importante è stato anche il debutto di Schermini, il ciclo di proiezioni pomeridiane dedicate ai più piccoli, pensato per coinvolgere bambini e famiglie. Un tassello che allarga il senso della rassegna: non solo una programmazione per cinefili, ma una proposta capace di attraversare generazioni, quartieri, pubblici diversi.

Il programma di Catanzaro dall’8 all’11 luglio

Il programma catanzarese prenderà il via mercoledì 8 luglio nel quartiere Santa Maria con Giacomo Ferrara, che presenterà Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti. Un film che parla di famiglia, politica, adolescenza, conflitti e appartenenze: perfetto per una rassegna che usa il cinema come lingua comune tra memoria privata e storia collettiva.

Giovedì 9 luglio Schermi Cinema Multipiazza raggiungerà Gagliano, dove Antonio De Matteo introdurrà Mery per sempre di Marco Risi, uno dei titoli più significativi del cinema civile italiano tra anni Ottanta e Novanta. Un’opera dura, necessaria, ancora capace di interrogare il rapporto tra istituzioni, marginalità, educazione e possibilità di riscatto.

L’omaggio al Masciari e Divorzio all’italiana

Venerdì 10 luglio il centro storico di Catanzaro ospiterà un doppio appuntamento. Alle 19 è in programma l’evento speciale Per il Masciari, omaggio allo storico cinema-teatro cittadino, chiuso da anni, realizzato insieme alle compagnie teatrali del territorio. Un momento che lega la rassegna alla memoria culturale della città e al tema, sempre urgente, degli spazi da restituire alla comunità.

Alle 21 sarà poi Francesco Colella ad accompagnare il pubblico alla visione di Divorzio all’italiana, capolavoro di Pietro Germi e pietra miliare della commedia all’italiana. Un film in cui il grottesco diventa bisturi, il sorriso si fa veleno e il costume nazionale viene messo sotto processo con un’eleganza ancora oggi micidiale.

Filippo Nigro chiude con Hitchcock

La tappa di Catanzaro si chiuderà sabato 11 luglio nel quartiere Sant’Elia con Filippo Nigro, che presenterà La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock. Un classico assoluto, e non soltanto per cinefili: il film sul guardare, sul sospettare, sul desiderio di spiare la vita degli altri, torna oggi con una forza quasi profetica in un’epoca in cui ogni finestra rischia di diventare schermo.

È una chiusura particolarmente felice per una rassegna che mette il pubblico al centro. Perché Hitchcock, con il suo appartamento-teatro e il suo cortile-palcoscenico, ricorda che il cinema nasce sempre da un atto collettivo: qualcuno guarda, qualcuno viene guardato, tutti finiscono dentro la stessa vertigine.

Le prossime tappe: Potenza, Grosseto, Sicilia, Cosenza e Roma

Dopo Catanzaro, il viaggio di Schermi Cinema Multipiazza continuerà con un fitto calendario estivo. Dal 19 al 21 luglio la rassegna sarà a Potenza, dal 24 al 26 luglio a Grosseto, dal 29 luglio al 2 agosto a Nicosia, il 3 agosto a Linguaglossa e dal 5 al 7 agosto a Palermo. Il percorso proseguirà poi il 2 e 3 settembre a Cosenza, prima della grande festa finale in programma a Roma dal 17 al 20 settembre.

È inoltre in fase di definizione una nuova tappa in Sardegna, che sarà annunciata nelle prossime settimane. Nel corso dell’estate saranno numerosi gli artisti e i protagonisti del cinema italiano chiamati ad accompagnare le proiezioni e incontrare il pubblico nelle diverse città attraversate dal Cine-furgone.

Cinema gratuito come costruzione di comunità

Anche per il 2026, Schermi Cinema Multipiazza è realizzato con il sostegno di Fondazione Oltre, che affianca il progetto condividendone l’idea di cinema come strumento di crescita, partecipazione e costruzione di comunità. Una visione semplice solo in apparenza: portare un film in una piazza significa riattivare uno spazio, accendere una conversazione, dare a una serata d’estate la forma di un rito collettivo.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Il calendario completo, con proiezioni, ospiti e aggiornamenti sulle prossime tappe, sarà disponibile sui canali ufficiali della manifestazione. E, diciamolo, in tempi di piattaforme solitarie e divani tiranni, l’idea di un furgone che attraversa l’Italia per riportare il cinema tra le persone ha qualcosa di felicemente ostinato.

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